lunedì, Ottobre 18, 2021

Studentessa no Green Pass si rifiuta di uscire dall’aula, lezione sospesa: “Insultata dai miei colleghi”

A Bologna una studentessa no Green Pass si è recata in aula senza certificazione verde. La professoressa ha annullato la lezione e i compagni sono insorti verbalmente contro la ragazza.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

Mercoledì scorso a Bologna una studentessa no Green Pass non si sarebbe presentata in aula in possesso del certificato verde, rifiutandosi di uscire dall’aula della facoltà di Filosofia. La professoressa ha deciso di sospendere la lezione. La ragazza ha raccontato l’immediata reazione da parte dei compagni di corso, i quali avrebbero reagito con minacce e violenza verbale.

Silvia, la ragazza in questione, ha denunciato sui social e pubblicamente l’accaduto.

Studentessa no Green Pass, la storia di una discriminazione

studentessa no green pass_

Il fatto che una studentessa no Green Pass si sia presentata all’Università senza certificazione verde ha portato come conseguenze non solo l’immediata sospensione della lezione ma uno scatenamento di aggressioni verbali da parte dei colleghi, arrabbiati con la ragazza per aver perso tempo e speso inutilmente i soldi del biglietto del treno.

Silvia avrebbe deciso così di dar voce a quanto accaduto rendendo pubblica la vicenda sabato scorso, oltre che sui social, anche di persona attraverso un intervento al microfono nel cortile Guido Fanti a Bologna, alla presenza di decide di studenti no Green Pass, contrari all’obbligatorietà del Green Pass all’Università.

Studentessa no Green Pass insultata: il racconto di Silvia

Ecco cosa ha raccontato sui social e in pubblico la studentessa no Green Pass, insultata dai compagni di corso:

Quello che è stato assurdo è stato il seguito, ho avuto tutta la classe inviperita contro, insulti, chi si è alzato pretendendo i soldi del biglietto universitario che lo ha portato a perdere la lezione per colpa mia, chi mi ha reagito dandomi della troia no vax, chi è venuto a urlarmi contro di seguire online.

Una volta uscita mi ha aspettato un gruppetto di persone che ha iniziato ad accanirsi, a sputare per terra vicino ai miei piedi, un tipo mi ha scattato a dieci centimetri dalla faccia dicendo che se non fossi stata una ragazza mi avrebbe già menato, ha minacciato di chiamare la polizia se mi fossi presentata alla lezione successiva per farmi sbattere fuori.

Il peggio sarebbe avvenuto sul gruppo dell’Università dove gli studenti avrebbero iniziato a mandare “foto di fucili dicendo che avrebbero dovuto usare quelli, che dovevano unirsi tutti per insultarmi e cose del genere”. La ragazza ha poi concluso il suo intervento, ripreso dai cellulari dei partecipanti, con un appello:

Vi dico questo per sottolineare la necessità di fare qualcosa, non possiamo accettare che capitino situazioni del genere al limite della violenza fisica, dobbiamo iniziare a stimolare un po’ di risposta a queste scene distopiche, perché la parte veramente disgustosa è stata che il giorno prima che eravamo in 10 nessuno ha osato fiatare.

Leggi anche: Vicequestore Schilirò: sospesa dalla polizia. Si era espressa contro il green-pass

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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