Istanze GPS 2026/2028: al via oggi le domande per i supplenti di tutta Italia

Aperte oggi le domande per aggiornare le GPS. Tutti i supplenti d'Italia, quindi, potranno rivedere il proprio profilo e inviare l'istanza di partecipazione. Tra novità e conferme, ecco tutto quello che c'è da sapere sul biennio 2026/2028.

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Aperta la finestra di tempo per presentare l’istanza di aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze, le GPS, per il biennio 2026/2028. Le domande possono essere presentate, come riporta Orizzzontescuola.it, a partire dalle ore 12:00 di oggi, 23 febbraio, fino alle 23:59 del 16 marzo prossimo.

La comunicazione ufficiale è giunta dal Ministero dell’Istruzione, sul cui sito è stata attivata la pagina apposita. A farlo sapere è Orizzontescuola.it, che sottolinea come le graduatorie siano compilate in base a un punteggio individuale, basato su diversi fattori.

Vediamo meglio in cosa consiste la graduatoria GPS, chi può presentare istanza e, soprattutto, in che modo evitare errori banali, ma che possono costare punti in classifica.

Chi può presentare domanda per le GPS

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Le GPS sono le Graduatorie provinciali per le supplenze, collegate alle graduatorie di istituto. Da oggi, 23 febbraio, è possibile presentare domanda per potervi accedere, ma chi è che può effettivamente inviare l’istanza di aggiornamento del proprio profilo? A dare risposta è Orizzontescuola.it, che suddivide i supplenti in tre categorie:

  • nuovo inserimento, ossia coloro i quali si iscrivono per la prima volta in GPS o per una o più classi di concorso
  • aggiornamento, cioè chi ha nuovi titoli o servizi da far valutare, oppure deve correggere o aggiungere dei dati
  • trasferimento di provincia, quindi chi decide di spostarsi in un’altra città

Queste, dunque, sono le varie opzioni per cui si possono aggiornare i propri profili, dalle ore 12:00 di oggi, fino alle 23:59 del 16 marzo. Le graduatorie, inoltre, vengono compilate in base al punteggio di ogni persona, che deriva dai titoli acquisiti, le esperienze vissute e le certificazioni ottenute.

Rispetto a quest’ultimo aspetto, un punto viene assegnato per le certificazioni informatiche/digitali, da due punti a quattro punti per le competenze digitali pedagogiche. Il tutto, inoltre, sottolinea Orizzontescuola.it, deve rientrare nei limiti imposti dal quadro di riferimento europeo definito dalla Commissione Europea, proprio in ambito di insegnamento.

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Quali errori non commettere

Per evitare di non rientrare in graduatoria, è bene prestare attenzione ad alcuni passaggi, nel momento in cui si presenta la domanda. Innanzitutto, bisogna controllare di non inserire servizi con date incoerenti o non allineate alla documentazione, rischiando di essere valutati in modo errato.

Poi, assicurarsi che le certificazioni caricate siano effettivamente quelle richieste e, in caso affermativo, assicurarsi che non siano scadute. Infine, un consiglio banale ma molto efficace è quello di ricontrollare sempre tutto il file, prima di inviarlo. Presi dalla fretta, infatti, si potrebbero compiere errori banali, come la scelta di una provincia piuttosto che di un’altra.

Sulla questione della compilazione delle graduatorie è intervenuta anche la FLC CGIL, che sul proprio sito ha dichiarato che anche quest’anno ci saranno il ripescaggio dei supplenti nei turni successivi, l’equiparazione del punteggio per l’abilitazione tra ITP e docenti laureati, semplificazioni per il completamento sia da GPS che da graduatorie d’istituto.

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Le novità delle GPS del 2026/2028

Sempre FLC CGIL, sul proprio sito, ha sottolineato alcune novità rispetto agli anni precedenti, nella classifica delle GPS. Nello specifico, chi non chiede aggiornamento/trasferimento o permanenza né presentano istanza di scelta delle 150 sedi sarà escluso dalle graduatorie del biennio 2026/2028.

L’accesso alla seconda fascia di sostegno richiede la maturazione del requisito di servizio, entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda, quindi 2024/2025. Confermata la possibilità per gli insegnanti con titolo estero, in attesa di riconoscimento, di accedere alle supplenze.

Chi non prende servizio sulla supplenza assegnata da GAE o GPS non potrà partecipare a ulteriori fasi di assegnazione dalle stesse e, in caso di loro incapienza, dalle GI e per gli interpelli, per l’intero biennio di vigenza delle GPS. Per chi abbandona il servizio, non può essere conseguita qualsiasi tipologia di supplenza per l’intero biennio 2026/2028.

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