Sinner trionfa a Montecarlo e torna n.1 al mondo: “Vincere qui mi fa sentire a casa”

Sinner continua a vincere e dare spettacolo con la sua tecnica impeccabile. Con il trionfo a Montecarlo ha conquistato il quarto Masters 1000 di fila, il settimo in carriera, dopo il recente completamento del Sunshine Double. A riuscire nell'impresa era stato solo Djokovic, il che dimostra come Jannik si meriti di stare sul tetto del mondo.

Giorgia Fazio
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Jannik Sinner non si ferma più. Domina anche sulla terra rossa e conquista la vittoria a Montecarlo, il settimo Masters 1000 in carriera. Nell’elenco, adesso, mancano solo quelli di Madrid e Roma per completare la collezione.

Dopo il trionfo, contro lo storico avversario Carlos Alcaraz, l’altoatesino è tornato sul tetto del mondo. Nelle due ore di gioco a prevalere, come sempre, è stata la tecnica impeccabile di entrambi i tennisti, che a fine match si sono scambiati parole di stima e ammirazione reciproche.

Nonostante lo spagnolo abbia perso il posto da numero uno, Alcaraz ha ammesso: “È impressionante quello che stai ottenendo. Da parte sua, Sinner ha ricambiato la stima nei confronti di Carlos e ha ringraziato i presenti, che lo hanno fatto sentire come a casa. Il tutto è culminato in un abbraccio sincero tra i due.

Sinner di nuovo numero 1

Si è disputata ieri, 12 aprile, la finale del Masters 1000 a Montecarlo che ha visto scontrarsi due grandi habitué, quali Sinner e Alcaraz. Ad avere la meglio è stato l’altoatesino, che ha sconfitto l’avversario in due set, conclusi con il punteggio di 7-6, 6-3.

In due ore e quindici minuti di gioco, come riporta Ansa, Jannik ha “rubato” lo scettro a Carlos, detentore del titolo di Montecarlo, ma soprattutto l’Azzurro si è riposizionato al numero uno nella classifica Atp, lasciato a novembre 2025. Continua, dunque, la spettacolare stagione di Sinner, che ha alzato il primo trofeo importante su terra rossa. L’altoatesino ha interrotto, in questo modo, il dominio dello spagnolo, il quale ha espresso grande stima nei confronti dell’avversario.

Questo il commento di Alcaraz al termine del match, riportato da Ansa: È impressionante quello che stai ottenendo. Nell’era Open solo Novak Djokovic era riuscito a conquistare il Sunshine Double e subito dopo vincere Montecarlo, questo dimostra quanto sia difficile. L’Azzurro, infatti, è arrivato a Montecarlo reduce della vittoria sia a Miami che a Indian Wells, unico italiano a essere riuscito nell’impresa.

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Le parole di Sinner a Montecarlo

Jannik Sinner

Quattro Masters 1000 vinti di seguito negli ultimi sei mesi e un solo set ceduto, questo è il riassunto della splendida stagione che sta conducendo Jannik Sinner. L’Azzurro si può godere, quindi, la prima posizione nel ranking mondiale, con un vantaggio di 110 punti da Alcaraz.

Subito dopo la vittoria, l’altoatesino ha ringraziato il pubblico presente: Grazie a tutti, giocare qui mi fa sentire a casa, è come essere in Italia. A bordo campo, poi, ha commentato il match, come ripreso da Ansa:

Siamo venuti qui cercando di giocare più partite possibile, per avere un buon riscontro in vista dei prossimi grandi tornei sul rosso.

Oggi entrambi abbiamo giocato ad alto livello.

C’era un po’ di vento.

Una condizioni diversa da quelle a cui siamo abituati.

Vincere qui é un sogno.

Tornare numero 1 significa molto per me.

Sono felicissimo di aver vinto un titolo importante su questa superficie.

Non ci ero mai riuscito prima e per me significa tantissimo.

La Gazzetta dello Sport ha riportato, invece, le dichiarazioni di Sinner sul periodo d’oro che sta vivendo:

È stata una settimana incredibile, perché sono riuscito a migliorare partita dopo partita.

Lo ammetto, sono sorpreso, ma in senso positivo ovviamente.

Sarebbe strano dire il contrario.

Ogni giorno mi sveglio cercando di migliorare, di diventare un giocatore più forte, e qui abbiamo lavorato giorno dopo giorno per capire quale fosse il miglior modo di giocare contro ogni avversario.

Ho ricevuto indicazioni importanti, ho giocato con cinque avversari tutti diversi, sono informazioni che mi serviranno.

Nonostante abbia messo a segno solo il 51% delle prime di servizio, dato più basso della stagione, Jannik è quindi riuscito a rimontare e a terminare il match nel migliore dei modi. Questo dimostra come l’aspetto mentale sia indispensabile in situazioni così complesse. Sinner non si è arreso e ha conquistato il trofeo per ora più ambito.

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