lunedì, Settembre 27, 2021

Satriano, 20enne sbranata dai cani: individuati 2 animali e il proprietario. Il padre: “Le nostre vite distrutte”

Simona Cavallaro, 20 anni, è stata sbranata nei pressi di Monte Fiorino da un branco di pastori maremmani: individuati due cani e il proprietario. Lo strazio del padre Alfio: "Come se mi avessero asportato metà del corpo".

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

20enne sbranata dai cani. Un sopralluogo in compagnia di un amico in vista di un pic-nic che sarebbe avvenuto nei prossimi giorni ha portato Simona Cavallaro, 20enne di Soverato, alla morte. La tragedia è avvenuta in località Monte Fiorino, nel catanzarese: nel cuore della pineta i due giovani sono stati raggiunti da un branco composto da una quindicina di pastori maremmani, che poi ha sbranato Simona. L’ipotesi è che gli animali stessero seguendo un gregge di capre lasciato incustodito dai pastori della zona.

Due cani sono stati catturati ieri notte nella pineta di Satriano, ancora sporchi di sangue, ed è stato individuato anche il proprietario del gregge: si tratta di Pietro Russomanno, 44enne di Satriano, ora iscritto al registro degli indagati per omicidio colposo. Sono in corso accertamenti per verificare se le capre stessero pascolando in aree consentite, poi, in base a ciò che emergerà, verrà definita la posizione del pastore.

L’amico di Simona Cavallaro è ancora sotto shock. É lui a ricostruire le dinamiche della terribile aggressione: all’arrivo dei cani, lui sarebbe riuscito a mettersi in salvo, rifugiandosi in una baita in legno non molto distante. La speranza era che anche l’amica avesse trovato miracolosamente scampo. Ma, purtroppo, non sarà così: la giovane verrà uccisa dal branco inferocito proprio nella giornata mondiale del cane, il 26 agosto. Sarà sempre l’amico a dare l’allarme: sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia locale e i carabinieri della compagnia di Soverato, guidati dal tenente Luca Palladino. Quest’ultimo informerà della tragedia il pm di turno Irene Crea e i familiari della giovane Simona.

20enne sbranata dai cani: animali “molto aggressivi”. Oipa: “Colpa del randagismo”

20enne sbranata dai cani: animali "molto aggressivi". Oipa: "Colpa del randagismo"

Stando alle parole degli investigatori, i pastori maremmani che hanno aggredito e ucciso Simona Cavallaro sono “molto aggressivi. Gli animali, infatti, hanno attaccato anche i carabinieri e i vigili urbani intervenuti sul luogo, costringendoli a sparare colpi d’arma da fuoco in aria per farli allontanare. D’altronde, si tratta di cani pastore, simil pastori maremmani, estremamente mordaci e abituati a vivere allo stato semibrado. Tanto che non si è fatto attendere il commento dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali), che adesso punta il dito contro il randagismo. Il Presidente Oipa Massimo Comparotto ha affermato:

Il randagismo non si crea da sé: questa piaga sociale, molto grave in Italia e soprattutto nel Meridione, è determinata dagli scellerati abbandoni e dalle Amministrazioni locali che troppo spesso girano la testa dall’altra parte, invece di sterilizzare, accogliere e promuovere le adozioni.

Che in Calabria la Regione, le Aziende Sanitarie e i Comuni non abbiano mai preso sul serio la questione randagismo è testimoniato, tra l’altro, dalla mancata comunicazione al Ministero della Salute dei dati sul randagismo 2020 che ogni anno Regioni e Province autonome trasmettono al Dicastero.

Non si è fatta attendere la replica di Massimiliano Chiaravalloti, sindaco di Satriano, che ha chiarito: “Non è un fenomeno di randagismo perché abbiamo una convenzione con una società che si occupa di cani randagi. Si tratta di un branco di cani maremmani pastori da gregge, quindi bisogna comprendere a chi è riconducibile il branco”.

20enne sbranata dai cani, lo strazio di papà Alfio: “Come se mi avessero asportato metà del corpo”

20enne sbranata dai cani, lo strazio di papà Alfio: "Come se mi avessero asportato metà del corpo"

Lo strazio della famiglia di Simona Cavallaro è incommensurabile. Il papà della ragazza, Alfio Cavallaro, noto gioielliere di Soverato, ha sfogato il proprio dolore su Facebook. Il profilo social dell’uomo è pervaso da foto assieme all’amata figlia e al fratello gemello di lei. Una delle immagini più recenti raffigura il giorno della festa per la maggiore età dei figli, su cui Alfio scriveva: “I miei gioielli: Pietro&Simona, i loro 18 anni”. L’uomo oggi ha così ricordato la figlia:

La mia amata figlia Simona è venuta a mancare su questa vita terrena, il mio dolore è immenso come se avessero asportato metà del mio corpo. Simona, pura come l’acqua di fonte, solare come l’alba e il tramonto, sorridente e scherzosa come una bambina.

Poi, il papà ha pubblicato alcune foto che ritraggono i momenti più felici della breve esistenza di Simona, su cui ha scritto: “Uno spaccato della sua poca vita vissuta nel pieno amore della famiglia e degli amici più cari. Le nostre vite saranno distrutte.

Non si è fatto attendere il cordoglio del presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che ha così commentato la vicenda: “Quanto avvenuto a Satriano lascia sgomenti. Si fa davvero fatica a crederci. Questa è una tragedia immane che poteva e doveva essere evitata. Non si può morire in questo modo, a vent’anni. Mi auguro che gli inquirenti facciano luce al più presto su quanto accaduto e riescano a individuare eventuali responsabili. A nome di tutta la Giunta regionale, mi unisco allo straziante dolore della famiglia di Simona ed esprimo il più sentito cordoglio a tutta la comunità di Soverato, sotto choc per un evento incomprensibile, inaccettabile”.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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