venerdì, Aprile 23, 2021

100 parlamentari scrivono a Conte: “È ora di legalizzare la cannabis”

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

Con una lettera firmata da 100 parlamentari, si riaccende il dibattito sulla legalizzazione della cannabis in Italia. Il primo firmatario dell’iniziativa è Michele Sodano, deputato 5 stelle, che vuole portare il tema all’interno degli Stati Generali dell’economia. La proposta analizza le possibilità di sviluppo economico legato alla legalizzazione. Negli anni il proibizionismo non ha minimamente ostacolato il consumo della cannabis nel Paese, con un mercato che conta oltre 6 milioni di consumatori. Si legge nella lettera:

Secondo gli studi del Prof. Marco Rossi dell’Università della Sapienza, la regolamentazione della cannabis genererebbe un beneficio per le casse dello Stato di 10 miliardi di euro: 2 miliardi derivanti dai risparmi dall’applicazione della normativa di repressione e 8 miliardi di nuovo gettito fiscale. Finora le politiche repressive in materia sono dimostrate del tutto inefficaci rispetto agli obiettivi che intendevano perseguire. Al contrario, hanno assicurato alle mafie il controllo di un traffico immenso, i cui proventi miliardari contribuiscono a finanziare altre attività illecite come usura, traffico di armi, sfruttamento della prostituzione e riciclaggio.

I vantaggi della legalizzazione

Le argomentazioni a favore della legalizzazione sono molteplici. Nella lettera si fa luce sull’inefficacia delle politiche repressive e sulla necessità di regolamentare un mercato che di fatto già esiste, con oltre 6 milioni di consumatori, e al momento foraggia con miliardi di euro la criminalità organizzata. Si insiste sul vantaggio economico di cui lo Stato sarebbe beneficiario e “oggi più che mai consentirebbe di superare agilmente le ripercussioni economiche legate al Covid-19”. Aumentare la produzione di cannabis medica “garantirebbe ai pazienti il pieno godimento di un diritto costituzionale fondamentale come il diritto alla salute”. E non ultimo, si considerano i risparmi legati alla diminuzione dei reati, con il conseguente alleggerimento del lavoro dei tribunali e il miglioramento del sistema penitenziario. Si legge ancora nella lettera:

Sfruttando a pieno il potenziale della cannabis l’Italia, in soli otto anni, potrebbe generare 40,5 miliardi di euro, il 68% del fatturato complessivo attuale dell’agricoltura italiana. La legalizzazione della cannabis consentirebbe un’iniezione di liquidità e creerebbe opportunità occupazionali significative, oggi più che mai necessarie.

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Responsabilità e lungimiranza

I firmatari della lettera chiedono al Governo di affrontare il tema della legalizzazione con responsabilità e lungimiranza. Chiedono di programmare un incontro con le principali associazione della categoria, Federcanapa, Assocanapagroup, Ancica Canapa industriale, che vogliono collaborare con il Parlamento e sono pronte a fare la loro parte. L’esito della richiesta è ancora da stabilire, ma ha avuto almeno il merito di porre all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della regolamentazione. Il primo firmatario dell’iniziativa è Michele Sodano, deputato 5 stelle. Hanno sottoscritto altri 100 parlamentari tra cui il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa, la senatrice ed ex ministro per il Sud Barbara Lezzi. Il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Giuseppe Brescia e la presidente della Commissione Affari Sociali di Montecitorio Lucia Lorefice. Hanno sottoscritto la missiva anche esponenti del Misto ex M5S come la senatrice Paola Nugnes e il deputato Antonio Tasso. Leggi anche: Come costruire una casa senza inquinare: la storia di Messapia Style di Elza Coculo  

Elza Coculo
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Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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