Addio a Maria Rosaria Omaggio: l’interpretazione di Oriana Fallaci le valse un premio a Venezia

Addio a Maria Rosaria Omaggio, una vita per il cinema, TV e teatro: ripercorriamo ora la sua carriera.

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Ci ha lasciato questa mattina l’attrice Maria Rosaria Omaggio a causa di una malattia. Di origini napoletane, ma residente a Roma da molti anni, aveva 67 anni. Maria Rosaria Omaggio è diventata celebre quando aveva solo 18 anni, grazie alla partecipazione a Canzonissima del 1973-1974, quando era condotta da Loretta Goggi e Pippo Baudo.

Nella sua carriera ha preso parte a 29 film, 18 fiction e 50 pièce teatrali, ma è stata anche istruttrice di Taijiquan e allenata dal maestro Li Rong Mei, come riporta il “Corriere della Sera”. Inoltre, per il suo impegno nel sociale, Maria Rosaria Omaggio è stata Goodwill Ambassador di Unicef Italia.

Dall’esordio sul grande schermo al premio vinto nel 2014 per il film Walesa – L’uomo della speranza

Maria Rosaria Omaggio ha debuttato sul grande schermo con Roma a mano armata nel 1976 di Umberto Lenzi e Squadra antiscippo di Bruno Corbucci, nel medesimo anno. Tra i film più famosi ricordiamo Giocare d’azzardo di Cinzia TH Torrini del 1982, L’ave Maria di Ninnì Grassi dello stesso anno, Le avventure dell’incredibile Ercole di Luigi Cozzi ed Era una notte buia e tempestosa… di Alessandro Benvenuti del 1985 e To Rome with Love di Woody Allen nel 2012. L’ultimo film a cui ha preso parte è stato Un marziano di nome Ennio di Davide Cavuti del 2021.

Inoltre, nel film Walesa – L’uomo della speranza di Andrzej Wajda del 2013, presentato alla 70ª Mostra del cinema di Venezia, interpreta Oriana Fallaci che intervista il leader di Solidarnosc nel 1981. Ecco cosa aveva rivelato a proposito del film la stessa attrice come riporta ancora il “Corriere della Sera”:

Wajda mi volle, fu una crescita interiore.

Oriana Fallaci gli aveva parlato di me, riteneva che le assomigliassi, e Wajda me la fece interpretare.

Nel film sono la giornalista che intervista il leader di Solidarnosc.

Per la sua interpretazione ha ottenuto il Premio Pasinetti e il Premio Oriana Fallaci nel 2014.

Maria Rosaria Omaggio, tra cinema, fiction e teatro

Non solo cinema, Maria Rosaria Omaggio ha preso parte anche al programma Tutto compreso di Giancarlo Nicotra nel 1981, alla serie TV Passioni del 1993, a un episodio di Don Matteo nel 2006 e ai film A fari spenti nella notte di Anna Negri del 2012 e Sabato, domenica e lunedì di Edoardo De Angelis del 2021.

Per il teatro, invece, Maria Rosaria Omaggio ha recitato ne Fedra di Seneca, diretta da Beppe Arena, Sottobanco di Domenico Starnone, per la regia di Silvio Giordani, Spirito allegro, di Noël Coward, per la regia di Attilio Corsini, Diatriba d’amore contro un uomo seduto, testo teatrale di Gabriel García Márquez portato in scena da Alessandro D’Alatri e Il canto di Didone, dalla VII Epistola di Ovidio e liriche di Ungaretti.

Inoltre, ha interpretato Eleonora Duse in Sensi Dannunziani e ha curato la regia e la traduzione de Il balcone di Golda di William Gibson con Paola Gassman nel ruolo di Golda Meir.

Leggi anche: Chi era Paola Gassman, una vita per il teatro, l’ultima apparizione in TV, le commedie con il padre Vittorio

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Ilaria De Santis
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