All’Istituto Europeo di Oncologia di Milano è stato svolto un intervento senza precedenti. È stato rimosso, infatti, un rarissimo tumore alle vie aeree della parte sinistra di un uomo di 40 anni. Come riporta SkyTg24, l’operazione, avvenuta sei mesi fa, è stata guidata dal direttore del programma Polmone dello Ieo, Lorenzo Spaggiari.
Attualmente, il paziente sta bene ed è tornato alla sua quotidianità. Analizzando questo caso a livello globale, si contano altri 14 interventi simili al mondo, escluso quello condotto a Milano. Vediamo meglio in che modo il team medico ha operato e perché si tratta di un caso così particolare.
Intervento storico allo Ieo

L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano è stato protagonista di un intervento storico di rimozione di un tumore alle vie aeree. Sei mesi fa, infatti, è stata condotta un’operazione di tipo oncologico su un uomo di 40 anni, che presentava un avanzato carcinoma adenoidocistico delle vie aeree della parte sinistra.
Come riporta SkyTg24, si tratta di una neoplasia maligna che si presenta tipicamente in un soggetto adulto-anziano ed è localizzata in varie parti del corpo, tra cui le ghiandole salivari. Questo tipo di tumore si evolve lentamente, presentando un carattere invasivo verso gli organi adiacenti. Le metastasi si sviluppano tra il 20% e il 35% dei casi, in particolare in fegato e polmoni.
L’uomo, quindi, è stato seguito dal team dello Ieo, centro specializzato nel trattamento di questa tipologia di tumore. Finora, però, erano state condotte operazioni solo sulla sezione destra. Presso l’Istituto, dove è attivo il programma Polmone, il paziente ha presentato un caso complesso, perché la massa era estesa al branco sinistro, carena, terzo inferiore della trachea e atrio sinistro.
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Com’è stato condotto l’intervento
I medici dell’Istituto Europeo di Oncologia hanno studiato il caso del 40enne e, guidati dal professor Lorenzo Spaggiari, direttore del programma Polmone, hanno optato per l’intervento chirurgico. Il medico ha spiegato il perché di tale decisione a MilanoToday:
Su questa solida base abbiamo deciso di pensare a una strategia chirurgica mai eseguita prima per salvare il nostro paziente.
Era la prima volta che ci si presentava un carcinoma adeinocistico della parte sinistra e sapevamo dalla letteratura che gli interventi eseguiti nel mondo su questi tumori, con due o tre accessi chirurgici, mostravano risultati deludenti.
Il team, dunque, ha deciso di proseguire con un “Left tracheal sleeve pneumonectomy“, attivato con un solo accesso da sotto l’ascella, tecnica presentata sempre da Spoggiari:
L’idea vincente è stata di associare l’intervento sulle vie aeree all’Ecm, il sistema di circolazione extracorporea che ossigena il sangue senza bisogno della ventilazione polmonare, che noi in Ieo abbiamo introdotto per primi in sala operatoria dieci anni fa ed ora è fortunatamente uno standard nei centri di eccellenza.
Come fa sapere SkyTg24, l’operazione, poco invasiva, è durata più di sei ore ed è riuscita al meglio. Il paziente, infatti, è tornato presto alla sua quotidianità “come se si fosse sottoposto a una normale pneumectomia”, sottolineano dall’Istituto. Quello condotto allo Ieo, quindi, si pone come intervento storico, in quanto il 15esimo caso simile al mondo.
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