Cos’è la “Befana del Vigile Urbano”: l’iniziativa fra tradizione e solidarietà

La "Befana del Vigile Urbano" è un'iniziativa che persiste da anni in Italia. Nata per esprimere riconoscenza nei confronti del lavoro dei Vigili, ora ha un valore solidale per chi vive in condizioni di disagio.

Giorgia Fazio
Giorgia Fazio
Estremamente curiosa di questioni attuali, diritti umani e ambiente. Nel tempo libero legge testi di filosofia orientale. Se non c’è differenza non c’è relazione” è il suo mantra.
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Il giorno dell’Epifania può essere spunto per nobili iniziative solidali. In molte città italiane, infatti, torna la tradizionale “Befana del Vigile Urbano”. Nata circa 70 anni fa con un duplice intento, oggi persiste nel nome della solidarietà.

Come riporta PisaToday, infatti, la celebrazione è stata ideata per dimostrare riconoscenza verso i Vigili urbani e il loro lavoro quotidiano, ma anche per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica.

Ecco, quindi, che la tradizione continua, all’insegna della vicinanza e della comunione. Scopriamo qualcosa in più sulla “Befana del Vigile Urbano” e come viene celebrata in Italia.

Cos’è la “Befana del Vigile Urbano”

La “Befana del Vigile Urbano”, riporta PisaToday, è una tradizione che risale agli anni ’50. Il fine era quello di esprimere riconoscenza nei confronti del lavoro svolto dai Vigili urbani e dimostrare solidarietà verso le persone meno abbienti.

Nei giorni successivi all’Epifania, infatti, i doni portati dai cittadini ai Vigili venivano devoluti in beneficienza. Anche nel 2026, quindi, la tradizione viene rinnovata, con la rievocazione delle antiche postazioni su cui un tempo si poneva la Polizia Municipale, al centro degli incroci principali delle varie città italiane.

Qui i cittadini portano doni e pacchi alimentari, rivolti simbolicamente ai Vigili ma concretamente devoluti in beneficienza, alle associazioni che si occupano di adulti, bambini e famiglie in condizioni di disagio. Ecco cosa ha dichiarato l’assessora al sociale della città di Pisa, Giovanna Bonanno, e riportato da PisaToday:

La “Befana del Vigile Urbano” è un appuntamento molto atteso e profondamente sentito dalla nostra comunità.

Come amministrazione abbiamo voluto valorizzare e sostenere questa tradizione sin dal 2019, prima nell’ambito della sicurezza e della Polizia municipale e oggi, ancor più, come iniziativa dal forte valore sociale.

Si tratta infatti di un momento importante di riconoscimento per il grande lavoro e l’impegno quotidiano della Polizia municipale a tutela della sicurezza dei cittadini, ma anche di un’occasione concreta di solidarietà.

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La “Befana del Vigile Urbano” in Italia

Sono diverse le iniziative organizzate nelle città italiane nel giorno dell’Epifania. Per quanto riguarda la “Befana del Vigile Urbano”, si potranno consegnare giocattoli, beni alimentari e altri doni nelle principali piazze italiane. A Pisa, per esempio, il cilindro del Vigile urbano è a piazza Garibaldi e Ponte di Mezzo. Come riporta PisaToday, l’assessora Bonanno ha dichiarato:

Grazie alla generosità della cittadinanza, i doni raccolti saranno devoluti in beneficenza e destinati ai bambini meno fortunati, in particolare ai piccoli degenti dell’ospedale Santa Chiara e della struttura Stella Maris.

È un gesto semplice ma significativo, che testimonia la vicinanza e l’attenzione della città verso chi sta attraversando un momento di difficoltà.

Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa il 6 gennaio, portando un dono da consegnare ai vigili: un piccolo gesto che può regalare un sorriso e fare la differenza.

Anche Firenze festeggia il 30esimo anniversario della manifestazione, in piazza Santa Croce, dove un “Vigile urbano” con la divisa tipica degli anni ’90 è pronto a ricevere i pacchi alimentari lasciati dai cittadini. Questi, poi, saranno consegnati alle associazioni di pubblica assistenza che, come fa sapere La Nazione, li daranno alle famiglie meno fortunate.

Tutto pronto anche a L’Aquila, presso i Quattro Cantoni della città e lungo Corso Principe Umberto. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Municipale, prevede anche in questo caso la consegna di giocattoli, beni di prima necessità e alimentari, per le famiglie in difficoltà.

Come riporta laquilablog.it, l’assessora con delega alla Polizia Municipale, Laura Cucchiarella, ha sottolineato un ulteriore aspetto della tradizione: ‘La Befana del Vigile Urbano’ non è solo un evento benefico, ma soprattutto un’occasione di incontro e di festa per la città, pensata in modo particolare per i bambini“.

Leggi anche: Scatole di Natale, l’iniziativa si rinnova: “Con un gesto semplice possiamo infondere speranza”

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