BCE, in arrivo nuove banconote: “Vogliamo che siano più sostenibili e rispettose dell’ambiente”

La BCE ha reso noto l'avvio della nuova fase di cambiamento grafico per le banconote. Presto, infatti, sei tagli subiranno dei cambiamenti non solo a livello di design, ma anche rispetto a sostenibilità e inclusione.

Giorgia Fazio
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La BCE ha reso noto che presto sarà avviata una prima tappa per rinnovare la grafica delle banconote da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. Sulla base di una volontà espressa nel 2021 dalla Banca, c’è tempo fino a fine aprile 2026 per prendere parte al concorso e presentare i propri lavori grafici a riguardo.

I temi pensati sono “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Successivamente saranno i cittadini dell’Unione attraverso un sondaggio pubblico e il Consiglio europeo a decidere quale aspetto avranno le nuove banconote. Un elemento a cui si farà molta attenzione è la sostenibilità dei tagli.

La Banca centrale europea, infatti, ha sottolineato questo aspetto sul proprio sito. Vediamo quali saranno le novità che verranno apportate e che fine faranno i 500 euro di carta.

Le novità della BCE

La BCE ha annunciato che a fine aprile 2026 si avvierà una prima tappa per il rinnovo grafico di sei tagli delle banconote, sulla base di un’intenzione che risale a cinque anni fa. Come riporta SkyTg24, la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha dichiarato: “Dopo 20 anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle nostre banconote, affinché i cittadini europei di ogni età e provenienza vi si possano riconoscere“.

Nello specifico, l’intento della BCE è quello di rendere i nuovi tagli di carta più sostenibili da un punto di vista ambientale e maggiormente inclusivi, rispetto a quelli entrati in circolazione in via definitiva nel 2002. Ecco, quindi, che sul sito della Banca è stato scritto:

Vogliamo assicurare che le banconote in euro continuino a essere disponibili e accessibili e che rappresentino anche in futuro un mezzo di pagamento sicuro ed efficiente.

Inoltre ci preme che le banconote in euro siano più sostenibili e più rispettose dell’ambiente.

È per questo che consideriamo l’impronta ambientale delle banconote per poter ridurre il loro impatto ambientale grazie a nuovi materiali e processi.

Lo sviluppo della nuova serie è anche un’opportunità per rendere le banconote più inclusive.

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Chi disegnerà le nuove banconote?

Banconote BCE

Il 30 novembre 2023, fa sapere SkyTg24, il Consiglio direttivo della BCE ha scelto due possibili temi grafici delle nuove banconote, ovvero “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Il 15 luglio 2025, poi, è stato indetto il concorso per i nuovi tagli, invitando a partecipare tutti i grafici residenti nell’Unione europea.

I professionisti selezionati dovranno presentare le loro proposte di progettazione, per uno o entrambi i temi, entro la fine del mese di aprile 2026. I progetti verranno, poi, valutati dalla Giuria del concorso, composta da esperti indipendenti, che dovrà scegliere al massimo 10 proposte, quindi 5 per tema, da sottoporre all’esame del Consiglio direttivo.

Il concorso dovrebbe terminare a giugno 2026, quando tutti i partecipanti verranno informati degli esiti. Successivamente sarà condotta un’indagine pubblica da parte della BCE per conoscere il punto di vista dei cittadini sui progetti selezionati. Il Consiglio direttivo terrà conto di questi riscontri prima di annunciare la proposta definitiva per le banconote, attesa entro la fine del 2026.

Una volta trovate le proposte definitive, il Consiglio direttivo deciderà quando produrre ed emettere le nuove banconote. Non è stata ancora stabilita la data di entrata in circolazione dei tagli, il che vuol dire che non arriveranno nelle tasche dei cittadini prima di alcuni anni.

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E i tagli da 500 euro?

Come già accennato dalla BCE nel 2019, le banconote da 500 euro non saranno più in circolazione, dopo lo stop alle emissioni di questo taglio per l’attuale serie. Le Banche centrali dell’Eurosistema hanno continuato a distribuire tali banconote fino al 26 gennaio 2019.

Le Banche centrali della Germania, Deutsche Bundesbank, e dell’Austria, Oesterreichische Nationalbank, invece, hanno continuato a emettere il taglio fino al 26 aprile 2019, così da assicurare una transizione fluida. A ogni modo, le banconote da 500 euro continuano ad avere corso legale e possono essere utilizzate per i pagamenti o come riserva di valore.

Come tutti gli altri tagli, infatti, riporta La Stampa, manterranno il proprio valore e potranno essere cambiate nelle Banche centrali dell’Eurosistema, senza limiti di tempo. Gli operatori professionali, quali banche, società di servizi, cambiavalute, infine, possono ricircolare tali banconote.

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