All’ospedale San Camillo Forlanini di Roma la degenza dei piccoli pazienti viene alleggerita da attività ludiche, didattiche e motorie. Come fa sapere Ansa, si tratta di un’iniziativa nata dalle Unità operative complesse di pediatria e chirurgia pediatrica dell’Azienda ospedaliera romana.
A donare tutto il necessario per aiutare i bambini ricoverati è stata la Fondazione Arcobaleno di Marika Aps. Tra i principali doni c’è il “FunFloor Mobile”, un sistema di proiezione interattiva su treppiede con ruote, che può essere spostato facilmente tra stanze di degenza, sale d’attesa, corridoi e ludoteche di reparto.
Vediamo in che modo il gioco riesce a rendere la terapia e le stanze dell’ospedale un momento di spensieratezza e sollievo per i piccoli pazienti.
Le attività del San Camillo Forlanini

Le Unità operative complesse di pediatria e chirurgia pediatrica dell’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma sono state protagoniste di una donazione che rallegrerà i numerosi piccoli degenti della struttura. Secondo quanto riporta Ansa, la Fondazione Arcobaleno di Marika Aps, che da anni affianca i bambini del San Camillo attraverso attività di volontariato, ha regalato loro strumenti ludico-didattici interattivi.
Il fine dell’iniziativa è quello di alleggerire un po’ il ricovero dei piccoli presenti nella struttura. Tra le principali attrattive c’è, quindi, il “FunFloor Mobile”, un sistema di proiezione interattiva su treppiede con ruote, progettato per essere spostato tra le stanze di degenza, sale d’attesa, corridoi e ludoteche di reparto. Così i luoghi dell’ospedale perdono le sembianze rigide delle aree di cura e diventano stanze di gioco e riabilitazione.
Il dispositivo presenta sensori a infrarossi e un proiettore ad alta luminosità, che rispondono ai movimenti del corpo come passi, salti, gesti e all’utilizzo di penne interattive e palline. Il Prof. Mauro Calvani, Direttore della UOC di Pediatria, ha commentato quanto ripreso da Ansa:
Ogni strumento che aiuta un bambino a sorridere durante il ricovero è già, di per sé, parte della terapia.
Il gioco è un linguaggio universale che i piccoli pazienti comprendono meglio di ogni altro: donazioni come questa ci permettono di prenderci cura non solo del corpo, ma anche della serenità dei bambini che accogliamo.
“FunFloor Mobile” propone oltre 230 giochi tematici di logica, memoria, lingue, coordinazione motoria ed educazione ambientale, con contenuti specifici per i bambini con bisogni educativi speciali o disturbi dello spettro autistico. Si comprende che questo tipo di attività, dal punto di vista terapeutico, favoriscono le funzioni cognitive, riducono lo stress da degenza e rafforzano l’autostima dei piccoli pazienti.
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L’importanza del gioco come terapia
Più nello specifico, il dispositivo possiede tre modalità di funzionamento, in base alla superficie sulla quale viene proiettato. In modalità pavimento, utile per la riabilitazione motoria, i giochi vengono proiettati a terra e i bambini possono interagirci fisicamente, saltando, calpestando, muovendosi.
In modalità tavolo, invece, ogni superficie piana può diventare un “touchscreen gigante”. È pensato per esercizi cognitivi e di motricità fine, in quanto grazie a penne interattive che rispondono al tocco si possono collegare punti, trovare figure, mettere insieme parole, colorare.
Infine, può essere utilizzato a parete, offrendo non solo una serie di esercizi di coordinazione oculo-manuale e logopedia, grazie alle palline e pennarelli interattivi, ma può anche creare ambientazioni immersive e rilassanti. Queste accortezze sono fondamentali nel momento in cui un bambino deve affrontare un intervento e diventa complesso vivere l’attesa. Vito Briganti, direttore della Uoc chirurgia pediatrica, spiega:
Avere a disposizione strumenti come questo significa poter distrarre, rassicurare, far tornare il sorriso anche solo per qualche minuto: piccoli gesti che aiutano tanto i bambini quanto le famiglie che li accompagnano in questo percorso.
La onlus, infine, ha donato a ciascun piccolo ricoverato un kit ludico-didattico individuale con materiali creativi, giochi cognitivi, un peluche e un attestato di coraggio. La Dott.ssa Raffaella Di Landa, Presidente della Fondazione L’Arcobaleno di Marika Aps, ha affermato quanto ripreso da politica7.it:
L’Arcobaleno di Marika nasce con una missione chiara e profonda: accendere la luce della solidarietà dove c’è più bisogno e sofferenza.
Attraverso progetti concreti come la donazione del FunFloor Mobile, ci impegniamo a rendere l’ospedalizzazione un’esperienza più leggera, colorata e umana, restituendo ai bambini il diritto al gioco, alla creatività e alla spensieratezza.
Proteggere il sorriso e la salute dei più piccoli è la nostra missione: lo facciamo con il cuore, per tutti i bambini, in memoria di Marika.
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