Importanti novità in arrivo per la cura del tumore al pancreas, dopo il via libera dell’EMA al farmaco che raddoppierebbe la sopravvivenza dei pazienti a uno stadio avanzato della malattia. Come fa sapere “RaiNews”, l’European Medicines Agency ha approvato il daraxonrasib, già passato al vaglio della FDA ad agosto e utilizzato negli Stati Uniti.
Si tratta di una terapia della speranza, a cui molti pazienti hanno fatto riferimento all’estero. Adesso, però, il Comitato per i medicinali per uso umano dell’EMA ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio anche nell’Unione europea. La decisione è arrivata in seguito a una sperimentazione internazionale che ha coinvolto 500 pazienti e ha avuto esiti positivi. Ecco tutti i dettagli.
Tumore al pancreas, approvato il farmaco della speranza

L’EMA, l’European Medicine Agency, ha approvato il rilascio del daraxonrasib nell’Unione Europea. Il farmaco, già disponibile negli Stati Uniti, apre un varco di speranza nella terapia per il tumore al pancreas metastatico. Nello specifico, sottolinea “RaiNews”, la cura è rivolta ai pazienti che sono già stati sottoposti almeno a una precedente terapia, senza ottenere l’effetto desiderato.
In questi soggetti, in condizioni critiche, la chemio standard appare poco efficace e molto tossica. Di conseguenza, il daraxonrasib si è imposto come medicinale prioritario, sulla base di una valutazione per fasi. Il farmaco è stato studiato in una sperimentazione internazionale, che ha visto coinvolti 500 pazienti. Il 92% di questi presentava una mutazione Ras G12. Nei soggetti trattati con daraxonrasib la sopravvivenza mediana è stata di 12,4 mesi, in confronto dei 6,7 mesi registrati nei pazienti sottoposti alla tradizionale chemioterapia.
Ciò vuol dire che il medicinale raddoppierebbe la sopravvivenza nei pazienti con tumore al pancreas metastatico. Adesso tocca alla Commissione europea prendere in considerazione queste valutazioni e accelerare sulla decisione sull’autorizzazione all’immissione in commercio in tutta l’UE. I singoli Stati membri decideranno poi prezzo e rimborsabilità del farmaco.
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Come funziona il farmaco?
Il daraxonrasib, commercializzato con il nome Rasonque, è un farmaco antitumorale da assumere per via orale, che agisce sulle proteine RAS, coinvolte nella crescita e nella sopravvivenza delle cellule. Come riporta “SkyTg24”, nei casi di tumore al pancreas alcune mutazioni possono mantenere tali proteine sempre attive, inducendo la moltiplicazione delle cellule tumorali.
In particolare, il daraxonrasib si lega alla proteina ciclofilina A e forma un complesso che blocca l’attività delle RAS, uccidendo le cellule tumorali e rallentando il decorso della malattia. Con questo farmaco si interviene direttamente su uno dei meccanismi biologici alla base del tumore, piuttosto che agire indistintamente sulle cellule che si dividono rapidamente, come avviene con la chemioterapia.
L’EMA precisa che è necessario individuare opzioni di trattamento migliori per i pazienti affetti da tumore al pancreas, vista la gravità della malattia, la limitata efficacia e la notevole tossicità della chemioterapia standard. Il daraxonrasib è stato individuato come ad alta priorità, in grado di rispondere a questo tipo di bisogni medici. Per quanto riguarda l’arrivo del farmaco in Italia, e nei singoli Paesi dell’UE, non sono ancora chiare le tempistiche.
Infine, gli esperti avvisano che questo nuovo medicinale non rappresenta una cura definitiva per il tumore al pancreas e non sostituisce le terapie già disponibili per le varie fasi della malattia. I risultati ottenuti dallo studio, però, indicano un importante e promettente passo avanti nella ricerca di nuove opzioni terapeutiche, ampliando così le sperane per una categoria specifica di pazienti.
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