Novità in arrivo il prossimo 10 novembre per chi sceglie di volare con Ryanair. I passeggeri, infatti, dovranno stare attenti agli orari in cui presentarsi in aeroporto e al modo in cui consegnare i propri bagagli. Come sottolinea “travel.thewom.it”, bisognerà arrivare al gate 60 minuti prima della partenza, in modo da evitare code, e conseguenti ritardi, dovute ai controlli di sicurezza.
Per quanto riguarda le postazioni self-service per il bag drop, saranno installate in oltre il 95% degli aeroporti Ryanair. Ciò consentirà ai passeggeri di gestire autonomamente alcune operazioni, come la stampa dell’etichetta da applicare alla valigia. A ogni modo, si tratta di un’alternativa a desk e personale, che rimarranno sempre presenti.
Ryanair, da novembre un’ora prima in aeroporto

Ryanair ha deciso di anticipare di 20 minuti la chiusura del check-in e la consegna dei bagagli. I passeggeri, riporta “travel.thewom.it”, dovranno presentarsi in aeroporto un’ora prima dell’orario effettivo di partenza, così da lasciare loro più tempo per superare i controlli di sicurezza e, quando necessari, quelli di frontiera prima di raggiungere il gate.
Seppure sembri insignificante, la novità rappresenta un ampio vantaggio per chi arriva in aeroporto con tempi molto stretti. E chi non rispetta le nuove condizioni, dal 10 novembre, potrà vedersi negato l’imbarco senza rimborso, eccetto eventuali comunicazioni inerenti al singolo volo.
Le regole verranno applicate in tutti gli aeroporti serviti da Ryanair e toccheranno principalmente coloro che viaggiano con un bagaglio da stiva, pari circa al 20% dei passeggeri della compagnia aerea. Per l’80% dei clienti che vola senza valigia da consegnare, invece, la procedura rimane invariata, ovvero si effettua il check-in online prima di arrivare in aeroporto e, una volta al terminal, si procede verso il gate.
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Perché Ryanair anticipa la chiusura?
Il motivo per cui Ryanair ha deciso di anticipare di 20 minuti la chiusura dei check-in è, come fa sapere “travel.thewom.it”, per evitare che i passeggeri rimangano bloccati nelle code ai controlli di sicurezza o al controllo dei passaporti, rischiando di arrivare in ritardo al gate.
La compagnia aerea parla di un dato già molto ridotto di passeggeri che perdono i voli per tale ragione, ma con le novità in arrivo si crea un margine maggiore tra la consegna dei bagagli e l’inizio dell’imbarco. Va sottolineata anche l’installazione di postazioni self-service per il bag drop in oltre il 95% degli aeroporti Ryanair. In questo modo, i clienti possono gestire in maniera autonoma alcune operazioni, come la stampa dell’etichetta da apporre sulla valigia.
Il servizio rappresenta un’alternativa più veloce ai banchi aeroportuali. Desk e personale, infatti, rimarranno sempre presenti. Le nuove regole si inseriscono in un contesto che vede diversi aeroporti europei implicati in tempi più lunghi ai controlli di frontiera, dopo l’introduzione dell’Entry/Exit System europeo, l’EES, che utilizza dati biometrici per registrare ingressi e uscite dei cittadini extra UE soggetti alle nuove procedure e può provocare code particolarmente lunghe.
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