Approvata la Manovra 2026: con il nuovo anno novità per famiglie e lavoratori

La Manovra 2026 è stata approvata definitivamente e, come fa sapere il Ministero, al centro della nuova legge di bilancio ci sono i lavoratori e le famiglie. Ecco tutto quello che cambierà per i dipendenti, il calcolo dell'Isee e la sanità.

Giorgia Fazio
Giorgia Fazio
Estremamente curiosa di questioni attuali, diritti umani e ambiente. Nel tempo libero legge testi di filosofia orientale. Se non c’è differenza non c’è relazione” è il suo mantra.
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La Manovra 2026 è stata approvata dalla Camera con 216 sì. Tra le principali novità che arrivano con il nuovo anno c’è un intervento di circa 22 miliardi di euro, ponendo al centro i redditi più bassi e riducendo le tasse delle famiglie.

Questo è quanto riporta il sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il quale sottolinea l’intento della legge di bilancio 2026-2028 di rafforzare il potere d’acquisto, potenziare la sanità e favorire la competitività del sistema produttivo.

Vediamo, quindi, quali saranno le principali novità che gli italiani si dovranno aspettare con l’inizio del 2026, passando per le politiche sociali, la sanità e i commenti della Premier Meloni e il ministro Giorgetti.

Cosa prevede la Manovra 2026

La Camera ha approvato definitivamente la legge di bilancio 2026-2028. Con 216 sì, 126 no e 3 astensioni, nell’Aula di Montecitorio è stata presa la decisione riguardo alla gestione economica del prossimo triennio.

Come riporta il sito del Ministero, tra le misure fiscali adottate rientra la riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF del 33%, e non più del 35%, per chi ha un reddito inferiore a 200mila euro, mentre sono previste agevolazioni sui rinnovi contrattuali, come il 5% degli aumenti per redditi fino a 33mila euro.

Confermati, poi, il bonus ristrutturazione sulla prima casa al 50% e sulla seconda al 36%, il bonus mobili fino a 5mila euro e il raddoppiamento delle aliquote dell’imposta sulle transizioni finanziarie effettuate da quest’anno.

Si aggiunge anche la conferma della flat tax al 15% sui redditi autonomi, di cui potranno beneficiare coloro che hanno un reddito da lavoro dipendente o da pensione di massimo 35mila euro.

Leggi anche: Manovra, il Governo stanzia 3,5 miliardi per le imprese: novità per il Ponte sullo Stretto

Isee e famiglie

Tra le principali novità della Manovra rientra l’innalzamento della soglia del valore della prima casa esclusa dal calcolo dell’Isee, che da 52.500 euro arriva a 91.500. Sempre rispetto all’Indicatore della situazione economica equivalente, la legge di bilancio consente alle famiglie con reddito inferiore ai 30mila euro di beneficiare del bonus libri comunale.

L’agevolazione prevede contributi fino a 1.500 euro per chi frequenta le scuole paritarie e aiuti per l’acquisto di libri scolastici per istituti superiori. Rafforzato anche il bonus mamme, che arriva a quota 60 euro mensili per chi lavora e ha due figli a carico, con reddito inferiore a 40mila euro.

Per il 2026 e il 2027, infine, è stata riconfermata la “Carta dedicata a te”, che prevede un contributo di 500 euro per le famiglie con un Isee di massimo 15mila euro annui ed è finalizzata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Leggi anche: Aumenti in busta paga e sconti sugli straordinari: le novità della Manovra 2026

Pensioni e sanità

Per quanto riguarda le pensioni, la Manovra 2026 ha visto sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età di termine lavoro, a partire dal 2027, per chi svolge attività usuranti, mentre per tutti gli altri dipendenti l’aumento sarà di un solo mese nel 2027 e due l’anno seguente.

Il personale militare delle forze armate, fa sapere il Ministero, vedrà un incremento di un mese dell’età pensionabile, a partire dall’1 gennaio 2028. Dall’anno successivo saranno due mesi, dal 2030 tre. Previsti, poi, 20 euro in più al mese per le pensioni di coloro che versano in condizioni disagiate.

Rispetto all’ambito sanitario, la Manovra promette un rifinanziamento di 2,4 miliardi di euro per il 2026 e di 2,65 miliardi a decorrere dal 2027. Una parte della cifra andrà alle nuove assunzioni e al miglioramento dei trattamenti per il personale medico.

Le parole di Meloni e Giorgetti

Dopo la decisione presa in Aula a Montecitorio, la Premier Giorgia Meloni si è espressa sui social, sottolineando quelli che sono gli intenti della uova legge di bilancio. Ecco quanto detto dalla Presidente e riportato da SkyTg24:

Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026.

È una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità.

Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’IRPEF per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione.

Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti.

Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia.

Al commento di Meloni si è affiancato anche quello del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il quale ha affermato:

Il punto fondamentale di questa manovra è una cosa di cui si è parlato per tanto tempo ma di cui si è parlato pochissimo in Aula: di fatto abbiamo detassato gli aumenti contrattuali, oltre ad aver chiuso tutti i contratti pubblici da anni fermi; questo significa aumenti concreti dei salari e degli stipendi dei lavoratori dipendenti.

Una cosa che ci chiedevano sia i sindacati che i datori di lavoro.

L’abbiamo fatta, mi dispiace che se ne parli pochissimo.

Tassare al 5% gli aumenti contrattuali e all’1% i salari di produttività credo che sia un segnale importantissimo.

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