lunedì, Ottobre 18, 2021

Regista trovato morto in casa, si indaga per omicidio. La sorella: “Non è stato ucciso”

Massimo Manni, regista televisivo 61enne, è stato trovato senza vita nella sua casa nel quartiere Prati. Il pm ha aperto un fascicolo per omicidio, la sorella esclude l'ipotesi. Si attende l'esito dell'autopsia.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Regista trovato morto in casa. Ieri sera Massimo Manni, regista televisivo 61enne originario di Frascati, è stato trovato senza vita nella sua casa nel quartiere Prati, a Roma. Dopo la segnalazione al 118, intervenuto assieme ai vigili del fuoco su richiesta del fratello e della sorella del 61enne, che non ricevevano sue notizie da alcuni giorni, sono partite le indagini sull’accaduto. Nell’abitazione, vicino al corpo, sarebbero state trovate anche tracce di sangue.

Manni è stato trovato a terra nella sua camera da letto. Il pm di turno Saverio Musolino ha aperto un fascicolo per chiarire le cause del decesso e ha disposto l’autopsia: l’ipotesi più accreditata è quella di omicidio.

Regista trovato morto in casa, la sorella: “Non è omicidio”

Regista trovato morto in casa, la sorella: "Non è omicidio"

Massimo Manni lavorava soprattutto in televisione e per La7: ha curato la regia di programmi televisivi come lo storico “Processo” di Aldo Biscardi e Otto e Mezzo su La7. Nel suo appartamento situato in circonvallazione Clodia non è stato trovato alcun biglietto, solo alcune confezioni di medicinali. Sarà l’esito dell’esame autoptico disposto dal magistrato a chiarire cosa è davvero accaduto al regista. Il pm, nel frattempo, ha aperto un fascicolo per omicidio.

Stando alle ultime indiscrezioni, sembra che nella giornata di giovedì Manni avesse un appuntamento a cui non si sarebbe presentato: da lì i sospetti che gli fosse successo qualcosa di grave. La Polizia sta anche analizzando la porta d’ingresso dell’appartamento, per capire se sia stata forzata.

La sorella del regista, però, sembra escludere l’ipotesi di omicidio. Ha dichiarato all’Agi: “Probabilmente è caduto e si è rotto la testa dopo un infarto. Siamo stati fino alle due di notte: faranno l’autopsia e ne sapremo di più, ma assolutamente non è un omicidio. L’esame autoptico si fa come prassi. Siamo senza parole”. Tuttavia, chi conosceva Manni parla di “una situazione drammatica nella quale versava l’uomo negli ultimi tempi”.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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