domenica, Luglio 3, 2022

730 precompilato dal 23 maggio: quali sono le novità

Da lunedì 23 maggio sarà possibile, tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, visionare il 730 precompilato, ma si dovrà attendere il 31 del mese per inviare il modulo. Vediamo quali sono le novità del 2022.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Dalla prossima settimana l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione un modello 730 precompilato, ma sarà possibile solo visionarlo. Per presentarlo autonomamente, o affidandosi a uno specialista, si dovrà attendere il 31 maggio.

Una novità che riguarda quest’anno è che sono ridotti i controlli, in particolare in riferimento ai dati preinseriti nel modello e non modificati dal contribuente. Eventuali controlli formali riguarderanno solo le modifiche effettuate sulla dichiarazione messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e sui documenti aggiunti.

730 precompilato: tutto quello che c’è da sapere

730 precompilato_

Da lunedì 23 maggio sarà possibile, tramite il sito agenziaentrate.gov.it e con le credenziali SPID, la Carta d’identità elettronica o la carta nazionale dei servizi, accedere al 730 precompilato. Il modello è pensato per facilitare la procedura della dichiarazione dei redditi a dipendenti, pensionati e collaboratori che devono dichiarare, oltre alla retribuzione o pensione, anche uno dei seguenti redditi:

  • terreni o fabbricati dati in affitto
  • lavoro autonomo occasionale e senza partita Iva
  • redditi non soggetti alla ritenuta d’impresa
  • redditi diversi, come attività commerciali occasionali o di fabbricati esterni
  • redditi assoggettabili a tassazione separata, come rimborsi d’imposte o spese detratte in anni precedenti

L’invio, con eventuali modifiche, potrà essere effettuato dal 31 maggio e fino al 30 settembre. Sempre entro questi termini occorre scegliere la destinazione dell’8, 5 o 2 per mille dell’Irpef. In caso di errori è possibile apportare correzioni o presentare un nuovo modello e annullare il precedente dal 6 giugno. Le correzioni possono essere effettuate entro il 20 giugno, e si potranno fare una volta sola.

Per chi presenta il modello entro il 31 maggio i rimborsi arriveranno da luglio, e via dicendo sempre un mese dopo l’invio. Il termine ultimo per l’invio del 730 precompilato e per il modello correttivo al Caf o al professionista abilitato è il 25 ottobre, che lo dovrà verificare e trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro il 10 novembre.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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