Inarrestabile Mattia Furlani, che al World Indoor Tour di Ostrava, in Repubblica Ceca, ha mantenuto il titolo di campione di salto in lungo. Battuti, infatti, come riporta Il Messaggero, il campione olimpico greco, Miltiadis Tentoglou, e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov.
Il 20enne ha raggiunto, al quinto turno, gli 8.30 metri, confermando gli 8.33 del debutto al primo appuntamento a Parigi. Il trionfo dell’Azzurro arriva, inoltre, a 45 giorni dai Mondiali indoor di Toruń, in programma tra il 20 e il 22 marzo.
Vediamo, ora, in che modo Mattia Furlani sta scrivendo la storia dell’atletica italiana, e non solo, attraverso vittorie, record e medaglie. Tutti obiettivi raggiunti a soli 20 anni, con grinta e passione.
Mattia Furlani vince a Ostrava

Mattia Furlani non delude le aspettative e al Czech Indoor Gala di Ostrava, in Repubblica Ceca, ottiene il punteggio migliore, battendo avversari dal calibro importante. Come riporta Il Messaggero, infatti, il 20enne ha totalizzato un salto di 8.30 metri, superando il campione olimpico in carica, il greco Miltiadis Tentoglou, che ha saltato 8.23, e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, 8.22.
Decisivo per l’Azzurro il quinto turno, durante il quale ha raggiunto la stessa misura che lo scorso anno, all’indoor di Nanchino, gli ha permesso di vincere la medaglia d’oro. Confermati anche gli 8.33 metri, che hanno permesso a Furlani di qualificarsi alla gara, durante il debutto al meeting di Parigi. In Francia, inoltre, l’atleta ha stabilito il primato della competizione.
Si aggiunge, a questo punto, il record battuto a Ostrava, in quanto la lunghezza saltata da Furlani è stata la più imponente del meeting. Un ottimo risultato per l’Azzurro, soprattutto in vista dei prossimi Mondiali indoor di Toruń, che si terranno in Polonia tra il 20 e il 22 marzo.
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La gara di Mattia Furlani
La gara di Mattia Furlani non è iniziata in maniera brillante. Il 20enne, infatti, ha totalizzato nei primi turni due salti inferiori agli otto metri, 7.95 e 7.81. È dalla terza prova in poi, dunque, che l’Azzurro ha dimostrato le proprie capacità, pareggiando gli 8.21 metri con il bulgaro Saraboyukov.
Quest’ultimo ha dominato la classifica solo per poco, data la scalata di Furlani nei salti successivi. Al quarto turno, quindi, ha totalizzato 8.22. Bloccato momentaneamente dagli 8.23 del greco Tentoglou, per l’Azzurro è stato decisivo l’ultimo salto, che ha permesso di raggiungere gli 8.30 metri. Si tratta del nuovo record mondiale del meeting.
Le prestazioni finali dei due avversari, infatti, non hanno avuto esiti migliori, ponendo Mattia Furlani al primo posto, Miltiadis Tentoglou, al secondo, con il punteggio di 8.23, e Bozhidar Saraboyukov al terzo, con 8.22. Per il 20enne, quello nell’arena Vitkovice, è il secondo successo consecutivo, dopo la vittoria del 2025, con 8.23. L’Azzurro, in questo modo, continua a confermarsi uno degli atleti più promettenti della sua generazione, che sta scrivendo la storia dello sport italiano e mondiale.
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