Tredici mesi dopo l’ultima volta, Edoardo Bove è pronto a tornare in campo. Dopo il grande spavento e lo stop forzato, il calciatore azzurro vuole riprendersi il suo posto in mezzo al campo. Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, c’è però un ostacolo burocratico che non gli permetterà di farlo in Italia.
Le norme della Federazione Medico Sportiva Italiana per la tutela della salute degli atleti sono tra le più rigide al mondo. Chi vive con un defibrillatore sottocutaneo (ICD), come Bove dopo l’intervento, non ottiene l’idoneità agonistica per gli sport di contatto. Per tornare a fare ciò che ama dunque, Edoardo Bove dovrà recarsi all’estero, dove i protocolli medici permettono ai calciatori con ICD di competere ai massimi livelli.
Le condizioni attuali di Edoardo Bove

Dallo scorso giugno Edoardo Bove ha ripreso ad allenarsi intensamente. Niente ritiri con la Roma, niente partitelle, solo lui, un preparatore atletico dedicato e tanta, tantissima determinazione. I risultati fino ad ora sono stati eccellenti e il suo corpo ha reagito molto bene nonostante l’intervento subìto.
Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, il centrocampista è costantemente monitorato dai medici con controlli a cadenza settimanale. Svolge ogni esercizio in totale sicurezza, ma l’aspetto cruciale di questo percorso è la risposta del suo corpo agli sforzi. Il fisico reagisce bene, il cuore regge i ritmi alti, e dunque l’obiettivo di ritrovare una condizione atletica accettabile dopo un anno di inattività totale può dirsi compiuto.
In questo anno così difficile per la sua carriera sportiva, la determinazione e la forza mentale di Bove lo hanno portato a riprendersi il suo ruolo in campo. Come riporta “Fanpage.it”, durante la presentazione di un nuovo disegno di legge che porta il suo nome, l’ex Fiorentina ha dichiarato:
Sto pensando ad allenarmi, per me lo sport è importante.
La mia condizione fisica migliora e l’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile.
Credo accadrà presto anche se non so dove e quando.
Ora mi vedete in giacca e cravatta ma voglio tornare in pantaloncini.
La rescissione con la Roma e la futura squadra di Edoardo Bove
Per scrivere un nuovo capitolo della propria vita, bisogna chiudere quello precedente. Edoardo Bove questo lo sa bene, ed è giunto per lui il momento di chiudere il capitolo giallorosso della sua carriera, rescindendo il contratto che ancora oggi lo lega alla Roma, per potersi trasferire in una nuova squadra.
La rescissione sarà consensuale, il club capitolino non ha infatti alcuna intenzione di ostacolare la carriera del ragazzo. Al contrario, c’è la volontà di liberarlo per permettergli di accasarsi dove le regole gli consentono di giocare. Una volta libero dal vincolo contrattuale, Bove sarà un free agent di lusso, ed essendo consapevole di dover lasciare l’Italia, si mostra aperto a tutte le opzioni. Vuole sedersi al tavolo, ascoltare i progetti, e valutare le ambizioni dei club che busseranno alla sua porta.
Ad oggi c’è una pista che appare molto concreta: la Premier League, il massimo campionato inglese, dove il precedente di Eriksen ha fatto scuola. Diverse squadre inglesi si sono già fatte avanti nei mesi scorsi, sondando il terreno e chiedendo informazioni sulla tenuta fisica del ragazzo. È lì che Bove troverà, con ogni probabilità, la sua nuova casa sportiva.
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