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Texas, arriva il primo parco acquatico dedicato alle persone con disabilità

A San Antonio è stato inaugurato il Morgan’s Inspiration Island, il primo parco acquatico al mondo progettato specificatamente per le persone con disabilità e aperto a tutti.

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Quando fa caldo bambini non c’è niente di più bello per i bambini, ma anche per gli adulti, che andare a rinfrescarsi in piscine e parchi acquatici: relax, refrigerio e divertimento. Nella maggior parte dei casi, però, queste strutture non sono facilmente accessibili a persone con disabilità, ma anzi presentano una serie di barriere architettoniche quasi impossibili da superare.

Per fortuna qualcuno ci ha pensato. A San Antonio in Texas è stato inaugurato il Morgan’s Inspiration Island, il primo parco acquatico al mondo progettato specificatamente per le persone con disabilità ma aperto a tutti in modo da favorire l’inclusione. Un luogo di relax e divertimento che rende semplice l’accesso all’acqua e ai divertimenti anche a chi è su una sedia a rotelle. Scenari accattivanti e un’atmosfera ispirata ai tropici fanno da sfondo a una grande varietà di giochi divertenti ma assolutamente sicuri: piscine che spruzzano acqua, geyser, tende di pioggia, percorsi sul fiume e addirittura zone in cui si può regolare la temperatura dell’acqua.

Dopo una giornata trascorsa tra una piscina e l’altra si può sentire la necessità di una pausa, per questo è stata pensata un’area relax per chi vuole godersi un po’ di calma e riposo. Una domanda potrebbe sorgere spontanea: le normali sedie a rotelle non sono pensate per essere utilizzate in acqua, quindi come fare? Nessun problema, il parco mette a disposizione delle sedie a rotelle impermeabili, realizzate in collaborazione con l’Università di Pittsburgh, che le famiglie possono prendere gratuitamente in prestito. In più l’accesso per i disabili è gratuito, un modo efficace per rendere il divertimento davvero alla portata di tutti, favorendo l’inclusione.

L’idea è di Gordon Hartman, un ex costrutture fondatore dell’associazione Gordon Hartman Family Foundation, che ha lavorato con medici, genitori, insegnanti e terapisti con l’obiettivo di creare un parco a regola d’arte e davvero adatto a tutti. Ad ispirare l’opera è stata sua figlia.

Leggi anche: Se sei disabile non fare figli: l’ultima crociata delle mamme pancine

 

di Martina Mugnaini

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