sabato, Maggio 21, 2022

Bimba si ammala di Covid con i genitori, ad accudirla ci pensano le maestre del nido

Una storia di esemplare solidarietà arriva da Roma, dove due maestre del nido si sono prese cura di una bimba di 20 mesi mentre i genitori erano positivi al Covid.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Maestre accudiscono bimba col Covid.

Una storia di esemplare solidarietà arriva da Roma, dove due maestre si sono prese cura di una bimba di 20 mesi mentre i genitori erano positivi al Covid. Anche la piccola, purtroppo, aveva contratto il virus ed era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva del Bambino Gesù a Palidoro.

Così, mentre i genitori della bimba, stranieri, erano relegati in casa con il divieto di uscire, sono state le maestre dell’asilo nido Trilli di Grottarossa a fare avanti e indietro per un mese dal polo ospedaliero dell’Aurelia: da un lato non hanno fatto mai mancare alla piccola vicinanza e supporto, dall’altro hanno informato puntualmente la famiglia sulle condizioni di salute della bimba. La vicenda è stata raccontata da Roma Today.

Maestre accudiscono bimba col Covid: oggi la piccola sta bene

Maestre accudiscono bimba col Covid: oggi la piccola sta bene

Maestre accudiscono bimba col Covid: oggi la piccola sta bene. Ha lottato per qualche settimana contro le complicanze del Covid, poi è stata trasferita dalla terapia intensiva al reparto ordinario, fino al ritorno a casa, avvenuto nei giorni scorsi.

Una storia a lieto fine il cui merito va dato soprattutto all’intera comunità scolastica del XV Municipio della Capitale: è grazie al coinvolgimento di altri genitori e famiglie che è stato possibile per Alessandra Ortolani, funzionario dei servizi educativi con incarico di Poses, e per le maestre Stefania Marra e Katia Rosa, ottenere le autorizzazioni necessarie per stare vicino alla piccola e poter parlare coi medici.

Loro dicono di non aver fatto nulla di eccezionale, ma il percorso dimostra quanto le maestre interpretino ogni giorno il loro ruolo oltre quello istituzionale rappresentando un punto di riferimento per le famiglie e i bambini che incontrano sulla loro strada”, questo il commento di alcuni dei genitori del nido Trilli di Grottarossa.

Le assessore Pratelli e Marchisio: “Maestre hanno trasformato una battaglia in una storia a lieto fine”

Ieri all’asilo Trilli di Grottarossa sono arrivate l’assessora alla Scuola di Roma Capitale, Claudia Pratelli, e quella del Municipio XV, Tatiana Marchisio, per ringraziare il personale scolastico. Hanno detto:

Una scuola che accoglie 69 bambini e bambine del quartiere e che, in questo lungo e difficile periodo di pandemia ha dimostrato come anche nelle difficoltà più grandi, la scuola debba e possa restare vicino ai bambini e ai loro genitori. Solo l’amore e la disponibilità delle educatrici che ogni giorno dopo il turno di lavoro andavano in ospedale ad assistere la bambina hanno trasformato una battaglia lunga e dolorosa in una storia a lieto fine.

Il nido Trilli, come tantissime altre scuole del Municipio XV e di Roma, è l’esempio di come un lavoro condiviso e partecipato tra scuola e famiglia sia davvero l’unico strumento in grado di garantire un futuro migliore per i nostri bambini e bambine e di come nonostante le criticità, la disponibilità e l’impegno che educatrici e dirigenti mettono ogni giorno in quello che fanno, vada necessariamente valorizzato e supportato.

È per questo che il lavoro intrapreso in questi primi mesi, sia livello comunale che municipale, punta dritto a migliorare i servizi rivolti alle famiglie e al territorio e mette al centro la scuola fin dall’infanzia. Il grande impegno, ma anche la cura e l’attenzione, che il personale educativo e scolastico mette nel quotidiano, conferma il ruolo che la scuola deve avere nella costruzione di una comunità e nella crescita di ogni bambino e bambina. Lo vogliamo fare stando sul territorio e al fianco della comunità educante, per costruire insieme una scuola migliore.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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