Giacomo Bertagnolli inarrestabile: l’oro è la terza medaglia a Milano-Cortina

Giacomo Bertagnolli ha vinto la medaglia d'oro nella combinata di sci alpino, portando il proprio palmarès paralimpico a 11 titoli in tre partecipazioni. Sempre più vicino il record di Oberhammer.

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Un’altra medaglia in Casa Italia per queste Paralimpiadi invernali, e l’undicesima nella carriera dei Giochi per Giacomo Bertagnolli che, ieri 10 marzo, ha vinto l’oro nella combinata di sci alpino della categoria ipovedenti. Insieme alla guida Andrea Ravelli, infatti, si è posizionato sul gradino più alto del podio, come aveva promesso.

Ve lo avevo promesso, una cosa così non l’avevo mai provata, ci tenevo a portare a casa l’oro“. Queste le parole dell’azzurro dopo la vittoria, riportare dal Corriere della Sera. Alla fine della gara, secondo posto per il britannico Neil Simpson e la guida Rob Poth, bronzo all’austriaco Johannes Aigner con la guida Nico Haberl.

La coppia Bertagnolli-Ravalli ha già vinto nelle Paralimpiadi 2026 una medaglia d’argento in supergigante e una di bronzo nella discesa libera. Prossimamente scenderanno di nuovo in pista nello slalom e nello slalom gigante.

Giacomo Bertagnolli vince ancora alle Paralimpiadi

Giacomo Bertagnolli, insieme alla guida Andrea Ravalli, ha conquistato un’ulteriore medaglia durante questa edizione dei Giochi paralimpici di Mialno-Cortina. Ieri, infatti, sono saliti sul gradino più alto del podio, nella combinata di sci alpino. L’argento è andato al britannico Neil Simpson insieme alla guida Rob Poth a 65 centesimi, mentre il bronzo all’austriaco Johannes Aigner con la guida Nico Haberl a 1″04.

A commentare l’evento sono stati entrambi. Come riporta Ansa, Bertagnolli ha dichiarato: Finalmente è arrivato l’oro, ci siamo tolti un peso. Come l’ho vissuta questa gara? Male, in partenza avevo i battiti che …., poi però siamo arrivati in fondo e via, adesso è tutto in discesa. Ravalli, invece, ha sottolineato:

È stata un’emozione unica questa gara perché sappiamo tutte le fatiche che abbiamo dovuto fare per questo obiettivo, avevamo già preso due medaglie, un bronzo e un argento, volevamo l’oro a tutti i costi e abbiamo lottato, abbiamo sudato.

Abbiamo ancora dei problemi fisici, dolori, ma abbiamo stretto i denti e ci siamo andati a prendere la medaglia del colore che volevamo.

Per il duo si tratta della terza medaglia alle Paralimpiadi 2026, dopo l’argento in supergigante e il bronzo in discesa libera. Questi numeri potrebbero salire ulteriormente, siccome l’azzurro scenderà in pista anche nel gigante e nello slalom. A ogni modo, la medaglia di ieri rimane un ulteriore traguardo desiderato e raggiunto. Riporta il Corriere della Sera:

Ve lo avevo promesso, una cosa così non l’avevo mai provata, ci tenevo a portare a casa l’oro.

Mi sembrava di essere rincoglionito, sentivo male alle gambe, sono partito col coltello tra i denti.

Le prime porte non ce l’avevo dentro questo slalom, non vedevo fuori niente.

Poi ho pensato soltanto a quell’oro, niente, ho tirato fino alla fine.

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Chi è Giacomo Bertagnolli

Giacomo Bertagnolli

Giacomo Bertagnolli è nato a Cavalese, in provincia di Trento, il 18 gennaio 1999 ed è ipovedente dalla nascita. Ha iniziato a sciare a 13 anni e ha alle spalle una carriera paralimpica da record. Come riporta AGI, in tre edizioni dei Giochi, ossia PyeongChang 2018, Pechino 2022 e Milano Cortina 2026, l’azzurro ha conquistato undici medaglie.

Nello specifico, sono cinque gli ori conquistati finora nella categoria ipovedenti, i primi nello slalom e nel gigante nel 2018, poi nella supercombinata e nello slalom a Pechino 2022. Ora, sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, si è aggiunto un altro metallo nella combinata di sci alpino.

Il prossimo obiettivo di Giacomo Bertagnolli è superare il primato dell’altoatesino Bruno Oberhammer, che in cinque edizioni dei Giochi, tra Innsbruck 1984 e Nagano 1998, ha conquistato 12 medaglie. Il record potrebbe essere raggiunto, quindi, presto, in quanto venerdì 13 marzo l’azzurro sarà in gara per il gigante maschile.

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