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Psicologia: cosa significa nell’era digitale

Al tempo di internet e delle startup anche lo psicologo diventa smart.

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Decidere di andare dallo psicologo per fortuna non è più un tabù: avere bisogno di una terapia psicologica che possa aiutare a riprendere in mano le redini della propria vita non è assolutamente qualcosa di cui bisogna vergognarsi, anzi. È necessaria molta coscienza e conoscenza di sé e dei propri limiti e occorre anche una buona dose di buona volontà e di impegno a migliorare. Insomma bisogna essere in grado di capire che qualcosa non va e rivolgersi ad un professionista per risolvere la questione.

Andare dallo psicologo può aiutare a vedere le cose da una prospettiva diversa: quando ci si trova a vivere una determinata situazione spesso il nostro giudizio non è obiettivo, quello che ci serve è quindi un punto di vista esterno. Nell’era del digitale, delle startup e dei ritmi di lavoro che sembrano assorbire la quasi totalità della nostra energia, trovare un attimo per coltivare la propria interiorità e parlare con qualcuno è quasi un’utopia. Forse è questo il tempo in cui abbiamo bisogno più che mai di rivolgerci a uno psicologo e quelli che ne hanno di più sono proprio gli imprenditori.

Leggi anche: “Digital Detox: 7 modi per disintossicarsi da smartphone e computer“.

Psicologo per imprenditori: quanto è importante curare il benessere della propria startup?

Molti imprenditori decidono di iniziare una terapia psicologica: alcuni scelgono di intraprendere questo percorso indipendentemente dal loro lavoro altri invece vanno dallo psicologo proprio a causa dello stress e delle tensioni dovute alla propria attività. Le startup sono aziende dinamiche, fondate e gestite da persone giovani e intraprendenti: spesso però questi giovani imprenditori non hanno precedenti esperienze di leadership. Questo può creare notevoli tensioni e insicurezze nel novello CEO e nel gruppo di lavoro: il leader potrebbe non essere abbastanza autoritario e carismatico oppure non essere in grado di gestire i collaboratori, i loro problemi e le loro richieste senza rischiare di impazzire. Un supporto nell’affrontare tutto questo non gioverà solo al capo, ma a tutta l’attività.

Non dobbiamo dimenticare che un’azienda funziona se i suoi dipendenti sono motivati e soddisfatti, non basta che lo sia il leader. In un gruppo di lavoro dinamico e in continuo cambiamento come il team di una startup le problematiche sono ancora più accentuate perché lo stress dell’eterno aggiornamento e la paura di non essere all’altezza sono molto più forti. Anche in Italia si è ormai sviluppata l’abitudine, almeno nelle grandi aziende, di ricorrere ad un terapeuta che supervisioni lequipe lavorativa per garantirne il benessere e quindi la produttività.

Nasce il Pronto soccorso psicologico nel cuore di Roma

Che siate o no imprenditori sicuramente vi sarà capitato di avere l’impressione di perdere il controllo della vostra vita: non riuscire più a riprendere le fila del vostro lavoro, della vostra situazione familiare o semplicemente non essere in grado di uscire fuori da un momento di sconforto. In queste situazioni si potrebbe non avere la lucidità per decidere di intraprendere un percorso di terapia psicologia: si ha solo bisogno di qualcuno con cui parlare, che ci dica cosa fare e che trovi una via d’uscita dal baratro in cui siamo sprofondati. E una soluzione c’è.

Nel Poliambulatorio di Villa Giuseppina a Roma è nato il nuovo servizio di Pronto soccorso psicologico.

In un momento di generale difficoltà nei rapporti umani il Pronto soccorso psicologico nasce proprio per dare supporto a tutti coloro che hanno urgente necessità di sostegno psicologico – racconta Stefano Cogliati Dezza, il medico responsabile e direttore Sanitario di Villa Giuseppina – Per quelli che non riescono ad affrontare momenti critici“.

Chi si trova in un momento di difficoltà può contattare il numero dedicato e prendere accordi con il team psicologico per una prima visita. “Sono previste una serie di prime visite a prezzi inferiori di quelli previsti per il ticket pubblico e poi, eventualmente, l’inserimento in un percorso di terapia psicologica” spiega ancora Cogliati Dezza.

Idego, la prima startup di psicologia digitale

Idego, la prima startup che si occupa di psicologia digitale
Il team di Idego.

Idego è una startup nata nel 2016 che si occupa di psicologia digitale. L’obiettivo? Integrare gli strumenti di psicologi e psicoterapeuti con le più recenti innovazioni tecnologiche. Il focus dell’attività di Idego è la realtà virtuale che, nonostante studi scientifici ed evidenze cliniche ne dimostrino i vantaggi da quasi un ventennio, è ancora pochissimo utilizzata in Italia.

Le nostre App di realtà virtuale si acquistano e si scaricano sullo smartphone – spiega Simone Barbato, psicologo clinico e direttore esecutivo di Idego – e possono essere utilizzate grazie ad un apposito visore nell’ambito della propria pratica professionale a studio“.

Idego ha infatti sviluppato 5 App pensate per far fronte a diverse esigenze: dal trattamento di alcuni disturbi d’ansia o fobie specifiche alla riabilitazione cognitiva.

Oltre alla realtà virtuale questa startup è la prima in Italia a fornire consulenza psicologica online: Twende! è un servizio che prevede un percorso di 4 sessioni gratuite da 60 minuti l’una. L’obiettivo è avvicinare i giovani al concetto di benessere psicologico grazie ad un linguaggio a loro familiare come il web. Si può contattare rapidamente il terapeuta tramite smartphone da qualunque parte del mondo e si avrà la garanzia di sicurezza e professionalità dato che il servizio è fornito esclusivamente da psicologi con iscrizione certificata all’Albo.

È una normale evoluzione – conclude Barbato – i nuovi pazienti sono nativi digitali. L’evoluzione in atto richiede un continuo aggiornamento delle conoscenze e degli strumenti a disposizione dello psicologo. Aggiornare i propri strumenti è un passaggio necessario per raggiungere i giovani e fornire loro aiuto psicologico. Così come tra le nuove generazioni sta cambiando il modo di esprimere il disagio psicologico, si stanno evolvendo anche le modalità di intervento psicologico. Noi lavoriamo per rendere questi strumenti efficaci ed accessibili.

 

di Martina Mugnaini

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