Nazarena Savino, quattro volte laureata: “Studiate e credete in voi stessi”

Nazarena Savino, affetta da una grave malattia neurologica che non le permette né di leggere né di scrivere, si laurea per la quarta volta nella sua carriera universitaria in Economia e gestione delle attività turistiche con 110 e lode: "Questo traguardo lo dedico a tutte le persone che ogni giorno affrontano ostacoli nella vita".

Samuele Cupido
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La voglia di compiere grandi imprese, la resilienza e la perseveranza: Nazarena Savino non ha mai smesso di crederci e, nonostante l’avvento di una grave malattia neurologica che l’ha resa incapace sia di leggere che di scrivere, questi valori li conosce molto bene, dimostrando per l’ennesima volta la sua tempra.

La 27enne originaria di Erchie, in provincia di Brindisi, si è appena laureata, ancora con il massimo dei voti e la lode, per la quarta volta nella sua prolifica carriera universitaria, stavolta in Economia e gestione delle attività turistiche presso l’Università del Salento, e ora si è fissata l’obiettivo di rendere musei e siti archeologici accessibili a tutti.

In qualità di presidente dell’associazione Archeodisability, infatti, Nazarena Savino vorrebbe rendere più semplice le modalità di fruizione e arricchimento culturale per chi condivide con lei uno sfortunato destino. Tuttavia, per lei il problema con il quale convive da quando ha 18 anni non ha mai rappresentato un ostacolo, ma una possibilità per diventare un lodevole esempio per tutti, come testimoniato dalle sue parole riportate da “Repubblica”:

Ci sono traguardi che non appartengono a una sola persona, ma diventano patrimonio di un’intera comunità.

Sono quelli conquistati con sacrificio, studio e con il desiderio di trasformare ogni successo in un’opportunità per gli altri.

Nazarena Savino, la quarta laurea in Economia e gestione delle attività turistiche

Nazarena Savino

Nel corso della sua esperienza accademica, Nazarena Savino ha già conseguito i titoli universitari in Archeologia, Storia Greca e, l’anno scorso, a Storia dell’arte con una tesi, in collaborazione con il Palazzo Barberini di Roma, dedicata all’equilibrio tra arte, cultura e inclusione.

L’ultimo percorso di studi completato in ordine cronologico ha coniugato tutte le competenze da lei precedentemente assimilate in un unicum che rappresenta la sua missione di vita: promuovere accessibilità e inclusività. Il risultato è un secondo 110 e lode sul curriculum, dopo l’ultimo in Storia dell’Arte, conseguito nel corso di laurea Magistrale in Economia e gestione delle attività turistiche presso l’Università del Salento.

Queste le sue parole di incoraggiamento dedicate alle persone che, come lei, soffrono di disabilità e ai giovani, riportate sempre dal “Corriere Salentino”, per un traguardo storico nell’ambito accademico nazionale:

Ai ragazzi voglio dire di non arrendersi mai.

Se qualcuno cerca di spegnere i vostri sogni o di farvi sentire meno degli altri, ricordate che il vostro non è mai deciso dai giudizi di chi vi ferisce.

Studiate, credete in voi stessi e trasformate il dolore in forza: un giorno sarete voi a scrivere la vostra storia.

Archeodisability, il progetto della dottoressa Nazarena Savino

La grande preparazione coltivata e sviluppata da Nazarena Savino dal punto di vista accademico è interamente dedicata ad Archeostability, associazione della quale è presidente. Il progetto che ruota intorno all’iniziativa, come riportato da “Repubblica”, ha uno scopo ben chiaro: promuovere un patrimonio culturale realmente accessibile per chiunque, affinché nessuno venga escluso dalla possibilità di vivere la cultura.

L’idea che la plurilaureata sta portando avanti, insieme a sua sorella Swami e in collaborazione con diverse istituzioni nazionali e internazionali, sta iniziando ad essere riconosciuta, e l’occasione della cerimonia di proclamazione è anche servita a lanciare un appello rivolto a cittadini, studenti, insegnanti e altri enti:

Costruire una società più giusta, e un patrimonio culturale davvero aperto a tutti, è possibile soltanto facendo rete, questo traguardo lo dedico a tutte le persone che, ogni giorno, affrontano ostacoli nella vita.

Grazie a chi mi è stato vicino in questi anni e a chi sostiene il nostro progetto: insieme, possiamo fare la differenza.

Invitiamo tutti a unirsi a noi, perché solo insieme si può costruire un futuro senza barriere.

Il percorso della dottoressa Nazarena Savino è ben tracciato, all’insegna di passione, inclusione, impegno concreto e, soprattutto, di competenze messe al servizio delle nuove generazioni, con lo scopo di sensibilizzare su accessibilità, diritti e inclusione, temi fondamentali per la costruzione di una sana società del futuro.

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