Dal Tibet a ORZN, Stefano Cantarini lancia il suo brand di abbigliamento per viaggi memorabili

Come vestirci quando viaggiamo? Ci risponde Stefano Cantarini, già co-founder di SiVola, oggi impegnato nella nuova sfida ORZN.

Silvia Buffo
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Ridefinire lo stile, non rinunciando al comfort, è una necessità sempre più viva nel mondo dei viaggi, esperienze oggi molto più condivise, in trend sui social e sulle piattaforme digitali. È da qui che nasce la voglia di creare quello stile adatto ad accompagnarci in ogni nostra avventura. Ne parliamo con Stefano Cantarini, già co-founder di SiVola, traveler e videomaker.

I viaggi sono la sua vita, e chi non vorrebbe esplorare quelle mete che spesso ci ha fatto assaporare nei suoi reels: dai deserti americani alle vette dell’Everest, dalla scoperta di pratiche buddhiste per purificare il karma durante il viaggio in Tibet alla prelibata zuppa di medusa in Vietnam, fino alle più antiche orme della civiltà Maya in Messico. Esperienze affascinanti e diverse, ma unite da un unico filo conduttore, il desiderio di esplorare.

Dopo anni di viaggi in ogni angolo del mondo, Stefano ha deciso di trasformare la sua passione in un progetto tutto nuovo che unisce l’estetica all’irrinunciabile praticità. A volte basta indossare una felpa, ma non una felpa qualsiasi, così nasce ORZN, la sua linea di abbigliamento studiata per viaggiare. Il nome è evocativo e non casuale, prende ispirazione dalla parola Horizon, che privato dell’h mette in risalto la O, richiamando l’inconfondibile linea del sole all’alba nascosto dietro le montagne.

Pensato per chi è sempre in movimento, ORZN ci accompagna in ogni avventura: dalla città agli scenari più lontani è perfetto per essere indossato ovunque.

Uno stile minimale, dove qualità e leggerezza si mixano, Stefano Cantarini punta infatti su capi realizzati al 100% in Italia, con tessuti di qualità e lontanissimi dal fast fashion. Un equilibrio riuscito tra stile e praticità in cui l’abbigliamento è parte integrante dell’esperienza viaggio: è questo che ORZN vuole riflettere.

Intervista a Stefano Cantarini, inventore del brand ORZN

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1. Stefano, come definiresti la tua ultima esperienza in Tibet, lì sul “tetto del mondo” dove le coscienze si risvegliano?

Il viaggio in Tibet è stato molto diverso da tutti quelli che ho fatto fino ad ora. Innanzitutto, è stato “faticoso”, nel senso che essere sul tetto del mondo significa letteralmente avere meno ossigeno. Già nella capitale, Lhasa, a 3700 metri d’altezza, l’ossigeno è tra il 35% e il 40% in meno per via della minore pressione atmosferica, quindi già per questo è un viaggio che ti mette alla prova.

Noi siamo poi arrivati fino al campo base dell’Everest, a 5200 metri e l’emozione che ho provato nel vedere la montagna più alta del mondo non riesco a spiegarla. Posso solo dire che a un certo punto ho iniziato a piangere tantissimo. Non so come, ma mi sono sentito piccolo, ho ripensato a tante cose della mia vita passata, a tutto il percorso che mi aveva portato fino a lì, alla gioia che avevano i ragazzi del gruppo che hanno deciso di partire con me. Sentirmi l’artefice di quella gioia mi ha letteralmente emozionato. Non so, la forza della natura non può essere spiegata, ma è come se ci fosse una connessione tra noi esseri umani e la potenza stessa della natura che dimentichiamo durante le nostre vite frenetiche in città e che esce fuori in tutto la sua potenza in queste occasioni. 

2. Come sono stati i giorni di preparazione alla salita? Di attesa, di riflessione o sempre d’avventura?

Anche i giorni che hanno preceduto l’ascesa al campo base sono stati molto potenti. Abbiamo visitato templi e monasteri buddisti. Alcuni sono stati inaccessibili per secoli perché il Tibet, come sappiamo, ha avuto una storia molto particolare. Era inaccessibile fino agli inizi del secolo scorso ed essere in quel luogo mistico è stato incredibile.

Tra l’altro eravamo gli unici turisti occidentali e la cosa ci ha letteralmente impressionato. In effetti, anche guardare l’Everest dal lato Tibetano non è così comune. Un’altra cosa che mi ha emozionato è aver ricevuto in regalo dal gruppo Il libro tibetano dei morti in lingua originale, molto importante per il buddismo tibetano e che io ho conosciuto tanti anni fa tramite Franco Battiato, il quale ha scritto un pezzo che amo basandosi proprio su quell’opera. Poi il famoso film Sette anni in Tibet… Insomma, un’emozione dietro l’altra.

3. quel viaggio così suggestivo e poi la novità inattesa: hai dato vita a ORZN, il tuo brand di abbigliamento dove il lifestyle sposa la dimensione viaggio. Cos’è per te ORZN?

Anche questa è una grande emozione! Il tutto nasce da una nuova necessità di espressione unita al senso di praticità che serve durante i viaggi.  Faccio viaggi a tempo pieno da più di 10 anni ormai e puoi immaginare quante magliette, felpe, pantaloncini, ho provato e quante necessità ho avuto. 

ORZN per me deve essere quel compagno di viaggio di cui posso fidarmi, quel luogo sicuro in cui rifugiarsi durante le difficoltà. Fa freddo? Ci sono le felpe! Fa caldo? Abbiamo shorts e magliette! Piove? Non mancano le giacche e così via. Così l’ho immaginato ed è così che voglio vederlo, un compagno affidabile con anni di esperienza nel mondo dei viaggi. Poi c’è da dire che mi piace anche molto lo stile e ORZN bada anche a questo. Avere dei capi affidabili, di qualità, resistenti con un occhio allo stile è l’idea da cui partire e l’obiettivo da mantenere sempre chiaro.

4. Per presentarlo alla tua community e al grande pubblico, chiariamo subito tre cose: è Made in Italy, neanche l’ombra del fast fashion e avete già prodotto e numerato le prime 100 felpe. chi comprerà il prodotto, quali valori abbraccerà?

Esatto, tutto fatto in Italia e a mano. Nessun fast fashion. Questo è importantissimo per me. Fare impresa in Italia non è sempre facile, ma riuscire a farla in modo onesto, sostenibile e con un occhio all’innovazione è motivo di grande orgoglio. Anche con SiVola tutto è nato e cresciuto in Italia e la qualità è stata sempre messa al primo posto. 

Con ORZN voglio che sia lo stesso. Aver prodotto le prime 100 felpe numerate è stato un modo per dire: “Noi ci siamo, questo è quello che vogliamo fare!”. Non vedevamo l’ora di gridare al mondo che stava nascendo tutto. Ancora serve del tempo per produrre collezioni uomo/donna, ma queste 100 felpe numerate saranno un modo per ringraziare e ricordare chi ci ha voluto sostenere dall’inizio. Un po’ come quando una band pubblica un primissimo EP senza essere ancora famosi. Immagina di avere in mano il primo EP dei Pink Floyd ora. Che valore può avere? Non dico che saremo i Pink Floyd dell’abbigliamento da viaggio ma… chi lo sa?

E poi, chi comprerà il prodotto, chi sceglierà di far parte di questo movimento abbraccerà sicuramente il valore della qualità, della trasparenza, nel senso che non vendiamo fuffa, e della voglia di sorprendersi scoprendo il mondo, perché non bisogna mai smettere di sorprendersi.

5. Vogliamo sapere tutto sui prodotti disponibili ed eventualmente quelli in uscita. Cosa ci puoi anticipare?

Quello che posso dirvi è che ci saranno collezioni uomo/donna, legate allo sport, al viaggio e al lifestyle. Detta così può sembrare nulla di che, ma vi assicuro che stiamo lavorando a tante innovazioni, sia nello stile — ci saranno bellissimi colori e abbinamenti che sto pensando personalmente —, sia nei materiali ma anche nella tecnologia che sarà un tassello fondamentale nel mondo ORZN.

6. Cosa significa per te poter creare una linea di abbigliamento perfettamente adatta al viaggio?

Sai perché ho avuto questa idea? Perché ogni volta che sono in viaggio e indosso i capi penso: “Cavolo, qua potrebbe essere utile un taschino”, “Qui potrebbe essere utile un rinforzo”, “Servirebbe un cappuccio”… pensieri che tutti facciamo e in particolare quando passi più tempo in viaggio che a casa hai modo di testare a livello pratico tutte le necessità.

Quello che voglio poi è riuscire a soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore, da quello occasionale a quello a tempo pieno. Mi sento già un privilegiato a poter organizzare viaggi ed esaudire i sogni delle persone, se poi posso farlo regalando anche comfort, comodità e affidabilità con l’abbigliamento, allora ho fatto bingo!

7. Per restare sintonizzati con tutte le iniziative di ORZN, è già stato inaugurato il sito. Cosa aspettarci online nei prossimi mesi?

Sicuramente tutto è in fase di lavorazione ed elaborazione per cui nei prossimi mesi ci saranno nuovi capi, nuovi colori e se seguirete anche le pagine social ci saranno nuove avventure. Mi piacerebbe portare i miei viaggi su ORZN per cui aspettatevi di scoprire il mondo! 

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  • In collaborazione con ORZN.
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