Si è spento a 64 anni Vincenzo D’Agostino, autore di numerosi testi di Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci e Nino D’Angelo. Questi sono solo alcuni dei cantanti per cui è stato paroliere. Tra i suoi maggiori successi Mon amour, Non dirgli mai e Rossetto e caffè.
D’Agostino è scomparso dopo una lunga malattia ai polmoni. La notizia ha scosso il mondo della musica, nel quale l’autore era definito “Mogol dei neomelodici”. Primo fra tutti è arrivato il messaggio di cordoglio di Gigi D’Alessio, che ha condiviso un coinciso ma sentito “Senza parole“.
I funerali si terranno domani, 19 febbraio, a Napoli, mentre oggi verrà aperta la camera ardente. Vediamo meglio, però, chi era questo grande paroliere, autore di numerosi successi musicali.
Chi era Vincenzo D’Agostino
Vincenzo D’Agostino, come riporta Ansa, avrebbe compiuto 65 anni a settembre. Una vita pregna di musica la sua, che ha scritto oltre 3.600 canzoni, molte delle quali per cantanti famosi del panorama neomelodico. In oltre un quarantennio, infatti, il paroliere ha venduto circa 20milioni di copie, in tutto il mondo.
La sua carriera è iniziata negli anni Ottanta, per poi consolidarsi nel decennio successivo, con la collaborazione con Gigi D’Alessio. Per quest’ultimo, l’autore ha scritto successi come Annarè, Cient’anne, Non mollare mai, Mon Amour, Como suena el corazon.
Il sodalizio con D’Alessio è arrivato fino a Sanremo. Vincenzo D’Agostino, infatti, ha firmato i brani Non dirgli mai, del 2000, Tu che ne sai, del 2001, L’amore che non c’è, del 2005, Respirare, interpretato dal cantante in coppia con Loredana Bertè, nel 2012.
Leggi anche: Chi era Brian Wilson, fondatore dei Beach Boys e rivoluzione della musica pop
Vincenzo D’Agostino, il “Mogol dei neomelodici”

Nella propria carriera, Vincenzo D’Agostino ha scritto per molti altri cantanti italiani, soprattutto partenopei, tanto da essere soprannominato il “Mogol dei neomelodici”. Come fa sapere Ansa, nella lista di interpreti per cui ha scritto il paroliere rientrano Nino D’Angelo, Carmelo Zappulla, Mario Merola, Gigi Finizio e Sal Da Vinci.
Il successo più recente di D’Agostino è proprio con quest’ultimo, con cui ha dato vita al brano Rossetto e caffè. Il paroliere ha calcato varie volte il palco di Sanremo in qualità di autore, con Ragazza di periferia, interpretata da Anna Tatangelo nel 2005, e Non riesco a farti innamorare, dallo stesso Sal Da Vinci nel 2009. Vincenzo D’Agostino si è spento ieri, 17 febbraio, presso l’Ospedale del Mare di Napoli, in seguito a un arresto cardiaco, conseguito a una crisi respiratoria.
Da mesi, infatti, riporta Ansa, stava combattendo contro un cancro a un polmone. La camera ardente si aprirà oggi, dalle 12:00 alle 19:00, nella Chiesetta Santi Giovanni e Paolo a Napoli, mentre i funerali si terranno giovedì 19 nella Parrocchia Santi Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli. La notizia della sua scomparsa ha scosso il mondo della musica. A esprimere un messaggio di cordoglio è stato Gigi D’Alessio, che in un post su Facebook ha scritto: “Senza parole“.
Annalisa Minetti, sempre sul social, invece, ha condiviso: “Ci ha lasciati troppo presto il maestro Vincenzo D’Agostino autore dei più grandi successi di Gigi D’Alessio e anche di Stelle sulla terra, brano che ho avuto l’onore di incidere nel 2006. C’eravamo incontrati non molto tempo fa nella sua, nella nostra Napoli“. Infine, Sal Da Vinci ha scritto su Instagram:
Il poeta dell’amore ci ha lasciati, in punta di piedi se ne andato, grazie Vincé, grazie per aver dato voce alla mia musica, facendola vivere con le tue parole, le tue poesie , grazie per aver condiviso con me tante belle cose, la tua inesauribile arte resterà nell’aria e durerà più dei ricordi, grazie Vincé, ti ho voluto un bene dell’anima e tu ne hai voluto altrettanto a me… vivrai nel mio cuore e soprattutto nella mia voce per sempre.
Leggi anche: Avincola come Battisti: “Cantare Panella è poesia”

