Google ha lanciato le app mobile di Gemini Enterprise, sia per Android che per iOS. Il fine è quello di rafforzare l’AI all’interno delle aziende, realizzando agenti specializzati nell’analisi dei dati e in grado di interrogare piattaforme esterne, come Microsoft 365.
Il colosso, poi, ha ripreso da Google Agentspace un costruttore visuale a basso codice, per permettere a chi lavora in azienda di creare agenti AI personalizzati, senza dover scrivere grandi quantità di codice. Ciò è possibile grazie anche all’integrazione di Google Chat nell’app Gemini, per gli utenti Workspace.
In questo modo si possono riassumere conversazioni, recuperare messaggi e aggiornarsi su argomenti specifici, mediante comandi in linguaggio naturale. Vediamo meglio quali sono tutte le novità che Google sta apportando all’interno delle aziende.
Gemini Enterprise per mobile
Come riporta Tom’s Hardware, Google ha introdotto due importanti novità nel mondo aziendale, per quanto riguarda Gemini. Sono state lanciate, infatti, le app mobile di Gemini Enterprise, per Android e iOS, ed è stato integrato Google Chat nell’app Gemini, per gli utenti Workspace. Il fine, dunque, è quello di ampliare sempre più l’importanza dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Solo lo scorso ottobre erano state annunciate le app mobile di Gemini Enterprise, mentre adesso sono disponibili sugli store di Android e iOS, con accesso anticipato attraverso invito. Per potervi accedere, infatti, è necessario collegarsi a un link inviato dall’amministratore aziendale. La schermata che si presenta è uguale al design dell’app Gemini consumer.
Su Android, l’applicazione è autonoma, a differenza dell’app Gemini standard, che è integrata nell’app Google. Gemini Enterprise, poi, offre degli strumenti professionali avanzati, come agenti dedicati all’analisi dei dati, ossia Data Insights, e alla ricerca scientifica, cioè Science.
Le aziende possono anche spaziare luoghi non solo di Google, quindi collegare e interrogare dati provenienti da Microsoft 365, Salesforce e SAP, ampliando il perimetro operativo dell’AI in azienda. Gli utenti possono accedervi direttamente tramite Gemini Enterprise.
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Le novità aziendali di Google

Tra le novità che ha apportato Google al mondo aziendale c’è il costruttore visuale a basso codice per la creazione di agenti personalizzati, ereditato da Google Agentspace. Si tratta di uno strumento che consente ai team IT e agli sviluppatori delle aziende, fa sapere Tom’s Hardware, di progettare agenti AI su misura, senza la necessità di scrivere grandi quantità di codice.
In questo modo di abbassa la barriera di ingresso per lo sviluppo di automazioni intelligenti. Per quanto riguarda Workspace, è stato integrato Google Chat all’interno di Gemini, affiancando a servizi già presenti, come Gmail, Calendar, Docs, Drive, Keep e Tasks. Ciò permette all’AI di riassumere conversazioni non lette, recuperare messaggi in base a contenuto, mittente e data, aggiornarsi su specifici argomenti di discussione.
Sono disponibili, a tal proposito, i comandi “Riassumi le chat non lette”, “Riassumi la mia conversazione con…” e “Aggiornami sull’argomento…”. Possono accedere a queste funzionalità coloro che sono abbonati a Workspace, i quali hanno così la possibilità di usufruire di una vasta gamma di piani, come Business Starter, Standard e Plus, Enterprise Starter, Standard e Plus, Education Fundamentals, Standard e Plus, Frontline Starter e Standard, Essentials, Enterprise Essentials ed Enterprise Essentials Plus,
Si aggiungono, naturalmente, i piani dedicati alle organizzazioni no-profit. Sono esclusi da tali funzioni, specifica Tom’s Hardware, account personali Google rimangono esclusi da questa funzione. Si comprende, dunque, come il fine di Google sia quello di rendere Gemini sempre più un hub centrale per la produttività aziendale, in grado di gestire informazioni distribuite su più piattaforme. Così facendo si potrà ridurre il tempo impiegato nella ricerca di informazioni e automatizzare compiti ripetitivi.
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