È davvero possibile dimagrire, bevendo acqua frizzante? Secondo i dati di “Mineracqua”, Federazione Italiana delle Industrie delle Acque Minerali Naturali e delle Acque di Sorgente, come riporta “Quotidiano Nazionale”, in Italia l’acqua gassata è scelta dal 17% dei consumatori. Il suo gusto particolare è dovuto all’anidride carbonica che, oltre a creare le tipiche bollicine, sembra favorire la digestione e aumentare il senso di sazietà rispetto all’acqua naturale. Ma può essere considerata alleata del dimagrimento?
Secondo lo studio Can carbonated water support weight loss? di Akira Takahashi, pubblicato il 17 gennaio 2025 sulla rivista “British Medical Journal Nutrition, Prevention & Health”, la risposta è sì. I risultati dell’analisi riportano che l’anidride carbonica presente nell’acqua frizzante, una volta assunta, viene assorbita nel flusso sanguigno e convertita in bicarbonato dall’enzima anidrasi carbonica presente negli eritrociti. Questo aumenta il pH intracellulare, stimolando la glicolisi anaerobica negli eritrociti e portando a un maggiore utilizzo del glucosio. Le parole di Takahashi:
Si fa un confronto con l’emodialisi, in cui l’assorbimento di CO2 da parte del sangue aumenta allo stesso modo il metabolismo del glucosio.
Durante l’emodialisi, i livelli di glucosio nel sangue diminuiscono da una media di 118,3 mg/dL prima di entrare nel dialisatore a 98,6 mg/dL dopo il passaggio, nonostante la concentrazione di glucosio nel dialisato sia circa 105,0 mg/dL.
Ne consegue, quindi, che l’acqua frizzante può aiutare la perdita di peso migliorando l’assorbimento del glucosio nei globuli rossi, ma riesce a farlo in una quantità talmente piccola che non ci si può aspettare di perdere peso, solo assumendola. Aggiunge Takahashi: “Sono necessari ulteriori studi per esplorare i suoi effetti”.
I benefici dell’acqua frizzante secondo l’infettivologo Bassetti

Anche l’infettivologo Matteo Bassetti, in un video pubblicato sul suo profilo Facebook, si schiera a favore di questa tesi: “Io credo che sia meglio l’acqua gassata per sei buone ragioni, idrata, le bolle contengono magnesio e calcio, non contiene calorie, a differenza delle bibite zuccherate, aiuta la digestione, non danneggia i denti, e ultima novità, accelera il metabolismo del glucosio e può far dimagrire”.
Bassetti spiega più approfonditamente al “Corriere della Sera” che l’acqua frizzante da sola non fa perdere peso, ma alimenta il senso di sazietà, limitando il consumo di bibite zuccherate: “Le bollicine distendono lo stomaco e aumentano la sensazione di pienezza. Se bevo acqua frizzante prima di un pasto, potrei sentirmi sazio prima e mangiare meno. Non vale per tutti, ma può aiutare”. L’infettivologo Bassetti sostiene che oltre ad alimentare uno stile di vita sano, preferire l’acqua frizzante è una scelta intelligente anche per la sostenibilità: “Con un gasatore domestico si può usare l’acqua del rubinetto […] Si risparmia, si riduce la plastica, si fa una scelta più green”.
Il parere dell’immunologo Minelli

Non tutti gli specialisti però sono d’accordo sui benefici dell’anidride carbonica, come ad esempio l’immunologo Mauro Minelli. Le sue parole, come riporta “Adnkronos”:
L’entusiasmo per i potenziali benefici metabolici dell’acqua frizzante merita, a mio avviso, una riflessione più ampia che consideri la complessità dell’ecosistema intestinale e la letteratura scientifica preesistente, spesso di segno opposto rispetto al singolo studio citato.
Affermare che l’anidride carbonica sia un alleato universale del metabolismo appare rischioso, specialmente se ignoriamo i meccanismi biochimici che legano la distensione gassosa alla salute della barriera intestinale.
Riprendendo le analisi pubblicate sulla rivista “Obesity Research & Clinical Practice”, Mauro Minelli dichiara che la CO2 stimola la secrezione di grelina, l’ormone dell’appetito, inducendo un effetto contrario alla perdita di peso a lungo andare. Quindi l’acqua frizzante non è da considerare una bacchetta magica del dimagrimento. Nonostante ciò l’immunologo Minelli sostiene che, se utilizzata come stimolo temporaneo per chi soffre di ipocloridria o difficoltà digestive, può anche essere un ottimo strumento per favorire la digestione.
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