martedì, Ottobre 20, 2020

Scuola, le Regioni chiedono la didattica a distanza. Azzolina: “Non se ne parla”

Per alleggerire il trasporto pubblico, le Regioni propongono la didattica a distanza per gli studenti superiori. Azzolina su tutte le furie.

Elza Coculo
Elza Coculo
Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

La Conferenza delle regioni, presieduta dal governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Boccaccini, ha valutato un ritorno della didattica a distanza per le scuole superiori. La proposta è stata avanzata in primis dal governatore del Veneto Luca Zaia che pone ovvi problemi logistici. “Se tagliate ancora i posti del trasporto pubblico, non resta che lasciare a casa gli studenti più grandi” ha detto. Un tema che ritorna come un boomerang, quello del trasporto pubblico in tempi di Covid, e che ancora una volta non trova facile soluzione. Intanto, stando a quanto riportato dal Corriere, la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina risponde con un secco “no”.

La ministra Azzolina sulla didattica a distanza delle scuole superiori

Azzolina
Studenti alla fermata del bus.

In attesa del nuovo Dpcm le Regioni, riunite in conferenza, affrontano i problemi legati alla scuola e, in particolare, i disagi derivanti dal trasporto pubblico. L’idea di reintrodurre la didattica a distanza per gli studenti superiori non è stata accolta con favore dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina. I contagi fra studenti originano molto spesso in contesti esterni alla scuola e non dalla scuola stessa, ha spiegato Azzolina. La questione dei trasporti è ormai nota ed è su quello che si dovrà intervenire, sostiene la ministra, non certo sulla didattica. A tal proposito, proprio negli ultimi giorni aveva detto:

Richiudere le scuole? Non se ne parla: se i contagi cresceranno ancora nel Paese bisognerà casomai intervenire sull’accesso ai mezzi pubblici, limitare le attività ricreative pomeridiane dei ragazzi o impedire le feste.

Leggi anche: Conte e Speranza firmano nella notte il nuovo Dpcm. Ecco le misure ufficiali

Elza Coculo
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Elza Coculo, 30 anni, di adozione romana. Lettrice appassionata con formazione in Studi italiani. Laureata in Editoria e Scrittura. Redattrice per Il Digitale. Amo scrivere di attualità e cultura eco-sostenibile.

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