Olimpiadi 2026, gli azzurri vincono l’oro nello speed skating maschile

Gli azzurri vincono l'oro nell'inseguimento di speed skating maschile, regalando all'Italia la nona medaglia d'oro alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

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Gli azzurri conquistano la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di speed skating maschile. È la quarta medaglia italiana nel pattinaggio di velocità su pista lunga. La squadra italiana, ha completato la gara con una tempistica di 3:39.20. Argento agli Stati Uniti e bronzo alla Cina che si piazza al terzo posto con un tempo di 3:41.38, seguita dal quarto posto dei Paesi Bassi.

Il percorso dei tre azzurri durante la gara di martedì 17 febbraio è stato incredibile: miglior tempo ai quarti di finale, trionfo sui Paesi Bassi con quasi due secondi di vantaggio e vittoria contro gli Stati Uniti chiudendo con un distacco di circa quattro secondi. Dopo aver vinto i titoli mondiali ed europei, gli azzurri dello speed skating hanno coronato tre anni di successi conquistando la medaglia più importante: l’oro olimpico nella XXV edizione dei Giochi.

Oro storico per gli azzurri nello speed skating, a vent’anni dall’ultima vittoria

Torino 2006, oro nello speed skating

Come riporta la FISG, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, in questa disciplina gli azzurri non avevano mai vinto così tanti successi nella stessa edizione dei Giochi. Nella storia del Team Pursuit è il secondo oro, dopo quello conquistato da Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi e Stefano Donagrandi.

L’Italia ha scritto una pagina di storia incredibile: vent’anni dopo il successo di Torino 2006, la nazionale azzurra di pattinaggio di velocità torna a vincere l’oro olimpico nell’inseguimento maschile a squadre. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti sono i tre protagonisti della nona medaglia d’oro italiana alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ma vediamo nello specifico chi sono i tre atleti.

Triplete azzurro: chi sono i tre campioni del ghiaccio

Azzurri vincono l'oro nello speed skating

Il terzetto composto da Ghiotto, Giovannini e Malfatti ha completato un percorso perfetto. Come riporta “Eurosport.it”, con questo oro, gli azzurri hanno chiuso un cerchio di successi: nel 2024 hanno vinto il titolo mondiale sull’anello di Calgary, in Canada e poche settimane prima delle Olimpiadi, a gennaio 2026, si sono confermati Campioni d’Europa. Grazie all’oro di Milano Cortina, si assicurano, quindi, tutti i titoli più prestigiosi della specialità.

1. Davide Ghiotto, la rivincita del campione dopo il sesto posto

Le prime due gare di pattinaggio di velocità hanno visto Davide Ghiotto piazzarsi in sesta posizione nei 10.000m, e in quarta nei 5.000m. Un grande sconforto per l’atleta, uno tra i favoriti per l’oro. Le sue parole dopo il sesto posto, riportate da “Eurosport.it”:

Non so cosa dire sinceramente, penso che la gara si sia vista.

Ho fatto veramente schifo, ho deluso me stesso e tutti quelli che credevano in me.

Mi dispiace aver deluso tutti, ci credevo moltissimo in questa gara ma purtroppo lo sport è così.

Dopo l’enorme delusione però, l’atleta ha saputo rialzarsi come un vero campione. Classe 1993, Ghiotto ha già una carriera brillante alle spalle: bronzo nei 10.000m ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 e record del mondo nella distanza in 12:25.692 nel gennaio 2025, abbattendo il primato dello svedese Nils van der Poel.

Il trionfo olimpico di martedì 17 febbraio 2026, quindi, rappresenta l’ultimo grande traguardo raggiunto dal campione azzurro. Ai microfoni di “Eurosport.it” dichiara: “Vincere l’oro olimpico vent’anni dopo Torino 2006 era ciò che volevamo ed è stato spettacolare, dopo questi trionfi sarebbe bello avere finalmente una pista in Italia e non allenarsi all’estero“.

2. Andrea Giovannini, dai successi juniores alla consacrazione come fuoriclasse nella Mass Start

Nato a Trento nel 1993, Andrea Giovannini è un fuoriclasse, un pilastro della nazionale italiana di speed skating. Esordisce nel 2013: ai Mondiali juniores di Collalbo domina la scena conquistando due ori, nei 5.000m e nella Mass Start, seguiti da un argento e un bronzo. Da quel momento, secondo “Eurosport.it”, la sua crescita è stata costante, portandolo ad eccellere soprattutto nelle prove di resistenza.

Negli ultimi anni Giovannini ha raggiunto il picco della sua maturità agonistica, collezionando successi storici, come l’oro nell’inseguimento a squadre a Calgary 2024 e il trionfo nella Mass Start ad Hamar nel 2025. Vanta anche un argento agli Europei di Kolomna 2018. La Mass Start, di cui è considerato uno dei massimi interpreti mondiali, è la sua specialità.

3. Michele Malfatti, un professionista su pista lunga

Più di un veterano, Michele Malfatti è specializzato nelle lunghe distanze del pattinaggio di velocità. “Eurosport.it” lo considera un fuoriclasse nelle prove individuali, specialmente nei 10.000m.

Il suo momento di svolta è arrivato nel dicembre 2023 a Stavanger, in Norvegia: in una delle tappe più dure della Coppa del Mondo, ha conquistato un terzo posto epico, firmando il suo primo podio individuale in carriera. Nella recente gara di martedì 17 febbraio, Malfatti ha saputo tenere la squadra, ed è ciò che ha permesso all’Italia di realizzare il sogno dell’oro olimpico in casa.

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