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Zuckerberg cupido virtuale – sfida Tinder e annuncia il lancio di una nuova funzione di dating

La nuova funzione è destinata a costruire relazioni autentiche e durevoli, non solo di una serata

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A poche settimane di distanza dalle audizioni di Zuckerberg davanti al Congresso per il caso Cambridge Analytica, il CEO di Facebook torna a far parlare di sé, in occasione dell’F8. Lo scorso martedì, infatti, si è tenuto a San José California l’annuale serie di conferenze e incontri organizzati da Facebook per mostrare le ultime novità e confrontarsi con gli sviluppatori, che producono app e servizi da usare attraverso il social network.

Facebook punta al cuore

Delle tante novità la più interessante per gli utenti, e non solo, è l’annuncio da parte del papà di Facebook di voler sbarcare nel mercato dei siti di incontri, creando uno strumento, chiamato Dating, separato dal newsfeed e dal profilo.

Per ora si tratta soltanto di parole, ma non prive di conseguenze, a giudicare dai contraccolpi che le società operanti nello stesso campo già avvertono. Punta di diamante del settore è il gruppo Match, che riunisce diversi siti e app per single tra cui quelli più noti su scala globale come Tinder, Match.com, Meetic e OkCupid. Risultato finanziario successivo all’annuncio è la repentina perdita del 22% in Borsa del titolo di Match.

La mission di Facebook in questo momento quindi è unire il mondo, e perché non iniziare dalle coppie? “Un matrimonio su tre negli Stati Uniti nasce online. 200 milioni di persone si registrano sulla nostra piattaforma come single, così abbiamo deciso di pensare a loro”. Durante la presentazione della nuova funzione, Zuckerberg ha scherzato sulle applicazioni per il dating già esistenti come Tinder, dicendo che la sua idea è di: “Creare relazioni vere e nel lungo periodo, non per incontri occasionali”.

La funzione dating sarà opzionale

La nuova funzionalità sarà separata dal social vero e proprio, con un profilo da creare ad hoc, che sarà visibile solo a chi farà la stessa scelta. Le potenziali coppie, avvicinate anche dai suggerimenti dell’algoritmo, potranno iniziare a chiacchierare su una chat dedicata, diversa e separata da Messenger e WhatsApp e in cui sono ammessi solo messaggi di testo. I primi test cominceranno nel corso dell’anno.

Un’app per incontrare sconosciuti online potrebbe sembrare un’idea azzardata in un periodo come questo, considerate le numerose critiche che Facebook si è attirato su come gestisce e garantisce la privacy dei suoi iscritti, ma Zuckerberg ha provato a usare toni rassicuranti durante la presentazione. In particolare ha puntato sul fatto che il sistema degli incontri sarà opzionale e dovrà essere espressamente attivato da ogni utente, se desidera usarlo.

Le novità dell’F8: privacy e riconquistare la fiducia degli utenti

Zuckerberg parla velocemente di tante cose, tutte molte diverse fra loro. C’è l’uscita sul mercato ufficiale di Oculus Go, il lancio delle chat di gruppo su WhatsApp e Messenger, ma c’è anche tempo per parlare di privacy. Nonostante le novità emozionanti, l’F8 non è sembrato un momento euforico, bensì una rassegna dei punti deboli del social network su cui nei prossimi mesi il team di Zuckerberg dovrà lavorare per riconquistare la fiducia degli utenti. Tra fake news, privacy, integrità delle elezioni politiche si è parlato del 2018 come “un anno difficile”. Dopo aver ribadito sul palco i suoi sforzi per proteggere i dati degli utenti dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, Zuckerberg presenta un nuovo strumento per cancellare i cookie da Facebook, chiamato Clean History. Grazie a lui, spiega, “sarete in grado di vedere le informazioni riguardo alle app e ai siti web con cui avete interagito attraverso il vostro account e di cancellarle. Inoltre, potrete anche scegliere di disabilitare la collezione di questi dati attraverso il vostro profilo”. Riguardo alle difficoltà sul tema privacy, il CEO dice: “Non vogliamo accada mai più” quello che è accaduto con Cambridge Analytica, usando molte delle frasi già sentite durante il Congresso e le interviste con la stampa.

Federica Tuseo

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4 Comments

  1. […] maggio 2018 Federica Tuseo Brand da […]

  2. […] soprattutto dopo il caso Cambridge Analytica e le novità proposte sempre da Zuckerberg in fatto di privacy, anche perché il GDPR rappresenta una vera e propria svolta decisiva su uno dei temi più […]

  3. […] sempre di Maio ad affermare in un video su Facebook: “Qualcuno fa il conto della serva sul nostro programma e chiede dove sono le entrate. Sono […]

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