La Grazia di Paolo Sorrentino continua a ricevere riconoscimenti, dopo gli otto Nastri d’argento vinti a fine giugno. Questa volta, come fa sapere Ansa, il film del regista napoletano è stato definito come miglior film nella 66esima edizione del Globo d’oro, Associazione della Stampa Estera in Italia.
A essere premiato nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma non è stato Sorrentino, ma anche Toni Servillo e Barbara Ronchi, come migliori attori, mentre il Gran Premio è andato a Monica Guerritore e il premio alla Carriera a Gabriele Salvatores. Ecco tutto quello che c’è da sapere su La Grazia e sugli altri vincitori.
La Grazia di Sorrentino vince il Globo d’oro

Si è tenuta ieri, 1 luglio, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, la 66esima edizione del Globo d’oro, il riconoscimento assegnato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia alle eccellenze del cinema italiano. A trionfare, come sottolinea Ansa, è stata La Grazia di Paolo Sorrentino, premiato come miglior film.
Le responsabili del premio, Francesca Biliotti e Constanze Templin, hanno quindi commentato la serata sottolineando quelli che sono i valori del premio: “Anche quest’anno il Globo d’oro ha raccontato un cinema capace di sorprendere per qualità, varietà di linguaggi e forza narrativa“.
In relazione a La Grazia premiato anche il protagonista, Toni Servillo, che ha ricevuto il riconoscimento di miglior attore. Si tratta, dunque, di un grande successo per il film di Sorrentino, reduce da otto Nastri d’argento su nove candidature, vinte a fine giugno.
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I vincitori del Globo d’oro
Tra i riconoscimenti principali consegnati durante la 66esima edizione del Globo d’oro vanno citati, come evidenzia Ansa, il Gran Premio a Monica Guerritore e il premio alla Carriera a Gabriele Salvatores. Per quanto riguarda la Giovane Promessa è stato insignito Justin De Vivo, per la sua interpretazione di Willy Monteiro Duarte in 40 Secondi.
Migliore regia è stata riconosciuta quella di Vincenzo Alfieri per 40 Secondi, migliore opera prima a Margherita Spampinato per Gioia mia, a Barbara Ronchi il Globo d’oro alla migliore attrice per Elisa. Si aggiungono migliore commedia Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi, che ha ricevuto il premio anche per la migliore colonna sonora, con le musiche firmate da Stefano Bollani.
Miglior sceneggiatura a Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori, Chiara Tripaldi e Nicolangelo Gelorminiper il film La Gioia, miglior fotografia a Daria D’Antonio per Primavera, Globo d’oro per la migliore serie TV a Portobello di Marco Bellocchio. Nella sezione documentari si sono imposti Valerio Ciriaci ed Elvira Notari con Oltre il silenzio, mentre miglior cortometraggio è stato assegnato a Jusqu’au prochain souffle di Andrea Di Salvatore.
Ieri, inoltre, si è tenuta per la seconda edizione di fila la consegna del Globo Verde, premio attento alle grandi sfide del presente, conferito a L’estate dell’orsa maggiore di Andrea D’Ambrosio, opera in grado di unire la qualità cinematografica alla sensibilità ambientale.
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