Addio a Fabio Grossi, regista e drammaturgo italiano, che ha dedicato tutta la propria vita al teatro. Grossi ha debuttato sul palco nel 1977 e ha condiviso la carriera con Leo Gullotta, sposato nel 2019. A confermare la scomparsa dell’attore, come riporta Ansa, è stata la famiglia, dopo che la notizia era circolata sui social.
Nei numerosi anni di attività, Grossi si è dedicato a tutte le forme d’arte, passando dal cinema alla televisione, dal teatro alla radio. A fare da sfondo c’è sempre stata la passione di raccontarsi e raccontare il mondo circostante. Il Teatro L’Istrione lo ha ricordato come un “amico caro, un uomo generoso dal cuore nobile“.
Chi era Fabio Grossi

Fabio Grossi è nato il 29 gennaio 1958 a Roma. Ha esordito a teatro da giovanissimo, nel 1977, con L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, per la regia di Edmo Fenoglio. In seguito si è dedicato a tutte le discipline artistiche, spaziando dal teatro alla televisione, dal cinema alla radio, fino ad arrivare al mondo del doppiaggio e della pubblicità.
Ansa ricorda le apparizioni di Grossi ne L’uccellino azzurro e il suo esordio cinematografico in Mia moglie torna a scuola, di Giuliano Carnimeo. Si aggiungono i ruoli nelle commedie I fichissimi di Carlo Vanzina, Pierino contro tutti di Marino Girolami, L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino. L’attore ha debuttato in televisione nel 1980 accanto a Giancarlo Nicotera, nel programma Black Out.
Dal 2000 Fabio Grossi si è dedicato alla regia teatrale, scrivendo e dirigendo per il Piccolo Eliseo di Roma uno spettacolo sulla tragedia di Edipo e Giocasta, intitolato Figlio di madre vedova. Accanto al regista, in questa lunga carriera, c’è sempre stato il marito, l’attore Leo Gullotta, sposato nel 2019.
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Fabio Grossi e l’amore con Gullotta
Ad accompagnare Fabio Grossi in una carriera lunga oltre 40 anni c’è sempre stato l’attore Leo Gullotta. Insieme, i due hanno condiviso il luogo di lavoro e la vita, in un rapporto che si è concretizzato nell’unione civile del 2019. Grossi e Gullotta hanno lavorato insieme in spettacoli come Lapilli – Suoni e voci dall’isola, L’uomo, la Bestia e la Virtù, Il piacere dell’onestà, Le allegre comari di Windsor, Sogno di una notte di mezza estate.
In particolare, i due hanno lavorato alla commedia In ogni vita la pioggia deve cadere, come riporta Ansa. Al centro del racconto c’è la vita di Papi e Piercarlo, due uomini che vivono assieme e si amano. Sul tema delle unioni civili, in una passata intervista, Gullotta aveva detto: “Ci sono voluti trent’anni per la legge sulle unioni civili, che è un fatto di civiltà, è un diritto e l’ho preso. Vivo meravigliosamente bene con Fabio“.
Fabio Grossi si è spento lunedì 24 agosto, all’età di 68 anni, a Roma. A confermare la scomparsa è stata la famiglia dello stesso regista, dopo che erano circolate alcune notizie a riguardo sui social. Sono stati diversi i personaggi del mondo teatrale che hanno scritto un messaggio di cordoglio per Grossi. In particolare, il Teatro L’Istrione lo ha ricordato come un “amico caro, un uomo generoso dal cuore nobile“.
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