Che rimonta quella di Flavio Cobolli ieri, 19 agosto, a Cincinnati, dove ha battuto in tre set il fenomeno spagnolo Rafa Jodar. Come sottolinea il Corriere della Sera, il tennista romano ha sofferto durante il primo parziale, per poi riprendersi nei successivi due e completare il match con il punteggio di 4-6 7-6 6-3.
Ancora una volta Cobolli ha dimostrato che la resa non fa proprio parte del suo carattere e che, come lui stesso ha dichiarato: “A volte devo ricordarmi che sono davvero bravo“. Si tratta di un altro grande tassello nella carriera del 24enne, che match dopo match sta scalando le posizioni del ranking, arrivando attualmente all’ottava.
Cobolli ai quarti a Cincinnati

Sono state necessarie 2 ore e 31 minuti a Flavio Cobolli per battere lo spagnolo Rafa Jodar e accedere ai quarti di finale a Cincinnati. Una vittoria inizialmente sofferta dal romano, che nel primo set ha perso 4-6. Nei due parziali successivi, però, l’Azzurro si è avviato verso la rimonta, come fa sapere il Corriere della Sera.
Nel secondo set si è assistito a un’equilibrata parità fino al 4-4, con Cobolli che ha servito due volte ed è riuscito ad arrivare al tiebreak. Il parziale si è concluso sul 7-6 per l’Azzurro, che ha messo ordine nel match. Copione simile anche nel terzo set, dove Flavio è riuscito a imporsi con due ace e uno smash, arrivando al punteggio finale di 6-3. È una vittoria significativa per Cobolli, se si considera l’attuale ascesa del fenomeno Jodar.
Lo spagnolo, 19 anni, considerato il predestinato e spesso paragonato a Nadal, per nazionalità e nome, aveva in passato già battuto un altro Azzurro, Lorenzo Musetti. Le vittorie prima a Washington e poi a Montreal. La nomea di Jodar non ha, però, intimorito Flavio, il quale ha dimostrato di essere un atleta che non si arrende davanti alle sfide più complesse.
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Il fenomeno Cobolli a Cincinnati
Con la vittoria contro Jodar, Flavio Cobolli ha staccato il pass per i quarti di finale a Cincinnati, che lo vedranno scontrarsi con uno tra Sascha Zverev e Tommy Paul. Si tratta della seconda volta in carriera che l’Azzurro raggiunge un risultato simile in un Masters 1000, dopo Madrid.
Il romano si sta rendendo sempre più protagonista di un tennis in crescita, come lui stesso ha dichiarato al termine della partita. Queste le sue parole riprese da Fanpage.it:
Sono orgoglioso.
È stata una partita molto dura e fisica contro Jodar che sta facendo una stagione incredibile e presto sarà molto vicino alla top 5.
A volte devo ricordarmi che sono davvero bravo.
Ho giocato una grande partita, a un ottimo livello per quasi tre ore, contro uno dei migliori giocatori del circuito in questo momento e a cui auguro il meglio per il futuro, ma non oggi.
Il mio dritto, il mio servizio e la mia risposta sono stati migliori rispetto all’altra partita.
Il modo in cui ho lottato in campo ha fatto la differenza.
Si tratta di una vittoria significativa per Cobolli, che vuole riscattarsi dopo la finale persa al Roland Garros contro Zverev e la sconfitta ai quarti di finale di Wimbledon.
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