Da ieri, 20 ottobre, è possibile inoltrare le richieste per il bonus mamme. A farlo sapere è il messaggio n. 3343 dell’Inps, che comunica la disponibilità del servizio a erogare il contributo pensato per le lavoratrici madri. L’importo ammonterebbe a 60 euro per ogni mese lavorato nel 2026, per un totale massimo di dodici mensilità.
La misura, sottolinea “Adnkronos”, è prevista dalla legge di Bilancio 2026 ed è disciplinata dalla circolare n. 106 dello scorso 16 ottobre. È possibile fare richiesta del bonus fino al 31 dicembre, mentre chi matura i requisiti nell’ultimo mese dell’anno ha tempo fino al 31 gennaio 2027. Ecco tutti i dettagli su chi può richiedere il contributo e su come inoltrare la domanda.
Bonus mamme 2026, chi può usufruirne

Il bonus mamme rappresenta un sostegno al reddito di 60 euro per ogni mese di lavoro svolto nel 2026, per un massimo di dodici mensilità e 720 euro. La misura è prevista dalla legge di Bilancio 2026 ed è disciplinata dalla circolare n. 106 del 16 ottobre 2026.
Come riporta “Adnkronos”, possono fare domanda per il bonus le lavoratrici madri con due figli, di cui il più piccolo deve avere un’età inferiore ai dieci anni, oppure con tre figli, di cui il minore con meno di diciotto anni. Sono compresi anche figli adottati o in affidamento preadottivo. Le lavoratrici devono essere dipendenti del settore pubblico e privato, incluse quelle con contratti a tempo determinato e indeterminato.
Si aggiungono le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie. Il reddito annuo da lavoro della madre, nel 2026, non deve essere superiore a 40mila euro. Rientrano nel calcolo anche i redditi da lavoro soggetti a tassazione sostitutiva o agevolata, inoltre sono prese in considerazione indennità sostitutive della retribuzione, come maternità e malattia. Per le lavoratrici dipendenti il reddito è calcolato al netto dei contributi previdenziali obbligatori trattenuti dal datore di lavoro.
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Come richiedere il bonus mamme 2026
Per poter inoltrare la domanda, fa sapere “Adnkronos”, c’è tempo fino al 31 dicembre 2026, mentre chi matura i requisiti nell’ultimo mese dell’anno ha a disposizione un mese in più, fino al 31 gennaio 2027. Per fare richiesta è necessario accedere al sito Inps, www.inps.it, nella sezione “Sostegni, sussidi e indennità”. Qui l’utente dovrà scegliere i servizi dedicati ai genitori e poi “Nuovo Bonus mamme 2026”.
Per accedere al portale bisogna essere in possesso di uno fra Spid di livello almeno 2, Carta d’identità elettronica di livello 3, Carta nazionale dei servizi oppure eIdas. C’è anche la possibilità di essere seguite da un assistente, rivolgendosi a un patronato o al Contact center Inps, il cui numero da rete fissa è 803 164, mentre da cellulare è 06 164164.
Se le domande sono state inoltrate in tempo utile, il bonus sarà pagato in una sola soluzione a dicembre 2026. Per tutte le altre il pagamento partirà da gennaio 2027. Le richieste saranno esaminate in ordine d’arrivo e tutto l’iter potrà essere seguito dall’utente tramite il servizio online. Nel caso in cui la domanda dovesse essere respinta o accolta solo in parte, c’è la possibilità di chiedere il riesame.
Il pagamento, infine, avverrà mediante accredito su un conto dotato di Iban oppure tramite bonifico domiciliato. Se il conto è già registrato nei sistemi Inps per altre prestazioni, può essere selezionato senza dover inserire nuovamente tutti i dati. Per ogni tipo di delucidazione, tutte le indicazioni sono nel messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, che integra la circolare n. 106 del 16 ottobre 2026.
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