La Pubblica amministrazione sarà protagonista di numerosi concorsi pubblici, come definito dal Dpcm del 2 luglio 2026. In particolare, sottolinea Fanpage.it, sono oltre 3.700 i posti disponibili all’interno della PA. In prima posizione, per numero di posti disponibili, c’è il Ministero dell’Interno, che mette a disposizione 1.086 assunzioni.
Va specificato che una parte delle assunzioni non sarà soggetta a concorso, ma a scorrimento delle graduatorie, mobilità volontaria e progressioni tra le aree. Ecco tutti i dettagli inerenti a questo meccanismo di turnover, che vede il ricambio tra personale che lascia l’impiego e nuovi dipendenti.
Concorsi pubblici per la PA, quali sono?

Il Dpcm del 2 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha definito i dettagli inerenti ai concorsi pubblici per le assunzioni nella Pubblica amministrazione. Si tratta di un totale di 3.742 posti a tempo indeterminato e sono coinvolti ministeri, agenzie fiscali, Inps e diversi altri enti pubblici. Fanpage.it specifica che una parte delle assunzioni non sarà soggetta a concorso, ma a scorrimento delle graduatorie, mobilità volontaria e progressioni tra le aree.
Le posizioni aperte alle nuove procedure concorsuali sono, invece, 1.753. Si aggiungono 28 posti per dirigenti, tramite corso-concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione. In prima posizione, per numero di posti disponibili, c’è il Ministero dell’Interno, che mette a disposizione 1.086 assunzioni. Subito dopo si trovano l’Agenzia delle Entrate con 1.022, il Ministero della Cultura con 482 posti e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con 449.
Autorizzate anche 145 assunzioni all’Inps, 165 al Ministero della Giustizia, 66 al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, 65 al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, 65 all’Avvocatura Generale dello Stato, 63 al Consiglio di Stato, 60 al Ministero del Lavoro e 40 al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Infine, inclusi il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, alcune Autorità di bacino e quattro parchi nazionali.
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I concorsi pubblici nel dettaglio
Per quanto riguarda il Ministero dell’Interno, dei 1.086 posti disponibili 759 passeranno attraverso nuove procedure concorsuali. Nello specifico, 25 candidature sono riservate all’area delle elevate professionalità, 378 per funzionari, 347 per assistenti e 9 per operatori. Le restanti assunzioni saranno coperte attraverso altri strumenti di reclutamento.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione 1.022 assunzioni complessive, di cui 735 accessibili attraverso nuovi bandi, 400 per funzionari e 335 per assistenti. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli prevede 181 nuovi posti da funzionario tramite concorso pubblico, il Ministero dell’Agricoltura 39, l’Inps mette a disposizione 7 assunzioni attraverso concorso, tra dirigenza ed elevate professionalità.
Per quanto riguarda il Ministero della Cultura sono 482 le assunzioni complessive, di cui solo 5 posti coperti attraverso un nuovo concorso, destinato a dirigenti di seconda fascia. Il Dpcm, come fa sapere Fanpage.it, sottolinea che le nuove assunzioni rientrano nel meccanismo del turnover, ossia il ricambio tra personale che lascia l’impiego e nuovi dipendenti.
Le procedure di reclutamento possono coinvolgere, quindi, concorso pubblico, mobilità, scorrimento delle graduatorie e progressioni tra le aree, a seconda delle esigenze delle singole amministrazioni. I bandi veri e propri, contenenti le informazioni e i dettagli a riguardo, saranno pubblicati dalle singole amministrazioni, attraverso il portale InPA,
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