Apnee notturne nei bambini, lo spray salino è davvero la soluzione per un sonno migliore?

Uno studio australiano dimostra che una semplice soluzione salina riduce le apnee notturne nei bambini. Scopriamo insieme tutti i risultati.

Elena Orsatti
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Il vero segreto del buon umore mattutino è un sonno sereno e senza interruzioni. A volte, però, capita che i bambini possano svegliarsi stanchi e fanno fatica a concentrarsi a scuola. E se a questi segnali, da non sottovalutare, si aggiunge anche il russare, la causa potrebbero essere le apnee notturne. Ma cosa sono davvero?

Si tratta un disturbo respiratorio che colpisce fino al 12% dei casi in età scolare e che spesso viene confuso con semplice stanchezza. Dormire bene è fondamentale: mentre i bambini riposano, il cervello consolida i ricordi e il corpo produce l’ormone della crescita. Un sonno disturbato può quindi influire sul loro sviluppo fisico e cognitivo

Di fronte a questi sintomi, si finisce spesso per ricorrere a visite specialistiche, esami e, nei casi più gravi, all’intervento chirurgico per la rimozione di tonsille e adenoidi a causa delle apnee notturne nei bambini. Ma la buona notizia è che oggi ci sono soluzioni semplici e non invasive per aiutarli a dormire meglio già disponibili in qualsiasi farmacia, che può semplificare il percorso di cura per molte famiglie.

Apnee notturne dei bambini, la soluzione potrebbe essere lo spray nasale

apnee notturne nei bambini, bimba con spray nasale

Per i bambini che soffrono di apnee notturne, infatti, la soluzione potrebbe essere più semplice di quanto si pensi. Lo studio australiano Intranasal Treatments for Children With Sleep-Disorder Breathing sulle apnee notturne nei bambini ha testato l’efficacia di uno spray nasale salino su 150 bambini tra i 3 e i 12 anni con problemi respiratori durante il sonno e già in lista per una visita specialistica. Pubblicata su “JAMA Pediatrics” il 20 gennaio 2026, la ricerca ha riportato che nella prima fase, durata sei settimane, tutti hanno usato uno spray nasale a base di soluzione salina. I risultati sono stati incoraggianti, perché quasi tre bambini su dieci stavano meglio, senza aver fatto nient’altro.

Chi aveva ancora sintomi, invece, è stato diviso in due gruppi. Il primo ha continuato con lo spray salino, il secondo ha provato uno spray a base di steroidi nasali. Dopo altre sei settimane, i due gruppi avevano ottenuto risultati quasi identici: circa un terzo era guarito completamente dalle apnee notturne nei bambini. Tre mesi dopo, un bimbo su due non aveva più sintomi, senza aver avuto bisogno di operazioni o visite specialistiche.

Lo spray salino come alleato per le apnee notturne: funziona davvero?

Un aspetto interessante emerso dallo studio Intranasal Treatments for Children With Sleep-Disorder Breathing sulle apnee notturne nei bambini è che i risultati sono stati positivi in età diverse, con sintomi più o meno gravi, con o senza allergie o tonsille ingrossate. Non esiste, quindi, un profilo preciso che risponde meglio al trattamento, perché lo spray ha funzionato in situazioni molto diverse tra loro, rappresentando per i genitori un valido punto di partenza, dato che poche settimane di utilizzo potrebbero risolvere il problema.

In più, entrambi i prodotti usati nella ricerca sono comuni spray nasali che si trovano facilmente in farmacia, spesso senza bisogno di ricetta. Un ulteriore studio pubblicato dalla Monash University, dal titolo Nasal spray a surgery-sparing solution for sleepless children, riporta le dichiarazioni della professoressa Gillian Nixon, specialista in medicine del sonno, a conferma che uno spray nasale salino può davvero migliorare il benessere dei bambini che soffrono di apnee notturne:

Sappiamo quanto sia importante il sonno per la salute e lo sviluppo dei bambini, e ora capiamo che un semplice spray nasale salino potrebbe essere la chiave per sbloccare un buon sonno.

Predisponibile presso il tuo farmacista locale, gli spray nasali salini da soli possono fare una vera differenza per molti bambini per dormire meglio senza la necessità di spray steroidi o interventi chirurgici, che hanno una maggiore probabilità di potenziali effetti collaterali, costi e tempi di recupero più lunghi.

Questa è un’ottima notizia per i genitori e le famiglie.

Con la guida del proprio medico, le famiglie dovrebbero prendere in considerazione la soluzione salina per 12 settimane per aiutare a risolvere i sintomi comuni associati all’apnea istruttiva del sonno prima di rivolgersi a cure specifiche e interventi chirurgici.

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