Sinner continua a dominare il campo anche a Miami. Battuto l’americano Frances Tiafoe in due set, terminati con il punteggio di 6-2 6-2. Per la quarta volta, quindi, l’Azzurro vola in semifinale al Miami Open e firma un nuovo record. Per Jannik è la 15esima vittoria consecutiva nei Masters 1000.
Supera, così, il primato di Djokovic, che si era fermato a 24 match da imbattuto. Nell’incontro di ieri, 26 marzo, dunque, Sinner ha mostrato ancora una volta le proprie abilità tecniche, contro un Tiafoe che a ogni modo aveva annunciato di essere in gran forma.
Ciò non è bastato, però, all’americano, il quale è uscito sconfitto in una partita senza precedenti. Come riporta Ansa, con 14 aces, 33 servizi vincenti, 14 dritti vincenti, otto su otto sotto rete, l’altoatesino si sta avvicinando sempre più a Carlos Alcaraz e al tetto del mondo.
Sinner trionfa ancora a Miami
È bastata un’ora e undici minuti a Jannik Sinner per conquistare l’accesso alla sua quarta semifinale al Miami Open. Contro Frances Tiafoe, infatti, l’Azzurro ha sfoderato la sua tecnica migliore e in soli quattro game ha messo a segno 14 aces, 33 servizi vincenti, 14 dritti vincenti, otto su otto sotto rete.
Con 6-2 6-2, dunque, Jannik prosegue sul campo dell’Hard Rock Stadium, conquistando l’ennesima vittoria nel suo secondo Masters 1000 della stagione. A commentare l’impresa, che lo avvicina sempre più a Carlos Alcaraz, è stato lo stesso Sinner, il quale da centro campo ha dichiarato quanto riporta Ansa:
Tiafoe, che è un avversario tosto, oggi forse era stanco per i tanti set giocati.
Per me continuare ad essere affamato di vittorie è naturale.
Oggi ho cominciato bene, subito un break e questo è molto importante: perché quando gli altri giocano in modo più aggressivo, resto compatto.
Ho servito bene, ho giocato un tennis solido e questo mi rende soddisfatto.
Per sapere con chi l’Azzurro giocherà la semifinale a Miami bisogna aspettare il vincitore tra Cerundolo e Zverev. Intanto il numero 2 al mondo sottolinea che il segreto è “rimanere sereno anche fuori dal campo, perché sto giocando tanto in queste settimane: qui è l’ultimo torneo sul veloce prima della pausa verso la terra rossa, sono felice di essere tornato in semifinale. Ora vediamo cosa succede“.
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Sinner da record

Sinner continua a scrivere la storia del tennis mondiale macinando record su record. Con il trionfo di ieri al Miami Open, infatti, l’Azzurro è arrivato a 30 set vinti consecutivamente nella storia dei Masters 1000, primato detenuto finora da Novak Djokovic.
Il serbo, dunque, resta fermo a 24 trionfi nei parziali, mentre Jannik può ancora allungare il distacco in semifinale. La serie infinita di vittorie dell’altoatesino è iniziata, come conferma SkySport, lo scorso ottobre a Parigi, contro Zizou Bergs, per poi proseguire a Indian Wells e adesso ancora attiva a Miami. Questo l’elenco dei tennisti con più set consecutivi vinti:
- Jannik Sinner, Italia, 30
- Novak Djokovic, Serbia, 24
- Carlos Alcaraz, Spagna, 21
- Albert Costa, Spagna, 20
- Andy Murray, Gran Bretagna, 20
- Rafael Nadal, Spagna, 20
Ci sono anche altri dati storici da analizzare nella carriera di Sinner, che detiene un bilancio di 104 vittorie e solo 29 sconfitte nei Masters 1000, ossia il 78,19% di successi. In questo modo, dunque, l’Azzurro si impone come il terzo all-time per percentuale di match vinti nel circuito, con un minimo di 20 partite giocate, ponendosi dietro soltanto a Rafael Nadal e Novak Djokovic. Infine, Jannik è il primo atleta nella storia a raggiungere 4 semifinali nelle prime cinque apparizioni al Miami Open, il che lo conferma come uno dei migliori tennisti di tutti i tempi.
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