Seguire una dieta mediterranea durante la gravidanza sembrerebbe ridurre le probabilità di coliche ed eczema nei neonati. A rivelarlo, come riporta “sanitainformazione.it”, è uno studio di Harvard e del Boston Children’s Hospital condotto su oltre 1.300 coppie madre-bambino.
Dallo studio è emersa una riduzione di entrambe le situazioni nel bambino. Nello specifico, dei 1.324 neonati inclusi nell’analisi, il 63,3% non presentava nessuno dei due disturbi. Vediamo meglio, ora, che cosa è emerso dalla ricerca.
I benefici della dieta mediterranea in gravidanza

Secondo un recente studio esiste una relazione tra la dieta che segue la donna durante la gravidanza e alcuni disturbi che compaiono nei primi mesi di vita del neonato, come coliche intestinali o manifestazioni cutanee dell’eczema. Lo studio in questione, sottolinea “sanitainformazione.it”, è stato condotto da alcuni ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health, della Harvard Medical School e del Boston Children’s Hospital, insieme ad altri centri di ricerca statunitensi.
La ricerca è comparsa il 12 ottobre 2026 su JAMA Network Open e ha coinvolto 1.324 coppie madre-bambino del progetto “Project Viva”. Secondo i risultati, una maggiore aderenza alla dieta mediterranea e un consumo più elevato di prodotti ittici comportano una minore probabilità di riscontrare entrambe le condizioni nel bambino. Nello specifico, sono stati presi in esame i dati di alcune donne del Massachussetts orientale, tra il 1999 e il 2002.
Le abitudini alimentari delle mamme sono state rilevate all’inizio e a metà della gestazione, attraverso questionari sulla frequenza di consumo degli alimenti. Ne è emerso il potenziale infiammatorio della dieta mediterranea, considerando anche il consumo di pesce e frutti di mare, frutta a guscio, latticini e uova. Per quanto riguarda i neonati, le informazioni sono state raccolte nei loro primi sei mesi di vita. Dei 1.324 bambini inclusi nell’analisi, il 20,6% presentava coliche senza eczema, l’11,5% eczema senza coliche e il 4,6% entrambe le condizioni. Il 63,3%, invece, non presentava nessuno dei due disturbi.
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Cosa è emerso dallo studio
Il dato più rilevante emerso dallo studio riguarda la relazione tra dieta mediterranea, coliche ed eczema. A ogni punto in più nell’indice di questo tipo di alimentazione, riporta “sanitainformazione.it”, corrispondeva una riduzione del 15% delle probabilità relative di presentazione combinata dei due disturbi. È stata notata, inoltre, un’associazione inversa per l’indice infiammatorio della dieta.
Ciò vuol dire che a valori più elevati aumentava la probabilità che il bambino presentasse in contemporanea coliche ed eczema. Per ogni punto aggiuntivo di questo indice, le probabilità relative aumentavano del 34%. Va sottolineato che non ci sono risultati inerenti alla combinazione dei due disturbi. Rispetto ai singoli alimenti analizzati, i prodotti ittici hanno mostrato un’associazione con minore probabilità di coliche ed eczema concomitanti, pari al 25%.
Nessuna correlazione, invece, con il consumo di latticini e uova. I ricercatori, ovviamente, non hanno studiato ogni cibo singolarmente, ma inserito in uno stile alimentare più ampio. Il legame con la dieta è relativo anche alla componente immunitaria o alla predisposizione atopica, ovvero la tendenza a sviluppare condizioni allergiche. Sono state rilevate associazioni tra la qualità della dieta, il consumo di pesce e le coliche, più marcate nei bambini le cui madri riferivano una storia di atopia.
Ciò si spiega perché l’alimentazione materna nel corso della gravidanza potrebbe essere collegata a processi di sviluppo del sistema immunitario e dell’asse intestino-cervello del bambino, ipotesi ancora da approfondire. A ogni modo, è stato dimostrato dallo studio di Boston che la nutrizione in gravidanza e la salute dei piccoli sono effettivamente correlati.
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