Il passaggio del ciclone Harry in Calabria, Sardegna e Sicilia ha decisamente lasciato il segno. I danni stimati, causati da vento, pioggia e mareggiate, si aggirano intorno a un totale di oltre un miliardo di euro ma, nonostante tutto, le città colpite sono pronte a rialzarsi.
Lo dimostra la catena di solidarietà che si è attivata immediatamente a Catanzaro, in particolare nel quartiere marinaro, uno dei luoghi maggiormente colpiti dal maltempo. Come riporta La Gazzetta del Sud, repentina è stata la messa in moto di Pro loco di Marina, Lions club e associazioni studentesche dell’Università Magna Graecia.
La Protezione Civile, attraverso il proprio capo nazionale Fabio Ciciliano, ha fatto sapere: “Occorre lavorare con urgenza e lo stiamo facendo“. Sotto la coordinazione degli esperti, dunque, numerosi volontari hanno dato un contributo per aiutare i commercianti colpiti dalla mareggiata. Vicino anche il sindaco della città Nicola Fiorita: “L’obiettivo immediato è riportare normalità e sicurezza sul territorio“.
Il risveglio dopo il ciclone Harry
Il ciclone Harry è arrivato nel Sud Italia e ha fatto sentire la sua presenza. Sono bastati circa due giorni affinché Calabria, Sicilia e Sardegna venissero colpite violentemente da forti piogge e mareggiate, stimando danni di oltre un miliardo di euro.
Nel capoluogo calabrese, la zona maggiormente interessata dal maltempo è stato il quartiere marinaro di Catanzaro Lido, dove le onde hanno attraversato la strada e raggiunto l’interno degli esercizi commerciali, danneggiando non solo i locali ma anche la merce presente. A rimediare ai disagi provocati l’intervento immediato della Protezione Civile, delle autorità locali e dei numerosi volontari, giunti per dare concretamente il proprio contributo.
Come fa sapere La Gazzetta del Sud, gli “angeli del fango” si sono riuniti nell’ex piazzale Maestri del Lavoro, già di prima mattina, per partecipare alle attività di pulizia dei detriti e di sgombero dei rifiuti ingombranti, sotto la coordinazione delle autorità competenti. Il capo nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, giunto a Catanzaro per visionare l’intensità dei danni del ciclone Harry, ha dichiarato:
Il quadro sul maltempo è costantemente monitorato dal dipartimento e dal Governo, anche in vista della possibile dichiarazione di stato di emergenza.
Occorre lavorare con urgenza e lo stiamo facendo.
Nonostante l’impatto devastante, con onde che hanno raggiunto quasi i dieci metri e piogge equivalenti a otto mesi, non si registrano vittime né feriti.
Questo è un dato di grande rilevanza e dimostra l’efficacia delle attività di prevenzione e comunicazione messe in campo.
Le forze politiche della città, come Pd, Forza Italia, l’associazione Catanzaro è la mia città e il gruppo I Quartieri Catanzaresi, oltre a ribadire l’immensa solidarietà dei volontari nel far rialzare immediatamente l’area marinara, hanno sottolineato come gli interventi di prevenzione hanno evitato che i danni causati potessero essere di gran lunga più devastanti.
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Le parole del sindaco e dei cittadini

Tra le prime figure a essersi espressa in seguito al passaggio del ciclone Harry è stato il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, il quale ha annunciato la richiesta dello stato di calamità e ha chiesto al Governo un sostegno concreto ai cittadini e agli esercizi commerciali colpiti. Queste le sue parole, riportate da Catanzaroinforma:
Il nostro territorio è stato colpito in modo particolarmente violento come non succedeva da anni.
I danni sono estesi e, al momento, non è ancora possibile quantificarli con precisione.
Ciò che conta, però, è che grazie alle allerte preventive e all’intervento tempestivo e coordinato della Protezione Civile, della Polizia locale, delle forze dell’ordine e di tutti i soccorritori – con il coordinamento continuo della Prefettura – è stato possibile preservare le vite umane e mettere in sicurezza persone e famiglie nelle ore di massima emergenza.
Da oggi pomeriggio ci impegneremo con tutte le nostre forze per ripristinare i servizi essenziali e riportare gradualmente la situazione alla normalità.
Parallelamente, sarà fondamentale attivarsi immediatamente affinché cittadini e operatori economici che hanno subito danni possano ricevere il giusto indennizzo.
Il sindaco, dunque, ha offerto un quadro su quelle che saranno le prossime azioni della Regione, prima fra tutte l’appello rivolto a Palazzo Chigi:
Ritengo però che questa emergenza non possa essere considerata limitata a una singola porzione di territorio.
I danni hanno interessato Calabria, Sicilia e parte della Sardegna.
È evidente che ci troviamo di fronte a un evento di portata più ampia.
Da qui il mio appello alle istituzioni.
Auspico che i presidenti delle Regioni colpite facciano rete, avanzando congiuntamente al Governo la richiesta di proclamazione dello stato di emergenza, così da poter accedere a fondi straordinari e accelerare le procedure di aiuto alle comunità colpite.
È anche così che si costruisce un vero ponte tra le regioni del Sud, che oggi hanno bisogno di vicinanza, solidarietà e sostegno concreto.
É doveroso chiedere e pretendere un’attenzione e una risposta di dimensione nazionale, dando ai sindaci strumenti e risorse per rialzarsi.
A lasciare un pensiero sulla mareggiata che ha colpito la Calabria, e non solo, sono stati anche i cittadini. La volontaria Gabriella Soluri, riprende La Gazzetta del Sud, ha dichiarato:
Essendo anch’io una commerciante di Catanzaro Lido mi sento vicina ai colleghi che hanno subito tutto ciò, ci sono danni irrecuperabili.
Ieri ho deciso di non aprire ancora la mia attività per venire ad aiutare la città ma soprattutto i commercianti di questa zona, che sono stati così gravemente colpiti.
Abbiamo trovato un disastro inimmaginabile, chi non è qui presente non può immaginare il danno che hanno subìto le attività ma anche le abitazioni vicine.
C’è tanto da fare e ci stiamo muovendo per aiutare tutti.
La città, quindi, è già ripartita, grazie a un aiuto solidale comune, che unisce autorità e cittadini, tutti impegnati a riordinare la propria “casa” dopo il disordine causato dal ciclone Harry e dalla forte violenza del mare.
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