Tra gli italiani in gara a New York Berrettini e Darderi sono fra i primi ad accedere al secondo turno. Entrambi sono usciti vincitori dopo ore di gioco. Più sofferta la gara del tennista romano, il quale è tornato negli Stati Uniti dopo due anni e ha portato in campo la resilienza che lo contraddistingue.
Per nulla scontato, ma pur sempre con esito positivo, il match di Darderi, che ha sconfitto Wendelken in quattro set. Niente da fare, invece, per Matteo Arnaldi e Federico Cinà, ed Elisabetta Cocciaretto nel femminile. I tre si sono arresi, rispettivamente, a James Duckworth, Alex Michelsen e Katerina Siniakova.
Berrettini al secondo turno a New York
Matteo Berrettini è tornato a New York dopo due anni e lo ha fatto nel migliore dei modi. Ieri, 31 agosto, ha battuto in tre set lo svizzero Stan Wawrinka, alla sua ultima partita in carriera negli Slam. Come riporta SkySport, il match è terminato con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-0. Più combattuti i primi due parziali, meno sofferto per l’Azzurro l’ultimo.
Nel primo set, infatti, il vantaggio iniziale è stato di Berrettini, mentre nel secondo di Wawrinka. A ogni modo, ad avere la meglio è stato sempre il tennista romano. A dominare è stata la tipica resilienza di Matteo, che ha tenuto duro fino alla fine, recuperando il break di svantaggio e dominando nell’ultimo set.
L’Azzurro ha così conquistato il secondo turno, dove affronterà l’argentino Mariano Navone, reduce dalla sorprendente vittoria contro Novak Djokovic. Al termine del match contro lo svizzero, Matteo Berrettini ha rilasciato alcune dichiarazioni inerenti alla partita e, soprattutto, all’ammirazione provata nei confronti dello sfidante. Ecco le sue parole riprese da SkySport:
Sono felicissimo di aver condiviso ancora una volta il campo con questa leggenda del nostro sport.
L’ho detto tante volte, ero solo un bambino quando lo guardavo giocare e vincere Slam.
È un sogno che diventa realtà.
È pazzesco pensare che non ci siamo mai affrontati in carriera e poi ci siamo trovati uno contro l’altro due volte di fila al primo turno di due Slam.
Voi ci avete regalato un’atmosfera incredibile, proprio quella che lui merita.
Sono felice per la vittoria e onorato di aver condiviso il campo con un grande giocatore come lui.
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Us Open, avanza anche Darderi

Dagli Us Open arriva anche un’altra grande vittoria azzurra. Luciano Darderi ha battuto il britannico Harry Wendelken in quattro set, con il punteggio di 6-2 3-6 6-2 7-5. Il match, fa sapere la Gazzetta dello Sport, è stato più complicato del previsto, ma al contempo ben gestito dall’italiano.
La gara, infatti, è durata 3 ore e 45 solo a causa di alcuni errori dell’Azzurro, piuttosto che per la reattività dell’avversario. Alla fine, però, Darderi è riuscito a chiudere con un ace dal sapore liberatorio e che gli ha permesso di accedere al secondo turno dell’ultimo Slam stagionale. Ad attenderlo c’è ora il ceco Dalibor Svrcina, passato al quinto set contro Royer.
Niente da fare, invece, per gli altri Azzurri in gara ieri. Federico Cinà ha perso contro in tre set, terminati 6-4, 6-1, 6-0 in favore dello statunitense Alex Michelsen. Stessa sorte per Matteo Arnaldi, che ha salutato New York dopo il match contro James Duckworth. L’australiano ha chiuso in quattro parziali, con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-2, 7-6. Infine, nel femminile si arrende Elisabetta Cocciaretto contro la ceca Katerina Siniakova, uscita vincente per 6-3, 6-2.
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