Constantini-Mosaner, chi sono i campioni di curling a caccia del bronzo olimpico

Stefania Constantini e Amos Mosaner sono i campioni mondiali in carica di curling e all'Olimpiade di Milano-Cortina puntano a conquistare la medaglia di bronzo. La sfida contro la Gran Bretagna si disputerà questo pomeriggio. Ma chi è la coppia azzurra che sta riscuotendo così tanto successo?

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Stefania Constantini e Amos Mosaner a caccia di una medaglia di bronzo nel curling, dopo che è sfumato il sogno del gradino più alto del podio all’Olimpiade Invernale. La coppia azzurra, oro ai Giochi di Pechino 2022, ha scritto la storia italiana di questo sport finora sconosciuto a molti.

Il trionfo olimpico, infatti, è stato il primo per il curling italiano, a cui è seguito l’oro mondiale nel 2025. Partiti in sordina, Constantini e Mosaner sono stati nel tempo gli underdog dello sport. Nonostante la sconfitta di ieri, in semifinale, contro gli Stati Uniti, la coppia mista azzurra è ora pronta a conquistare il terzo gradino del podio.

Conosciamo meglio questi due atleti, che nel giro di pochi anni sono riusciti a diventare delle stelle del curling, passando per Mondiali e Olimpiadi. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla loro carriera agonistica.

Chi sono Costantini e Mosaner

Stefania Costantini e Amos Mosaner, in questa Olimpiade, sono riusciti a conquistare il pubblico grazie alla loro precisione e tecnica. La coppia, inoltre, ha centrato l’obiettivo di far conoscere il loro sport, il curling, finora non troppo noto. Ma chi sono i due campioni azzurri, che hanno trionfato ai Giochi di Pechino 2022 e al Mondiale in Canada, lo scorso anno?

Stefania Costantini, come riporta Rai News, è nata il 15 aprile 1999 a Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, anche se lo sport l’ha portata a Cortina d’Ampezzo. Ha iniziato a giocare a curling a soli 8 anni e, già in giovane età, è entrata a far parte di squadre locali.

L’attività sportiva, però, si è sempre dovuta incastrare con gli impegni quotidiani, primo fra tutti il lavoro part-time in un negozio. La svolta per Costantini è arrivata con il bronzo agli Europei del 2019, a cui sono seguiti l’oro olimpico del 2022 e mondiale del 2025. Adesso si sta cimentando nella seconda esperienza ai Giochi, in squadra con Amos Mosaner.

Quest’ultimo è nato a Trento il 12 marzo 1995 e, da piccolo, il suo primo sport è stato il ciclismo. Solo in seguito, infatti, è arrivato il curling. Nella sua carriera, Mosaner vanta un oro olimpico e uno mondiale nel doppio misto e bronzi mondiali con la squadra maschile. Tra i giocatori più lucidi di curling, all’Olimpiade di Milano-Cortina è stato portabandiera dell’Italia.

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Constantini e Mosaner a Milano-Cortina

Constantini e Mosaner Olimpiade

Stefania Constantini e Amos Mosaner sono arrivati all’Olimpiade di Milano-Cortina in qualità di campioni olimpici e mondiali in carica. A colpire maggiormente, durante le partite, la precisione e la concentrazione mantenute, nonostante il pubblico sugli spalti tifasse per i padroni di casa.

Grazie alla coppia azzurra, infatti, il curling ha assunto sempre più rilevanza. Si tratta di uno sport più tecnico che dinamico, simile alle bocce, che consiste nel far scivolare delle pesanti pietre di granito sul ghiaccio, con lo scopo di farle avvicinare il più possibile a un’area contrassegnata da tre anelli concentrici. Vince la squadra che accumula maggiori punti.

Il percorso olimpico dei due atleti è proseguito al meglio fino alle semifinali. Dopo essersi scontrati con Nazioni come Corea del Sud, Canada, Norvegia, Svezia e Gran Bretagna, i due azzurri sono caduti con gli Stati Uniti, i quali hanno strappato il pass per la finale. Oggi, 10 febbraio, alle 14:05, si deciderà a chi consegnare la medaglia di bronzo, tra l’Italia e e la Gran Bretagna. Sulla sconfitta di ieri e la gara di questo pomeriggio, Mosaner ha dichiarato quanto riporta La Gazzetta dello Sport:

C’è un po’ di rammarico, non siamo stati abbastanza furbi noi.

Forse potevamo limitare i loro punti, potevamo difenderci un po’ meglio.

Quando sei lì a un passo e ti vedi sfuggire la partita così, una finale olimpica….

Ci rimango male, ma fa parte dello sport.

Ora lotteremo con tutto il nostro cuore, le nostre forze.

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