Cosa lega scienza, filosofia e spiritualità? La risposta è nel convegno diretto da Ester Bonafede

Torna a Palermo "Coscienza e Libero Arbitrio", il convegno dal respiro internazionale che risponderà alle più grandi domande del nostro tempo. A moderare l'evento sarà Ester Bonafede.

Silvia Buffo
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Il legame ta scienza, filosofia e spiritualità è più che mai al centro del dibattito culturale. Stiamo forse assistendo alla fioritura di un nuovo umanesimo digitale, perché le istanze esistenziali in collisione con l’avanzamento della tecnologia sono sempre più acuite.

Tante sono le domande in animo. Che cosa significa prendersi cura della propria coscienza oggi? Che prospettive etiche ha l’essere umano in uno scenario digitale che si ibrida con l’avanzamento sfrenato dell’AI? Che cos’è l’Io oggi? L’uomo sarà davvero sostituito? Che ruolo giocano le neuroscienze? Qual è in sostanza il destino dell’umanità?

A queste ed altre domande si cercheranno risposte in grado di orientare nella sottile e complessa connessione che sarà indagata nella seconda edizione del convegno dal respiro internazionale “Coscienza e Libero Arbitrio: Eros, Psiche, Techne”.

L’evento è alle porte, in programma dal 15 al 17 novembre 2026, nella cornice siciliana del Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.

La direzione scientifica sarà affidata all’architetto, docente e dirigente politica e culturale siciliana, Ester Bonafede, mentre il relatore d’onore sarà il fisico Federico Faggin, inventore del microprocessore.

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“Coscienza e Libero Arbitrio”, riparte il convegno a Palermo

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Per la seconda edizione del convegno “Coscienza e Libero Arbitrio” i tre temi centrali, ripresi dall’Antica Grecia, saranno, dunque, al centro. Si parlerà di Eros, il desiderio che muove ogni domanda sulla coscienza, di Psiche, la mente, dove nascono gli interrogativi sull’io, e di Techne, la fisica, il confine che oggi si è venuto a creare tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.

Nel corso dell’evento interverranno oltre trenta relatori, tra cui l’europarlamentare Brando Benifei, Marcello Veneziani, Kevin Mitchell, Olaf Blanke, Igor Sibaldi, Dardust e Monsignor Antonio Staglianò. Ed ancora spiccano i nomi di Marco Giacalone, Mirko Grimaldi, Marika Tutino.

Filosofi, neuroscienziati, teologi e artisti di rilievo internazionale potranno interrogarsi su temi rilevanti in un’epoca segnata sempre più dall’avvento delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale: in particolare il legame tra desiderio, relazione ed esistenza nel corso della prima giornata, il filo che unisce mente e coscienza durate la seconda, un confronto tra intelligenza umana e AI nella terza.

Ogni giornata sarà caratterizzata da una lectio magistralis del relatore d’onore Federico Faggin. Saranno “L’Universo è Dinamico e Olistico” per Eros, “La Natura della Coscienza e del Libero Arbitrio” per Psiche, “Intelligenza Umana e Intelligenza Artificiale a Confronto” per Techne.

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Scienza, filosofia, spiritualità: perché il dibattito è sempre più acceso?

Il Digitale, media partner dell’evento, ha chiesto alla direttrice Ester Bonafede qualche anticipazione, indagando sul dibattito sempre così attuale circa il legame tra scienza, filosofia e spiritualità:

Penso che scienza, filosofia e spiritualità non abbiano mai smesso di dialogare nella storia dell’umanità. Spesso sono state divise, ma l’essere umano le contempla come un unicum. Oggi si assiste a un grande interesse per la comunione tra scienza e spiritualità.

E invece, ponendo il focus sulla questione etica nell’era dell’AI, Bonafede aggiunge:

Poiché il concetto di etica non è associabile direttamente alla tecnica e, conseguentemente, alle macchine che ne sono un’emanazione, una strada percorribile è quella di un regolamento etico che ne possa determinare le applicazioni.

Avvalendoci dei modelli dell’Antica Grecia, nell’essere umano continuano a convivere Psiche, Eros e Techne, e questo importante convegno, omaggerà proprio questo legame imprescindibile. Conclude Bonafede:

Credo che l’essere umano persegua un equilibrio tra questi elementi che caratterizzano la coscienza e quindi il libero arbitrio. Il nostro obiettivo è riuscire a discutere di questi temi suscitando l’interesse e il dibattito fra il pubblico.

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Chi è Ester Bonafede, personalità di spicco nel panorama degli eventi culturali

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Con la direzione scientifica e la moderazione di Ester Bonafede, il Convegno “Coscienza e Libero Arbitrio” garantirà la sua completezza tematica. Personalità dalla carriera versatile, in primis architetto, laureatasi a Palermo presso l’Università di Palermo, con una tesi su Carlo Scarpa e un dottorato di ricerca in Rilievo e rappresentazione del costruito, Bonafede, non si è dedicata solo alla libera professione, ma anche alla docenza universitaria e alla progettazione europea.

La sua professionalità è stata parte integrante delle istituzioni culturali siciliane in qualità di consigliere dell’Ente autonomo Orchestra Sinfonica Siciliana, consigliere di amministrazione della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Ruoli di collaudata esperienza in ambito culturale, dove la vedremo ancora protagonista di un’altra tappa del suo percorso:

Con Eros, Psiche e Techne abbiamo costruito un percorso che muove dall’esperienza e dal desiderio, attraversa la mente e i suoi stati e arriva alla materia, al vivente e alle macchine, perché la domanda sulla coscienza resti aperta fino all’ultima giornata, dove si confronta con la fisica e con l’intelligenza artificiale.

Non cerchiamo risposte definitive: vogliamo che scienza, filosofia e spiritualità tornino a parlarsi, con il rigore di chi fa ricerca e la libertà di chi non ha paura delle grandi domande.

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Media partnership: Il Digitale per “Coscienza e Libero Arbitrio”.

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