Mazda CX-5 verso l’ambiente: “Ridotte le emissioni di Co2”

Il cavallo di battaglia delle Suv del marchio Hiroshima si aggiorna pensando anche all'ambiente. Ecco tutti i dettagli.

Rosarianna Romano
Rosarianna Romano
Rosarianna Romano, classe 1997. Formazione umanistica e interessi eclettici, sedotta dall'arte e dalla storia contemporanea, ama leggere i libri e la realtà. Nata in Puglia e bolognese d'adozione.
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Mazda CX-5, cavallo di battaglia delle Suv del marchio di Hiroshima, pensa all’ambiente con il mild hybrid, l'”ibrido leggero” che rappresenta il primo step per passare all’universo dell’elettrico.

Il contesto storico impone che la nuova frontiera del mondo automotive sia la tecnologia elettrica. Tuttavia, la transizione avverrà gradualmente. È per questo motivo che, nel frattempo, si moltiplicano le tecnologie ibride a disposizione dei consumatori, cercando, per adesso, un compromesso tra motore elettrico ed endotermico. Le vetture mild hybrid sono perfette, per esempio, per chi non ha la possibilità di poter contare su una rete di ricarica nei pressi del proprio domicilio o del proprio lavoro.

Perché il Mild Hybrid è più green

Il sistema Mild Hybrid, il cosiddetto “ibrido leggero”, ha già conquistato un ampio pubblico proprio per la sua qualità di essere vicino alle motorizzazioni tradizionali e, al contempo, riuscire a diminuire sia i consumi di carburante, sia le emissioni di Co2.

Il Mild Hybrid è un tipo di motorizzazione che prevede la presenza di un motore endotermico (benzina o diesel) e di una piccola batteria, dentro cui viene immagazzinata l’energia proveniente dalla fase di frenata e dal freno motore. Il motore “ibrido leggero” non prevede ricarica e consente di passare alla modalità elettrica solo quando si è fermi o poco prima, mantenendo i servizi completamente funzionanti (sia quelli di bordo che quelli d’emergenza).

Mazda CX-5 pensa all’ambiente

Dunque, per Mazda CX-5 ci sono novità sia per le motorizzazioni, sia per le dotazioni di bordo. Quanto alle prime, come già osservato, spicca il Model Year 2023, che introduce il sistema “mild” Mazda M Hybrid 24V di serie per le versioni benzina, ossia la 2.0 da 165 CV e la 2.5 da 194 CV. A fianco dei due benzina mild, la gamma prevede il 2.2 turbodiesel, declinato nelle varianti da 150 CV e 380 Nm di coppia (disponibile a trazione anteriore o integrale) e in quella da 184 CV e 450 Nm, dotata di trazione 4×4 e cambio automatico. 

La novità del sistema mild, secondo la Casa, contribuisce a ridurre i consumi tra il 5 e l’8% rispetto alla serie precedente. Di conseguenza, anche le emissioni di CO2 crollano fino a 12 g/km. Il tutto, riutilizzando l’energia recuperata durante il rilascio e alimentando un’unità Isg, che funge da motore elettrico per assistere l’endotermico. Inoltre, la batteria agli ioni di litio da 24V è montata tra le ruote, riducendo l’impatto sull’abitabilità.  

Mazda CX-5 migliora il comfort

Oltre alle novità ibride, la CX-5 diventa più accogliente, con molteplici comfort. Per esempio:

  1. Volante e i sedili anteriori riscaldabili elettricamente
  2. Ricarica Qi wireless per lo smarphone
  3. Display touch con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto
  4. Prese anteriori Usb-C

I colori di Mazda CX-5

Sono dieci i colori della carrozzeria. C’è l’aggiunta di una new entry: Rhodium white premium, un bianco puro ispirato all’estetica giapponese.

Rinnovati anche gli allestimenti, che ora si chiamano Centre line, Exclusive line, Homura e Takumi, ai quali si aggiungono le versioni speciali Advantage e Newground.   

Mazda CX-5

Le specifiche

L’allestimento Centre line si caratterizza per una dotazione già molto completa, che include, tra l’altro:

  1. Cerchi di lega da 19 pollici
  2. Gruppi ottici full Led
  3. Sensori di parcheggio con videocamera
  4. Navigatore satellitare
  5. Adas come il monitoraggio della zona posteriore dell’auto e il controllo della carreggiata

L’Exclusive line si arricchisce con:

  1. Portellone a movimento elettrico
  2. Sistema audio Bose con dieci altoparlanti
  3. Fari a matrice di Led

La versione Homura si distingue per:

  1. Il tono sportivo, con finiture in nero lucido per la calandra, le parti inferiori dei fascioni e degli specchietti retrovisori esterni
  2. Cerchi di lega da 18 pollici
  3. All’interno, si segnalano rivestimenti di pelle-tessuto scamosciato nero, con cuciture rosse

Il “Takumi”, invece, si contraddistingue per:

  1. Rivestimenti in morbida pelle nappa
  2. Per gli inserti di legno
  3. Sedili ventilati a regolazione elettrica     

Prezzi

La Mazda CX-5 2023 è già ordinabile con prezzi compresi tra i 36.700 euro della versione ibrida 2.0 benzina da 165 CV Centre line, con trazione anteriore e cambio manuale a sei marce, fino ad arrivare ai 50.050 euro della versione Takumi equipaggiata con il 2.2 turbodiesel da 184 CV, la trazione integrale e il cambio automatico.

I primi esemplari saranno disponibili in concessionaria a partire dal mese di febbraio.  

Leggi anche: Cultura dell’automobile: che cosa si intende con questa espressione

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