L’Università Niccolò Cusano di Roma ha appena inaugurato il nuovo anno accademico 2025/2026 durante la cerimonia trasmessa in diretta su Cusano News 7 canale 234 del digitale terrestre e Facebook Unicusano.
L’Ateneo che, come riporta il sito ufficiale vede 30.000 studenti attivi e oltre 55.000 laureati, non si distingue solo per la vasta offerta proposta, nello specifico 50 corsi di laurea e oltre 150 Master, e per l’attività di ricerca scientifica nei diversi settori disciplinari.
La novità più grande del nuovo anno accademico riguarda la possibilità del Total Learning: si potranno fruire le lezioni non solo online, ma anche in presenza presso la sede dell’Università Niccolò Cusano, garantendo maggiore accessibilità, flessibilità, personalizzazione del percorso di studio, quindi, incentivando ancora di più alla formazione della community studentesca.
Si tratta di una vera rivoluzione per l’Ateneo, dal momento che nasce come Università non statale e telematica, ufficialmente riconosciuta dal MIUR con decreto ministeriale del 10 maggio 2006.
Inoltre, l’impegno dell’Università Niccolò Cusano non si esaurisce qui: il campus è dotato di aule, biblioteche, laboratori all’avanguardia, mensa e zone di ristorazione, e palestra, tutti luoghi di aggregazione che consentono una maggiore condivisione di studi ed esperienze da parte degli studenti.
I risultati degli ultimi anni e le novità: le parole del Magnifico Rettore

La cerimonia di inaugurazione si è svolta mercoledì 10 dicembre presso
l’Aula Magna dell’Università Niccolò Cusano, partendo dalla relazione del Magnifico Rettore, Fabio Fortuna. Nel suo intervento quest’ultimo sottolinea la crescita di cui l’Ateneo è stato protagonista negli ultimi anni:
Si tratta di un evento molto importante per l’Istituzione e per me che per la dodicesima volta prendo parte alla manifestazione in qualità di Rettore. […]
Il 10 maggio 2025 l’Ateneo ha festeggiato il suo 19esimo compleanno, quindi siamo molto vicini al ventennale.
In questi anni si sono concretizzati e continuano a materializzarsi apprezzabili processi di crescita e sviluppo, originati da scelte proiettate verso obiettivi sempre più ambiziosi e foriere di grandi risultati.
Questi ultimi ripagano ampiamente i sacrifici miei e di tutti coloro che hanno fortemente creduto nella possibilità di costruire un Ateneo caratterizzato da un accentuato dinamismo, costantemente alimentato dall’efficace combinazione di elementi tradizionali e innovativi.
Anche nel corso di questo ultimo anno si sono registrati ulteriori e significativi progressi in tema di modernizzazione e internazionalizzazione […] con affinamento qualitativo quantitativo e qualitativo delle attività poste in essere.
Il Magnifico Rettore ha tenuto a precisare che, sebbene in passato l’età media degli studenti fosse più elevata e molti erano già avviati alla professione, oggi sono moltissimi i giovani a frequentare l’Università Niccolò Cusano. Ed è proprio per questo motivo che l’offerta a 360 gradi sta mutando ed è rivolta sempre di più ai ragazzi, combinando l’approccio di un’università telematica a quello degli atenei tradizionali. Continua il Magnifico Rettore:
Noi siamo nati come università telematica poi abbiamo subìto una lenta evoluzione per cui noi oggi siamo un ateneo che fa un po’ tutto.
E allora nello spirito di questa considerazione, da quest’anno […] noi abbiamo la possibilità, col campus di cui disponiamo, di dare qualcosa di più agli studenti.
E quindi stiamo sviluppando il cosiddetto Total Learning […] offriamo allo studente la possibilità di frequentare fisicamente in presenza le lezioni, frequentarle a distanza online o adattare queste forme e combinarle come meglio si vuole. […]
Oggi noi siamo pieni di ragazzi che frequentano il nostro Ateneo […] è soddisfazione per tutti vedere che qui stanno bene.
C’è un continuo contatto con gli studenti. […]
Ho visto quanto sia importante stabilire un rapporto personalizzato con gli studenti […] basta un sorriso, basta un’attenzione. […]
Tanti si dimenticano che le istituzioni vanno rispettate e se si fa parte di un’istituzione bisogna stare molto attenti a come si agisce e i professori hanno una grande responsabilità. […]
Le scuole e le università non esisterebbero se non ci fossero gli studenti, è un’affermazione scontata, assolutamente incontestabile, ma spesso ci si dimentica di tenerne conto. […]
E quindi bisogna dedicare la giusta attenzione allo studente […] che è una materia prima imprescindibile e come tale va rispettata e salvaguardata.
Questo ecosistema facilita gli studenti non solo a studiare insieme e in presenza: sono infatti stimolati a condividere informazioni, appunti, riassunti, anche su gruppi Facebook, Telegram e nuove piattaforme come Discord, con un approccio di peer-learning.
Il ruolo guida dei professori e la centralità dello studente

Durante la sua relazione il Magnifico Rettore, Fabio Fortuna, pone l’accento sulla missione imprescindibile dell’Università, la centralità dello studente:
L’attività didattica è fondamentale per lo sviluppo di qualsiasi Università ed è destinata a costituirne sempre più fattore di successo. […]
Sono fermamente convinto che, in un periodo così complesso per la vita del Paese, soltanto un’efficace azione di recupero del vero significato e della rilevanza della funzione docente unita alla convinzione dell’assoluta centralità degli studenti e delle loro esigenze, possa significativamente contribuire all’innalzamento della qualità media delle Università italiane e a un deciso miglioramento della preparazione dei discenti.
Il Magnifico Rettore sottolinea, inoltre, il valore intrinsecamente cruciale dell’insegnamento per gli studenti:
Il docente universitario deve costituire per gli studenti un punto di riferimento costante che va ben oltre la natura di semplice veicolo di trasmissione delle conoscenze e competenze disciplinari.
L’insegnamento non è un lavoro come gli altri perché condiziona, a tutti i livelli d’istruzione, le possibilità di realizzazione personale e professionale nella vita sociale da parte dei singoli, quello universitario.
Contribuisce in modo decisivo, se impartito con passione o, quantomeno, con dignità professionale, alla formazione delle future classi dirigenti e/o di professionalità comunque fondamentali per la vita del nostro Stato.
Un buon professore, quindi, deve avere passione per ciò che fa e deve essere capace di trasmetterla ai discenti.
Non deve mai ergersi a giudice implacabile dello studente, al contrario, deve aiutarlo nel suo percorso e mettere al suo servizio l’esperienza maturata nel corso del tempo per fargli superare qualsiasi difficoltà.
Ciò non vuol dire e non va confuso, ovviamente, con un atteggiamento troppo morbido ed eccessivamente indulgente, va tradotto in un comportamento di piena disponibilità e aiuto.
Il successo delle generazioni di oggi e di quelle future, dipende proprio dall’insegnamento, come evidenzia il Magnifico Rettore, Fabio Fortuna:
I docenti e, più in generale gli adulti, hanno il dovere e la responsabilità di porsi su un piano di attenta considerazione delle condizioni di vita dei giovani, senza pensare, come spesso avviene, di essere più bravi di loro.
Le nuove generazioni, infatti, non sono migliori o peggiori delle precedenti, ma semplicemente differenti e inserite in un contesto condizionato dal sempre più rapido progresso tecnologico, da estremo dinamismo e notevole complessità.
È indispensabile dar loro la possibilità di sprigionare le potenzialità acquisite nel proprio percorso formativo, senza dover necessariamente allontanarsi e cercare fortuna all’estero.
La ripresa del Paese passa attraverso il successo dei giovani e a tutti noi spetta il compito di incoraggiarli, mettendo al loro servizio la nostra esperienza e offrendo ampia disponibilità per aiutarli nel perseguimento dei propri obiettivi. […]
È sempre stato mio desiderio e continua ad esserlo il fatto che nella nostra Università questi concetti siano tenuti ben presenti dai professori e dai ricercatori che hanno incarichi d’insegnamento e, più in generale, da coloro che sono responsabili della didattica.
L’Università Niccolò Cusano e la community di studenti giovanissimi

Quando si pensa a un’università telematica l’idea generale è che si tratti di un ateneo che eroga servizi online, quindi lezioni e approfondimenti da seguire dove e quando si vuole, perché disponibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. L’Università Niccolò Cusano, invece, vuole sfatare questo pregiudizio.
Infatti, basti pensare che è attiva la piattaforma Cusano Media Play dove seguire programmi e trasmissioni in diretta e la Radio Cusano Campus, che ha vinto il premio Cuffie D’Oro Grow Up Radio 2016 e nel 2023 il Microfono d’oro per la categoria Spettacolo con il format Bagheera. L’Ateneo promuove un’informazione e divulgazione a tutto tondo con il giornale universitario Cusano Magazine a servizio degli studenti e il quotidiano online dell’università TAG24.
E ancora, l’Università Niccolò Cusano è vicina agli studenti non solo universitari, ma anche liceali, organizzando degli open day in presenza. L’ultimo si è svolto giovedì 4 dicembre presso il campus dell’università, documentato sulle pagine social dell’Ateneo:
Oggi abbiamo ospitato oltre 200 studenti delle scuole superiori per orientarli alla loro prossima scelta universitaria.
L’evento “Orientiamoci – Winter Edition” è stata un’occasione di confronto, di domande e scoperte per dare una direzione ai loro sogni.
Grazie a tutti i ragazzi, docenti e tutor per l’entusiasmo e per aver reso questa giornata un successo!
L’Università Niccolò Cusano sta gettando le basi per creare una community attiva di studenti sempre più giovani. E questo, stando alle parole del Magnifico Rettore, Fabio Fortuna, è solo l’inizio.
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