Qual è la scuola preferita dagli studenti italiani? Secondo i dati riportati da SkyTg24, in cima alla classifica delle preferenze si posizionano i licei, con le Scienze Umane che registrano l’incremento maggiore delle iscrizioni, nell’ultimo anno.
A salire in classifica sono anche i percorsi economico-sociali, il nuovo modello 4+2, che unisce la formazione agli sbocchi lavorativi, e il liceo del Made in Italy. Quest’ultimo, infatti, ha registrato una quota minima dello 0,14%. Nel complesso, nel 2026, il 55,88% degli studenti italiani ha scelto un liceo, mentre la preferenza degli istituti tecnici è scesa al 30,84%.
Risalgono lievemente i professionali, al 13,28%. Ciò conferma la maggiore attenzione rivolta a consolidare l’aspetto nozionistico insieme a quello pratico, indirizzato al mondo del lavoro. Ecco, quindi, tutto ciò che riguarda le iscrizioni a licei e istituti tecnici in questo anno.
Iscrizioni a scuola, licei in ascesa
Secondo quanto riporta SkyTg24, a essere scelti principalmente dagli studenti italiani sono, nell’anno 2025-2026, i licei, con prevalenza quello delle Scienze Umane. A subire un crollo di iscrizioni è il liceo classico, che si attesta al 5,20%, mentre la preferenza dell’artistico resta marginale, al 3,95%.
Rispetto al liceo scientifico, cala leggermente l’indirizzo tradizionale, che registra il 13,16% di iscritti. L’opzione scientifico-scienze applicate, invece, raggiunge il 9,75%. Registrano un aumento di iscrizioni, quindi, il già citato liceo delle Scienze Umane, con il 7,98% in più, e l’economico-sociale, 4,55%.
Ciò conferma l’interesse dei giovani italiani verso percorsi formativi che uniscano lo studio alle competenze pratiche, con la preparazione al mondo del lavoro. Infine, il liceo del Made in Italy, incentrato sulla valorizzazione delle eccellenze italiane, raggiunge una quota minima dello 0,14% di preferenze.
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Chi sceglie i licei?

La scelta della scuola superiore varia, rispetto a quanto riportato da SkyTg24, in base alla geografia dell’Italia. I licei prevalgono al Centro e al Sud. Nel Lazio, per esempio, li scelgono quasi sette studenti su dieci, con una preferenza del classico all’8,6%.
Al Nord, invece, si pone in testa l’istituto tecnico-professionale, che vede Veneto ed Emilia-Romagna preferire i licei tra il 44% e il 46%, così come in Lombardia la preferenza rimane sotto il 50%, con il liceo classico al 3,2%. Quest’ultimo, da dieci anni a questa parte, ha registrato un calo di iscritti del 15%, mentre lo scientifico con il latino ha subìto una diminuzione di quasi due punti e mezzo.
Chi continua a registrare maggiori iscrizioni è il 4+2, ossia il percorso quadriennale tecnico-professionale, seguito da un biennio Its Academy, ossia percorsi post diploma di specializzazione tecnica. Gli istituti, infatti, hanno registrato 10.532 iscritti, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. A tal proposito, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato quanto riporta SkyTg24:
Il numero crescente di istituti che adottano il modello 4+2 dimostra come la riforma, in linea con le migliori pratiche europee, offra agli studenti opportunità formative di alto livello, capaci di valorizzare talenti e inclinazioni e garantire validi sbocchi occupazionali.
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