Indice climatico 2026, classifica delle città con le temperature migliori: Ancona al primo posto

L'indice climatico 2026 fotografa la condizione delle città italiane rispetto alle temperature. Al primo posto, con il miglior clima, c'è Ancona, seguita da Bari e Vibo Valentia. Premiate, quindi, le zone di mare piuttosto che i grandi centri, penalizzati dalle "isole di calore urbano".

Giorgia Fazio
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L’indice climatico 2026, presentato dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, restituisce un’analisi puntuale di quella che è stata la situazione delle temperature in Italia lo scorso anno. Nella classifica stilata sono riportate le città della Penisola, ordinate in base al clima.

Al primo posto, quindi, come riporta il Corriere della Sera, appare Ancona, seguita da Bari e Vibo Valentia. Per stilare la classifica sono stati presi in considerazione 17 indicatori e analizzati oltre 418 milioni di dati. Dal report sono risultate penalizzate soprattutto le grandi città, a causa delle “isole di calore urbano”.

Cosa dice l’indice climatico 2026

Indice climatico 2026

L’indice climatico stilato dal Corriere della Sera e da iLMeteo.it ha analizzato tutte le città italiane, sulla base di 17 indicatori, per poi stilare una classifica dei luoghi con il clima migliore nel 2025. A comparire nelle prime tre posizioni sono le città sul mare, soprattutto sulla fascia adriatica, quindi Ancona seguita da Bari e Vibo Valentia.

Al contrario, le grandi città, in particolare quelle interne di pianura, sono penalizzate dalle “isole di calore urbano”, ovvero sono vittime del costante aumento delle temperature, anche d’inverno, con la scomparsa di giorni sotto gli 0 gradi. Le aree del Nord sono state compromesse soprattutto dalla forte escursione termica, dalle nebbie invernali e dall’afa opprimente estiva.

Per realizzare l’indice, il Corriere della Sera e iLMeteo.it hanno analizzato oltre 418 milioni di dati processati, da cui è emersa Ancona come la città con il clima migliore, che prende il posto di Cagliari, vincitrice lo scorso anno, mentre agli ultimi posti si trovano Mantova, Cremona, Trento, Sondrio, Roma e Firenze. Trieste, tredicesima, è invece la migliore tra le città del Nord. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, ha commentato:

La classifica è stata compilato integrando i dati meteo ERA 5-Land di Copernicus con l’intelligenza artificiale per misurare in particolare il forte impatto dell’isola di calore urbana, il fenomeno che determina un microclima fino a 7 gradi in più all’interno delle aree urbane cittadine rispetto alle zone periferiche e rurali, e che fa sparire i giorni sottozero in inverno.

Abbiamo preferito prendere in considerazione le centraline nei centri urbani delle città rispetto a quelle periferiche piazzate, per esempio, negli aeroporti.

Forniscono una rappresentazione più vicina alla realtà per quanto riguarda le isole di calore urbano.

A Milano, per esempio, c’è una differenza di 3-4 gradi tra la periferia e il centro.

È stato un lavoro lungo, ma con validità scientifica.

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I dati dell’indice climatico 2026

Andando più nello specifico, l’indice climatico 2026 ha analizzato i giorni di caldo “africano” e, con oltre 34 gradi, Firenze si è posizionata 42esima, con 42 giornate. Roma è ottava con 39, Bologna tredicesima con 31. A non aver avuto giorni di caldo torrido sono state solo cinque città, ovvero Belluno, L’Aquila, Teramo, Campobasso e Ancona. Il 2025 è stato, inoltre, il quarto anno più caldo registrato per l’Italia, dopo 2024, 2022 e 2023. Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it che ha partecipato alla ricerca, ha commentato così i dati:

Abbiamo notato che la fascia adriatica dal punto di vista climatico negli ultimi tempi si è trovata in una posizione privilegiata rispetto a quella tirrenica.

Il bacino tirrenico si sta riscaldando di più, come tutto il Mediterraneo occidentale rispetto alla zona orientale.

La fascia adriatica risente maggiormente di irruzioni di aria più fresca di provenienza balcanica.

A ogni modo, riporta il Corriere della Sera, lo scorso anno si sono registrati diversi eventi estremi, come piogge abbondanti cadute in poche ore o raffiche di vento forti. A essere colpita maggiormente è stata la città di Udine, mentre a Roma si è verificato un solo episodio. Analizzando i vari parametri, poi, le città con più escursione termica tra temperature massime e minime sono risultate Isernia, Benevento e Rieti.

L’indice di calore, che unisce temperature elevate e alti tassi di umidità, vede Catania come la più afosa, con 103 giorni. A Cremona e a Piacenza c’è stata la nebbia per 26 giorni, seguita da Torino con 25. Reggio Calabria, Taranto e Palermo hanno registrato nel 2025 113-114 notti tropicali.

Le città più nuvolose nel 2025 sono state Sondrio, Trento, Belluno, Bolzano e Biella, quelle più serene Trapani, Catania, Siracusa e Agrigento. Rispetto alle piogge, Milano ha avuto il 30% in più della media, con 75 giorni, mentre Roma ha registrato soli 59 giorni di precipitazioni. La Sardegna, infine, è risultata la regione più ventosa e siccitosa.

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