Burioni: “Il vaccino contro il Papilloma Virus è così efficace da debellare il cancro all’utero come il vaiolo”

Roberto Burioni sensibilizza la popolazione a fare il vaccino contro il Papilloma Virus: "Grazie alla prevenzione potremmo debellarlo per sempre".

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Roberto Burioni torna a parlare del vaccino contro il Papilloma Virus. Il professore di Virologia e Microbiologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano su X e durante la puntata di ieri di Che Tempo Che Fa rinnova il suo appello ai genitori, affinché vengano prese delle misure contro l’Hpv, la prima causa del cancro al collo dell’utero:Vaccinate sempre i vostri figli a 12 anni, come ho fatto io con mia figlia Caterina Maria. Non dimenticatelo mai. Questo è il primo passo per sconfiggerlo”.

Quale risultato potremmo raggiungere con il vaccino contro il Papilloma Virus secondo Burioni?

Molto attivo sui social, il virologo Burioni ribadisce ancora una volta che eliminare il carcinoma alla cervice uterina è possibile. Sul suo profilo X chiama in causa un articolo della BBC in cui si sottolinea che nel 2006 in Scozia è stato introdotto il vaccino anti-Hpv, la principale causa il cancro del collo dell’utero e i dati sono sorprendenti. Infatti, “dal 2006 al 2023 sono stati registrati zero casi di questo tumore” nelle donne che hanno fatto il vaccino.

Burioni scrive ancora: “Basterebbe vaccinarsi contro la malattia, ma troppi non lo fanno. Eppure il vaccino è efficace, gratuito e sicurissimo, se fatto quando si deve fare momento in cui ha la massima efficacia, cioè a 12 anni, sia in maschi che in femmine”.

Quindi, continua Burioni, considerata l’efficacia del vaccino e la sua capacità di indurre una efficace immunità di gregge, potremmo fare a questo cancro quello che abbiamo fatto al vaiolo, ovvero sparire dalla faccia della terra”.

Qual è l’iniziativa nata a Brescia che ha accolto l’appello di Roberto Burioni?

L’appello di Burioni è stato accolto con grande efficacia dalla Rsa Vittoria dove è stata appena presentata la campagna Regalatevi la Salute a Brescia, rivolta a tutta la popolazione e che ha come obiettivo quello di contrastare il Papilloma Virus. Da dove nasce l’iniziativa? Ecco quanto riportato dal sito ufficiale della campagna:

Regalatevilasalute, nasce dall’idea del Dott. Carlo Gastaldi, Responsabile dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia – Gruppo San Donato, che da anni dedica i suoi studi al quadro epidemiologico generato dal virus HPV e in particolare ai risultati dell’esperienza australiana ottenuti grazie al vaccino contro il papilloma virus.

Il Dott. Gastaldi ha deciso di aprire un dialogo con alcuni dei più grandi esperti in ambito ginecologia-sessuologia-virologia, con i quali si è confrontato sull’importanza di avviare in Italia una campagna di informazione per sensibilizzare le giovani coppie, ma non solo, a proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili.

A chi è offerto il vaccino?

Il vaccino è offerto gratuitamente a tutti, sia ai ragazzi sia alle ragazze che abbiano compiuto 11 anni. Inoltre, dal momento che si è solito farlo durante il periodo dell’adolescenza, nel caso in cui le ragazze prima dei 18 anni non fossero state vaccinate, possono richiederlo fino ai 25, mentre i ragazzi non vaccinati fino a quando avranno raggiunto la maggiore età.

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