L’Aula del Senato ha approvato per alzata di mano il Decreto Sport e grandi eventi, recante Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità, e diventa ufficialmente legge dopo il via libera della Camera. Il nuovo provvedimento introduce importanti novità in materia di sicurezza degli impianti sportivi, organizzazione di grandi eventi, sostegno al calcio femminile e tutela degli atleti paralimpici.
Tra gli interventi più significativi figurano le nuove norme per piscine e impianti natatori pubblici e privati a uso collettivo: il decreto impone l’adeguamento dei sistemi di ricircolo e delle prese di aspirazione, dalle griglie di fondo ai bocchettoni, per impedire ‘l’effetto ventosa’, pena la chiusura dell’impianto.
Un altro punto chiave riguarda disposizioni urgenti in materia amministrativa relative alla realizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture sportive, riducendo i tempi burocratici per la realizzazione di opere in vista di grandi eventi come i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, l’America’s Cup del 2027 ed Euro 2032.
Non solo, sarà posta maggiore attenzione alla Serie A femminile, dal momento che verrano stanziati fondi in pianta stabile. Inoltre, è prevista l’istituzione del Gruppo Sportivo della Difesa che fungerà da regia unica sui gruppi militari esistenti, nonché il consolidamento del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che prevede l’attivazione di contratti per atleti paralimpici di alto livello, offrendo loro maggiori tutele e al pari degli altri.
Quest’ultimo traguardo riguarda in prima linea e in prima persona la senatrice della Repubblica e atleta paralimpica, Giusy Versace che da anni si batte affinché lo sport diventi uno strumento di pari opportunità per tutti gli atleti. Proprio quest’ultima, durante il dibattito in Aula del 29 luglio, ha espresso con convinzione il proprio sostegno al Decreto Sport e grandi eventi, definendolo un passo concreto per uno sport più sicuro e inclusivo.
Procedure più snelle negli eventi sportivi
lI Decreto Sport e grandi eventi interviene, come già anticipato, sul fronte amministrativo, semplificando le procedure autorizzative per la realizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture sportive. L’obiettivo è garantire tempi più rapidi e certi in vista dei principali appuntamenti internazionali che vedranno protagonista l’Italia. Nel suo intervento in Aula, Giusy Versace ha evidenziato il valore strutturale di queste misure:
È sicuramente una preziosa attenzione che il ministro Abodi e questo Governo hanno voluto dare a questo mondo, allo sport di base, al sostegno dei grandi eventi, al mondo del professionismo femminile e anche a quello della disabilità.
Sul versante dei grandi eventi il decreto mette in sicurezza appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale come Euro 2032, i Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026, l’America’s Cup di Napoli, oltre a completare alcuni profili tecnici legati ai Giochi di Milano-Cortina.
Per quanto riguarda i Giochi di Taranto 2026 arrivano risorse aggiuntive, un cronoprogramma rigoroso per le opere che lo riguardano.
Per l’America’s Cup si introducono misure puntuali su frequenze radio e vigilanza tecnica e per Milano-Cortina l’intervento è limitato al trattamento del personale militare impiegato nel dispositivo logistico e operativo dei Giochi.
Le novità sul fronte economico
La senatrice ha posto l’attenzione anche sulle misure economiche introdotte dal Decreto Sport e grandi eventi, sottolineando come il provvedimento individui priorità precise a sostegno di sicurezza, inclusione e dello sviluppo del sistema sportivo:
Sul piano economico il decreto indica sicuramente delle priorità precise e stanzia anche diverse decine di milioni non solo per gli eventi su citati, ma anche per l’adeguamento delle piscine pubbliche e impianti natatori.
Proprio riguardo a questo alla Camera con un consenso unanime è stata introdotta la misura che destina delle risorse ad hoc per l’adeguamento delle piscine pubbliche, un segnale importante perché le piscine non sono solo dei luoghi per l’attività agonistica, ma dei veri e propri presidi sportivi e sociali, essenziali per i territori, per i giovani, ma anche per molte persone con disabilità.
Rivoluzione per la Serie A femminile
Tra le novità più significative, come già accennato, viene supportata per la prima volta con fondi la Serie A femminile:
Il decreto di fatto rafforza la governance del sistema sportivo, viene potenziata la Commissione Indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario delle società sportive professionistiche e interviene sulla ripartizione dei diritti audiovisivi del calcio, destinando, lasciatemi dire, per la prima volta, in pianta stabile, anche delle risorse importantissime alla Serie A femminile.
L’istituzione come Gruppo Sportivo della Difesa

Nel corso del suo intervento in Aula la senatrice Giusy Versace ha sottolineato l’importanza dell’istituzione come Gruppo Sportivo della Difesa di una regia dei gruppi militari che valorizza anche il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa:
In questo quadro viene anche valorizzato il grande lavoro che pure il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che accanto ai militari e al personale della Difesa con disabilità include oggi anche degli atleti paralimpici di alto livello con contratti sportivi dedicati.
Questa sembrava una cosa impossibile, che ha visto il suo avvio nella scorsa legislatura, mi ha visto come prima firmataria come portabandiera, una lotta che è durata tre anni e oggi comunque dà la possibilità grazie all’aggiornamento di questa norma a tanti atleti paralimpici di essere riconosciuti in forza nei gruppi sportivi militari e i corpi civili dello Stato.
Più attenzione ai giovani
Il DDL Sport e grandi eventi interviene inoltre sul fronte sociale, rifinanziando il Fondo Dote Famiglia e incrementando le risorse destinate alle borse di studio per gli studenti universitari con meriti sportivi, come non ha mancato di sottolineare Giusy Versace:
In chiave sociale il decreto rilancia anche il Fondo Dote per la Famiglia e incrementa il Fondo per le borse di studio agli studenti universitari con meriti sportivi.
Quindi non posso che vedere favorevolmente esprimendo il voto favorevole del gruppo che rappresento questo testo che presenta strumenti operativi dei presidi di legalità che sostiene lo sport di base, valorizza tutti i settori che ho citato e rappresenta una leva concreta proprio anche all’inclusione e alla partecipazione.
Decreto Sport e grandi eventi, il commento del ministro abodi
L’approvazione del provvedimento è solo uno dei primi passi verso la realizzazione di un sport davvero inclusivo, come sottolinea il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi a “Italpress”:
Con il voto definitivo del Senato, il decreto Sport diventa legge, concludendo un percorso parlamentare che ha consentito di migliorare ulteriormente un provvedimento nato dal confronto con il mondo dello sport e arricchito dal contributo del Governo e del Parlamento.
È un provvedimento che rispetta i presupposti dell’urgenza rispetto ai temi trattati e arricchisce di soluzioni e contenuti la strategia del Governo per migliorare ed efficientare il modello sportivo italiano, accompagnando la Nazione verso grandi sfide internazionali e rafforzando, al tempo stesso, strumenti, tutele e opportunità per atlete e atleti, società, famiglie e territori.
Un decreto che dimostra come, quando si lavora con serietà e responsabilità, lo sport possa continuare a rappresentare un patrimonio nazionale sul quale investire con visione e concretezza.
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