Chi era Eva Marie Saint, attrice Premio Oscar e diva di Alfred Hitchcock

Addio a Eva Marie Saint, Premio Oscar per il suo ruolo in "Fronte del porto". Nella sua carriera, l'attrice ha lavorato accanto a Marlon Brando, Cary Grant e per Alfred Hitchcock.

Giorgia Fazio
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Si è spenta ieri, 6 ottobre, a 102 anni Eva Marie Saint, attrice statunitense che nel 1955 vinse il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista per il film Fronte del porto. A dare la notizia della scomparsa, come riporta “Adnkronos”, è stato l’addetto stampa della donna, Jeff Sanderson.

Nella sua carriera, Saint ha lavorato accanto a Marlon Brando e Cary Grant, oltre che per Alfred Hitchcock, in Intrigo internazionale. Tra i suoi ultimi film, prima di una lunga pausa cinematografica, va citato Loving – Gioco crudele, del 1970. In seguito, l’attrice decise di dedicarsi alla famiglia e ai due figli, Darrell e Laurette.

Chi era Eva Marie Saint

Eva Marie Saint

Eva Marie Saint è nata a Newark, nel New Jersey, il 4 luglio 1924. Ha studiato recitazione presso la Bowling Green State University e, una volta concluso il percorso, ha lavorato in radio e televisione. Come fa sapere “Adnkronos”, il successo internazionale è arrivato nel 1954, quando ha preso parte al suo primo film in qualità di attrice, Fronte del porto.

Nella pellicola Saint recitava accanto a Marlon Brando, interpretando la giovane cattolica Edie Doyle, che spinge il protagonista Terry Malloy a ribellarsi alla corruzione. È grazie a questo film che Eva Marie Saint ha vinto, nel 1955, il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista. Quell’anno la pellicola ottenne in totale otto statuette. Era l’inizio di una carriera costellata di successi.

Il secondo ruolo che contribuì ad accrescere la fama internazionale dell’attrice è stato quello di Eve Kendall nel lavoro del 1959 di Alfred Hitchcock, Intrigo internazionale. Qui Saint è una sofisticata agente coinvolta nella fuga dell’uomo d’affari Roger Thornhill, interpretato da Cary Grant. Il lavoro è tra i più rinomati della filmografia del regista e ha contribuito a battezzare la coppia Saint-Grant come tra le più memorabili del cinema hollywoodiano.

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Carriera di Eva Marie Saint

Nel corso della propria carriera, Eva Marie Saint ha preso parte a numerosi progetti cinematografici. “Adnkronos” ricorda L’albero della vita, con Elizabeth Taylor e Montgomery Clift, Un cappello pieno di pioggia, diretto da Fred Zinnemann, Exodus con Paul Newman, E il vento disperse la nebbia con Warren Beatty, con James Garner Le ultime 36 ore e Grand Prix, con Richard Burton ed Elizabeth Taylor Castelli di sabbia, con Carl Reiner Arrivano i russi, arrivano i russi, con Gregory Peck La notte dell’agguato.

Tra gli ultimi film a cui Saint ha preso parte prima di una lunga pausa dal grande schermo va ricordato Loving – Gioco crudele, del 1970, con George Segal. Il suo ritorno al cinema è avvenuto nel 1986 con Niente in comune, nel ruolo della madre di Tom Hanks. Seguono Sognando l’Africa, Il mio amico a quattro zampe, Non bussare alla mia porta, Superman Returns.

Per quanto riguarda la televisione, Saint ha iniziato a lavorare già negli anni Quaranta e negli anni Settanta ha ottenuto candidature agli Emmy per Alla conquista del West e il film Taxi!!. Nel 1990 ha vinto l’Emmy per la miniserie Vendicherò mia figlia. Prima della carriera, però, l’attrice ha sempre posto la famiglia. Per un periodo ha ridotto l’impegno cinematografico per dedicarsi ai figli Darrell e Laurette, avuti dal marito Jeffrey Hayden, regista e produttore sposato nel 1951.

È proprio circondata dall’amore dei cari che Eva Marie Saint si è spenta a 102 anni, il 6 ottobre, nella sua casa di Los Angeles. A dare la notizia è stato il suo addetto stampa, Jeff Sanderson, che ha parlato di cause naturali, come riporta la “CNN”.

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