lunedì, Gennaio 17, 2022

Trieste, trovato cadavere in due sacchi: “Potrebbe essere di Liliana Resinovich”

In un bosco a Trieste, nella zona popolare di San Giovanni, è stato ritrovato in due sacchi un cadavere. Si ipotizza che il corpo, non ancora identificato, possa essere quello di Liliana Resinovich.

Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

È stato trovato un cadavere vicino all’abitazione di Liliana Resinovich, la 62enne scomparsa a Trieste il 14 dicembre.

Il corpo è stato trovato in due sacchi neri nell’area boschiva del parco dell’ex ospedale psichiatrico, nella zona popolare di San Giovanni, e non è stato ancora identificato ma con si ipotizza che si possa trattare di quello della Resinovich.

Per il momento le indagini non sono state indirizzate in nessuna direzione e la Procura di Trieste ha aperto un fascicolo verso ignoti.

Liliana Resinovich: la dinamica della scomparsa

Liliana Resinovich_corpo

Liliana Resinovich è sparita da Trieste il 14 dicembre, lasciando cellulari e portafoglio nella propria abitazione, dove viveva con il marito Sebastiano Visintin, fotografo in pensione.

Pare che la 62enne abbia utilizzato l’ultima volta il cellulare la mattina del giorno della scomparsa per chiamare l’amico Claudio Sterpin, 82enne da cui era solita recarsi il martedì per le faccende domestiche, dicendo all’anziano che avrebbe fatto tardi perché doveva portare a riparare lo smartphone in un negozio di telefonia.

La donna sarebbe uscita subito dopo la chiamata, secondo quanto confermato da un acquirente di un negozio di frutta e verdura che ha dichiarato di averla vista tra 8 e le 9 del mattino. Sembra che si sia trattato dell’ultima persona ad aver visto la Resinovich. Inoltre entrambi i telefoni sono stati ritrovati nell’abitazione, lasciando agli inquirenti degli interrogativi irrisolti.

Liliana Resinovich: il ritrovamento

Nei giorni successivi alla scomparsa di Liliana Resinovich la Polizia e la Squadra Mobile della Questura ha avviato gli accertamenti per capire cosa fosse successo. Il 24 dicembre i vigili del fuoco e il Soccorso alpino hanno perlustrato la zona del Boschetto-Ferdinandeo senza trovare nulla.

Una residente della zona vicino a dove è stato ritrovato il cadavere ha raccontato di aver sentito le urla e i litigi di una coppia, e da li sono partite le ricerche nel luogo specifico.

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Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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