C’è grande attesa per l’esordio di Eddie Brock a Sanremo 2026. L’artista, alla sua prima partecipazione tra i Big, salirà sul palco dell’Ariston martedì 24 febbraio con Avvoltoi, una canzone che scava nelle pieghe di un amore struggente. Sarà uno dei grandi protagonisti quest’edizione? Lo scopriremo, nel frattempo è già pronto a confermarsi tra i grandi artisti della musica italiana contemporanea. Ma vediamo ora meglio chi è il giovanissimo Eddie Brock.
Chi è Eddie Brock, dall’esordio con Non è mica te all’amore per Roma

Edoardo Iaschi, come riporta “Corriere della sera”, nasce a Roma nel 1997. Dopo vari lavori nei call center, consegne di pizze a domicilio e guide turistiche tra i vicoli della capitale, il giovane intraprende il suo percorso artistico con pseudonimo preso dall’anti-eroe dell’universo Marvel. Nonostante questo nome d’arte, Eddie Brock è tutt’altro che un’anima “oscura”. Il cantante, infatti, nasconde una sensibilità fuori dal comune, doti che gli hanno permesso di conquistare il mondo social.
Il suo debutto è arrivato con Non è mica te, brano diventato virale su TikTok, che ha toccato così tanti utenti da diventare disco d’oro e colonna sonora di oltre 20.000 video. Su Spotify il brano è arrivato a oltre ventidue milioni di streaming. E ancora, proprio sui social Eddie Brock si definisce così, un “contrabbandiere di emozioni”, ma la sua vera bussola rimane Roma. Le sue parole riportate da “Corriere della Sera”:
Ovunque vado porto Roma dentro di me.
Se non fossi nato qui non avrei questo carattere e non scriverei le canzoni in questo modo.
Voglio portare ovunque quella Roma che amo.
Inoltre, a marzo Eddie Brock darà il via al primo tour ufficiale della sua carriera, che toccherà molte città italiane. Ogni tappa si preannuncia come un viaggio, un’occasione unica per immergersi nel suo mondo. A “SkyTg24” ha dichiarato:
Mi ricorderò per sempre le prove in quello scantinato impolverato e ammuffito, sognando i grandi palchi, sbattendo la testa al muro.
Ora son passati dieci anni da quei giorni.
Grazie a chi mi sta accompagnando in questo viaggio.
Dopo il lancio del disco Amarsi è la rivoluzione, nel 2025, il cantante romano si prepara a portare la sua identità sul palco dell’Ariston. Per Eddie Brock non si tratta solo di una gara, ma dell’occasione perfetta per mostrare la sua vera essenza sul palco più prestigioso d’Italia.
Eddie Brock, in gara a Sanremo 2026 con il brano Avvoltoi
Eddie Brock porterà sul palco di Sanremo Avvoltoi, un brano emotivo sulla difficoltà di mettersi in gioco in amore per paura di soffrire, in cui punta il dito contro gli uomini predatori che consumano e abbandonano, contrapponendoli alla figura dell’amico che resta a consolare e a sperare, Brock stesso. Come riporta “Repubblica”, l’artista spiega:
Avvoltoi nasce dalla storia di una mia amica.
Non è un brano autobiografico, ma mi considero una persona molto empatica e sento il bisogno di raccontare anche le fragilità degli altri, quasi come fossero le mie. […]
Spesso ci si abitua a stare male, si finisce per considerare normale una condizione che normale non è.
Ed è proprio questa assuefazione il rischio più grande.
Avvoltoi è un manifesto sull’amore invisibile. Brock descrive un circolo vizioso di errori e cuori infranti, la cui causa è la paura di amare, timore che rende ciechi di fronte a un sentimento sincero e spinge a rifugiarsi in relazioni tossiche pur di non affrontare un impegno reale. Nel brano, infatti, il cantante scrive:
Che scegli sempre quello che ti farà male,
E resti sola dentro un letto da rifare,
Per la paura che ti fa sempre scappare,
Da tutto questo amore.
Per ascoltare il suo brano non resta che aspettare il 24 febbraio.
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